Polli on the road : ci andrebbero da soli :)

venerdì, novembre 30

Paranoid Park Film Trailer in italiano di Gus Van Sant



Trailer in italiano di Paranoid Park di Gus Van Sant
Film Lucky Red


Paranoid Park è il nuovo e attesissimo film di Gus Van Sant (Will Hunting - Genio Ribelle, Elephant), film Lucky Red in uscita il 7 dicembre nelle sale italiane.
Paranoid Park è stato molto apprezzato al 60° Festival di Cannes ottenendo anche il Premio della Giuria.

PARANOID PARK: LA TRAMA DEL FILM

"Ho la sensazione che ci sia qualcos’altro, qualcosa di molto più grande dei piccoli avvenimenti della nostra vita, che ci siano molti strati..."

Paranoid Park è il nome di un parco per appassionati di skateboard di Portland, in cui si ritrovano gli skater più folli, anime dannate della città, giovani senza tetto, senza futuro, che bruciano le proprie vite sulla pista.
Alex (Gabe Nevins), 16 anni, attratto da quello che per molti è un paradiso artificiale, si avventura nel parco, dove accade però l’irreparabile.
Una sera, accidentalmente, causa la morte di un agente di sicurezza. Decide di non dire nulla...


Paranoid Park è diretto da Gus Van Sant ed interpretato da Gabe Nevins, Dan Liu, Jake Miller, Taylor Momsen e Lauren Mc Kinney.
Film Lucky Red dal 7 dicembre nei cinema.

Uscite Cinematografiche della settimana Winx Club Il Segreto del Regno Perduto


Primo weekend dal sapore natalizio dominato dalla magica presenza delle Winx: esce Winx Club – Il Segreto Del Regno Perduto una produzione RAINBOW in collaborazione con RAI FICTION, film di Iginio Straffi distribuito da 01 Distribution.
L’idea della storia narrata in Winx Club Il Segreto del Regno Perduto era già presente al nascere del progetto Winx Club.

Il nucleo della storia di Winx Club Il Segreto del Regno Perduto risiede nella consapevolezza che in ogni bambino c’è qualcosa di magico e di speciale che lo rende irripetibile, e che gli dà la forza di cercare e di costruire la sua identità, la sua vera personalità, affrontando avversità di ogni genere.
Ed è questa energia personale il valore portante che diventa metaforicamente magia nel mondo Winx.

In uscita anche l'ultimo film di Scarlett Johansson, Il Diario di una tata tratto dal famoso romanzo The Nanny Diaries scritto da Emma McLaughlin e Nicola Kraus, per otto anni babysitter per oltre trenta famiglie di Manhattan.
Poiché il loro racconto fornisce un quadro divertente e sferzante di una ricchissima famiglia di Park Avenue, i media mormorano chiedendosi chi sia in realtà la famiglia X in questione.

Infine vi scriviamo di The Kingdom, il nuovo film di Peter Berg ambientato in un Medioriente dilaniato dalle tensioni interpretato da Jamie Foxx, Chris Cooper, Jennifer Garner e Jason Bateman che ci conducono tra le infuocate dune di un deserto, con soli cinque giorni a disposizione per risolvere il caso di un omicidio di massa, riuscendo a restare vivi.
In allegato vi proponiamo proprio una clip in anteprima di The Kingdom.
CLICCATE SUI SEGUENTI LINKS per trailer in italiano, anteprima e trama dei migliori film in uscita.



USCITE CINEMATOGRAFICHE DELLA SETTIMANA

Al cinema dal 30 Novembre 2007
Brick - La roba
Il Diario di una tata
Fred Claus - Un fratello sotto l'albero
The Kingdom
Lascia perdere Johnny
La Musica nel cuore
Nella Valle di Elah
Una Vita migliore
Winx Club - Il segreto del regno perduto

giovedì, novembre 29

Alvin Superstar Film Trailer e ALVINIZZATI Gioco on line Munk yourself




Trailer di Alvin Superstar
Munk yourself online game - Alvinizzati!


E' in arrivo il 18 gennaio 2008 il lungometraggio ALVIN SUPERSTAR, versione cinematografica dell’omonimo cartone animato andato in onda a cavallo tra gli anni ’80 e gli anni ’90.
ALVIN SUPERSTAR è girato grazie all’utilizzo della CGI computer grafica.
L’autore Dave Seville trasforma gli scoiattoli Alvin, Simon e Theodore in un fenomeno pop di livello mondiale.
Nel frattempo, il trio di scoiattoli riesce a mettere a soqquadro l’abitazione di Dave, scombussolandone la carriera e sconvolgendone l’organizzatissima esistenza.




Twentieth Century Fox International ha lanciato sul web la campagna virale “ALVINIZZATI”: all’indirizzo Munkyourself.com un’esperienza interattiva che consente agli utenti di esplorare la propria ‘munkaggine’ personalizzando uno scoiattolo con accessori alla moda e voci ‘alvinizzate’.

Grazie alla tecnologia Oddcast, gli utenti possono registrare on-line la propria voce e trasformarla nell’iconico sound di Alvin. Una volta realizzato il proprio personaggio, si può inviare inviare agli amici, via e-mail, il video con il proprio scoiattolino.

Il Piacere del Cinema Classici selezionati da Vieri Razzini di Teodora Film


Teodora Film ci segnala che il direttore artistico Vieri Razzini ha curato la realizzazione de Il Piacere del Cinema, rubrica on line interamente dedicata alla collana dei classici da lui stesso selezionati, capolavori del cinema internazionale restaurati e distribuiti in DVD da Cecchi Gori Home Video.
Sul sito è possibile consultare le schede dei film arricchite da tante immagini inedite e video, aggiornamenti sulle prossime uscite e a breve sarà presente una pagina dedicata alle curiosità legate ai capolavori della collana.
In allegato trovate un video su Lettera a Tre Mogli (1949) di Joseph L.Mankiewicz, due Premi Oscar per regia e per la sceneggiatura.



Teodora Film: Il Piacere del Cinema

Il Piacere del Cinema di Teodora Film, oltre alla disponibilità di ricche introduzioni, schede e locandine dei film, mette a disposizione comodi e utili links per l'acquisto diretto in dvd del proprio capolavoro preferito presso IBS.it.
I prezzi variano tra i 10 e i 15 euro, i titoli sono spesso Special Editions con interessanti contenuti speciali come gallerie fotografiche, biografie ed interviste.

Viral Marketing scontro diretto tra Indiana Jones e The Dark Knight


EXCLUSIVE! Web & Viral Marketing Clash between Paramount Pictures and Warner Bros
CinemaNotizie.COM vi svela i retroscena del marketing virale in un articolo in esclusiva
Paramount Pictures contrasta Warner Bros senza esclusione di colpi di web marketing


Il duello tra le operazioni di web e viral marketing di Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo e The Dark Knight cela lo scontro ancor più serrato Paramount Pictures Vs. Warner Bros.
Ebbene si, i due colossi cinematografici si affrontano on line in uno scontro senza precedenti nella storia del web!
Ed è CinemaNotizie.COM in anteprima assoluta a scoprirlo per voi.

E' questa la scomoda, intrigante realtà che si cela dietro ai lanci e al marketing virale dei film Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo e The Dark Knight: un duello sistematico a colpi di viral marketing e lanci pubblicitari sulla rete!
Osservate attentamente i seguenti dati nel nostro approfondimento.

VIRAL MARKETING CLASH BETWEEN PARAMOUNT PICTURES AND WARNER BROS
Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull Vs. The Dark Knight


27 NOVEMBRE 2007

"He is Coming" Foto del Joker su Empire online (The Dark Knight)
VS.
Nuove Foto di Harrison Ford e Shia LaBeouf (Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo)

27 LUGLIO 2007

Teaser Trailer di The Dark Knight (The Dark Knight)
VS.
Il cast di Indiana Jones al Comic-Con con foto, filmati e rivelazioni sul cast (Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo)

21 GIUGNO 2007

Foto della Bat Mobile di Batman (The Dark Knight)
VS.
Prima Foto di Harrison Ford nuovamente nei panni di Indiana Jones (Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo)

18 GIUGNO 2007

Foto del nuovo costume di Batman (The Dark Knight)
VS.
Video di Shia LaBeouf sul set (Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo)


SCONTRO DI VIRAL MARKETING TRA PARAMOUNT PICTURES E WARNER BROS: ALCUNE CONSIDERAZIONI

Non si può non rimanere sorpresi ma anche entusiasti per questo scontro programmato a tavolino, sistematico e senza precedenti tra due colossi cinematografici che mette in grande risalto il ruolo chiave della comunicazione sul web e l'importanza assegnata all'immenso mercato pubblicitario che rappresenta la rete, un mercato se vogliamo ancora inesplorato, sottostimato e decisamente poco utilizzato.

Una sfida on line certamente non casuale, considerando le tante, troppe "coincidenze" temporali nei massicci lanci di news diffusi a macchia d'olio sia sui siti specializzati che generici.

Se da un lato sembrerebbe che sia Paramount Pictures a rispondere colpo su colpo al viral marketing di Warner Bros proponendo nuovi lanci di Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo a poche ore di distanza dalle iniziative e dai rilasci più importanti di The Dark Knight, riscontri che sono accomunati soltanto in un caso dal Comic Con, dall'altro non si può non sottolineare come Paramount Pictures con Indiana Jones 4 sia decisamente più incisiva ed apprezzabile: regista, produttori e cast di Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo ci "mettono sempre la faccia", Paramount Pictures non ha affatto "nascosto le carte" creando un piacevole clima familiare per fans ed appassionati di tutto il Mondo che ruota attorno ma non solo al sito ufficiale IndianaJones.com, mentre Warner Bros con The Dark Knight ha mostrato davvero poco, a volte deludendo parecchio come nell'occasione del rilascio del primo discutibile teaser trailer, a tal proposito potete leggere QUI un articolo più approfondito sul viral marketing di The Dark Knight.


In ultima istanza, prendiamo in considerazione le date ufficiali d'uscita dei due attesissimi film: il 22 Maggio 2008 per Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo, il 18 Luglio 2008 per The Dark Knight.
Il mese e mezzo di distanza è classico per uscite di tale portata, quindi viene da pensare che Paramount Pictures stia spingendo sull'acceleratore da un lato perchè produce il film che esce per primo, dall'altro soprattutto per evidenti MOTIVI DI IMMAGINE, tesa con tutti i mezzi ad oscurare la concorrenza per legittimare Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo non soltanto come film più atteso, ma ancor più come campione d'incassi del 2008.

I Predatori dell'Arca Perduta (Paramount) è stato campione d'incassi del 1981, Indiana Jones e Il Tempio Maledetto (Paramount) è stato il terzo miglior incasso del 1984, Indiana Jones e l'Ultima Crociata è stato il secondo miglior incasso del 1989, sconfitto proprio da Batman della Warner Bros!

Una grande rivalità che ha origini profonde.
A questo punto viene da chiedersi... com'è possibile oscurare proprio Il Cavaliere Oscuro?


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Viral Marketing Clash between Paramount Pictures and Warner Bros


WEB MARKETING CLASH BETWEEN PARAMOUNT PICTURES AND WARNER BROS
Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull vs. The Dark Knight


What happened on:
- 2007, November 27
- 2007, July 27
- 2007, June 21
- 2007, June 18

Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull vs. The Dark Knight

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mercoledì, novembre 28

Indiana Jones 4 Foto ad alta definizione Harrison Ford Shia LaBeouf Photos


Aintitcool.com ci propone alcune bellissime foto ad alta definizione di Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo di Steven Spielberg al timone del quarto film della fantastica saga ideata da George Lucas, il film più atteso del 2008.

Le foto raffigurano Harrison Ford nei panni di Indy e Shia LaBeouf nei panni di quello di troppo... No scherzo, il bravissimo Shia veste i panni ancora ufficiosi del figlio di Indiana e Marion Ravenwood, interpretata da Karen Allen.

Vi siete persi alcune nostre esclusive italiane su Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo? MALE! Che figura ci fate poi con gli amici che leggono il CN? Rimediate, su.

Sean Connery apparirà in alcune scene di Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo

Steven Spielberg sulle Indy girls che appariranno nel film

Non perdete inoltre il nostro ricchissimo SPECIALE SU INDIANA JONES E IL REGNO DEL TESCHIO DI CRISTALLO


Il quarto film su Indiana Jones è ambientato negli Anni '50 ed è interpretato da Harrison Ford, Karen Allen, Cate Blanchett, Shia LaBeouf, John Hurt, Ray Winstone e Jim Broadbent.
Prodotto dalla Lucasfilm Ltd. di George Lucas e distribuito dalla Paramount, Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo uscirà il 22 Maggio 2008.

Joker Foto Heath Ledger su Empire online e l'autogoal del viral marketing


L'ambizioso viral marketing dell'attesissimo The Dark Knight di Christopher Nolan è sfociato presto in un meccanismo pesante e selettivo con giochi ed operazioni di marketing rivolti prettamente ad un pubblico statunitense.
Se da un lato il sito Rorysdeathkiss.com si distingue permettendo a tutti i fans ed appassionati del Mondo di inviare le proprie foto truccati da Joker, molti altri lanci sono passati quasi inosservati creando un incastro di sottotrame difficili da recepire che portano il lettore ad aspettare semplicemente la prossima notizia piuttosto che essere coinvolto attivamente.

L'ultimo autogoal è stato il gioco "He is Coming" lanciato da Empire online con una pagina web che avrebbe dovuto svelare il volto del Joker ad alta definizione, in quanto ricordiamo che il Joker l'abbiamo già visto QUI.

Ebbene, non solo gli amici di Joblo hanno rilasciato la foto completa del Joker sulla copertina di Empire un giorno prima della fine del gioco, ma Empire online oggi, alla conclusione dello stesso, ha impedito l'ingrandimento delle ultime tre carte ad alta definizione, precludendo quindi la possibilità di vedere il viso lacerato del Joker ad alta definizione.
Come dire, oltre al danno la beffa.


Da questo punto di vista il viral marketing di Cloverfield, prima di incepparsi tra il mancato aggiornamento dei siti collaterali e le numerose variazioni del titolo lasciando il termomentro dell'hype in mano a pochi fansites e forum di appassionati per poi rinascere sull'onda della forte scossa suscitata dal nuovo trailer, è stato certamamente più interessante ed appassionante: non dimentichiamoci che Cloverfield è un titolo che nasce dal nulla, interpretato da attori sconosciuti e basato su una nuova storia più o meno anonima, segno che il marketing virale messo in atto per questo film, unito alla prestigiosa firma di J.J. Abrams nelle vesti di produttore, ha raggiunto in pieno il suo scopo nonostante abbia ultimamente perso vigore.

Se si considera poi la possibilità di "giocare" con characters quali Batman e Joker più che amatissimi dagli appassionati di cinema e fumetti, oltre ad avere a disposizione attori come Christian Bale e Heath Ledger, ci si rende conto di come il marketing on line di The Dark Knight in fin dei conti abbia offerto fino ad oggi davvero poco, compreso il primo teaser trailer davvero evitabile sotto più punti di vista.

Eva Green Foto Photos The Golden Compass Film Premiere Fotogallery


L'ammaliante Eva Green ha partecipato all'anteprima mondiale de La Bussola d'Oro tenutasi all'Odeon Leicester Square di Londra.

Il fotografo Gareth Cattermole l'ha immortalata per MontBlanc: Eva Green ha infatti sfilato davanti ad una grande platea di pubblico in delirio per l'anteprima del film impreziosita da una collana in oro bianco e diamanti arricchita da un rarissimo diamante centrale Montblanc da 6.15 carati, colore D, purezza IF, risultato di 8 anni di lavoro e ricerche del valore di oltre 2 milioni di dollari.


L'eterea bellezza di Eva Green è stata inoltre accentuata dal gioco di movimenti di due stupendi orecchini in oro bianco e diamanti impreziositi da un diamante Montblanc per orecchino da 2.15 carati, colore D, purezza IF del valore di 750.000 dollari.


Il Diario di una Tata Film Trailer in italiano con Scarlett Johansson



Trailer in italiano de Il Diario di una Tata con Scarlett Johansson
Film 01 Distribution
The Weinstein Company presenta una produzione FILMCOLONY
Un film di Shari Springer Berman e Robert Pulcini


01 Distribution presenta un’esclusiva per l’Italia Rai Cinema, Scarlett Johansson in Il Diario di una Tata tratto dal romanzo “The Nanny Diaries”.

Nel 2002 è stato pubblicato con grande successo di critica e di vendite il romanzo satirico “The Nanny Diaries”, scritto da Emma McLaughlin e Nicola Kraus, che per otto anni avevano lavorato come babysitter per oltre trenta famiglie di Manhattan. Poiché il loro racconto forniva un quadro divertente e sferzante di una ricchissima famiglia di Park Avenue, i media iniziarono a mormorare, chiedendosi chi fosse in realtà la famiglia in questione.
Anche se le autrici insistevano che il loro era un romanzo di fantasia, il libro rivelava una conoscenza di prima mano dell’ambiente e questo favoriva le varie speculazioni.

Poi i diritti per il film sono stati acquisiti dal produttore Richard N. Gladstein (Neverland - Un sogno per la vita, Le regole della casa del sidro) e dal suo socio Gary Binkow per Miramax.
“C’è sembrata subito una buona idea”, dice Gladstein, “anche se come realizzatori ci assumevamo tutta una serie di responsabilità, perché tantissima gente aveva letto il libro. Ma fin dall’inizio abbiamo deciso di fare un nostro film”.


IL DIARIO DI UNA TATA: LA TRAMA DEL FILM

IL DIARIO DI UNA TATA racconta il percorso, coinvolgente e spesso divertente, di Annie Braddock (Scarlett Johansson), una ragazza del New Jersey alla ricerca di un suo posto nel mondo.
Finita l’università, la madre la spinge a trovare un lavoro rispettabile nel settore degli affari, ma Annie preferisce di gran lunga gli studi antropologici. Casualmente entra in contatto con la cultura elitaria e rituale dell’East Side di Manhattan, tanto lontana dalle sue esperienze provinciali quanto la vita in un villaggio tribale dell’Amazzonia.



Annie sceglie di isolarsi dalla realtà e accetta di lavorare come tata per una ricca famiglia, che definisce semplicemente gli X. Impara rapidamente che la vita non è poi tanto rosea a quel livello sociale, deve soddisfare tutti i capricci di Mrs. X (Laura Linney) e del precoce figlioletto Grayer (Nicholas Reese Art), e nel frattempo evitare Mr. X (Paul Giamatti). La situazione poi si complica ancora di più quando si innamora di un bellissimo ragazzo (Chris Evans) ed è costretta a riesaminare la propria vita e la direzione che sta prendendo.

Il Diario di una Tata è diretto da Shari Springer Berman e Robert Pulcini ed interpretato da Scarlett Johansson, Laura Linney, Alicia Keys, Chris Evans, Donna Murphy e Paul Giamatti.
Film 01 Distribution dal 30 Novembre nelle sale.

martedì, novembre 27

Il Risveglio delle tenebre Trailer in italiano saga letteraria Susan Cooper



Trailer italiano del film Il Risveglio delle tenebre
Film Twentieth Century Fox
Dal 23 Novembre 2007 in Italia


Tratto dalla premiata saga letteraria di Susan Cooper Il Risveglio delle tenebre, iniziata con il volume Sopra il mare, sotto la terra, THE SEEKER: THE DARK IS RISING racconta la storia di Will Stanton, un ragazzo che apprende di essere l’ultimo esponente di una dinastia di guerrieri che hanno dedicato la loro esistenza a combattere le forze dell’Oscurità.
Spostandosi avanti e indietro nel tempo, Will scopre una serie di indizi che lo portano ad affrontare delle forze dotate di un potere inimmaginabile. Con il risveglio delle tenebre, il futuro del mondo è nelle mani di Will...

Il film è diretto da David L. Cunningham (11 settembre - Tragedia annunciata), prodotto da Marc Platt (La rivincita delle bionde) e sceneggiato da John Hodge (Trainspotting), che ha adattato il libro di Susan Cooper.
THE SEEKER: THE DARK IS RISING è prodotto dalla Twentieth Century Fox e dalla Walden Media.


IL RISVEGLIO DELLE TENEBRE: LA TRAMA DEL FILM

La famiglia Stanton si trasferisce dall’ambiente confortevole degli Stati Uniti in cui era sempre vissuta, spostandosi in una piccola cittadina inglese. Quello che non sanno è che la famiglia ha in realtà radici profonde nella cittadina, che risalgono a diversi secoli prima. Il figlio più giovane, Will Stanton (Alexander Ludwig), che sta semplicemente cercando di integrarsi a scuola e trovare il modo per parlare alla ragazza per cui ha una cotta, è l’eroe improbabile che si ritrova coinvolto in un’epica battaglia tra gli esponenti della luce e gli inquietanti soldati dell’oscurità.


Will scopre di essere l’ultimo esponente di una dinastia di guerrieri chiamati gli Antichi, che sono governati da Merriman (Ian McShane) e Miss Greythorne (Frances Conroy). Entrambi prendono Will sotto la loro ala protettrice, per guidarlo nel suo viaggio che lo farà diventare il Cercatore e in cui dovrà utilizzare i suoi poteri speciali per cercare dei segni nascosti nel tempo, che gli permetteranno di ristabilire l’equilibrio tra la Luce e l’Oscurità.

Miss Greythorne, spiega a Will: “Fai parte di qualcosa che ti attendeva da tutta la vita. Noi, gli Antichi, serviamo la Luce. Il Cavaliere serve l’Oscurità. La Luce crea, l’Oscurità distrugge. THE SEEKER: THE DARK IS RISING, Will. Sei tu che devi restaurare il potere della Luce”. Come gli spiega la donna, la sua sensazione di alienazione, mista a déjà-vu, fa parte del piano. “Sei speciale, Will, perché sei uno Stanton che è tornato al suo luogo d’origine. Il settimo figlio di un settimo figlio”.


Nel viaggio più importante della sua vita, Will utilizza i suoi poteri per spostarsi nel tempo, far volare gli oggetti e mettere in mostra una forza sovrannaturale per combattere il male, che è rappresentato dal misterioso Cavaliere (Christopher Eccleston).
Mentre il Cavaliere cerca di rigettare il mondo nel gelo e nell’oscurità, Will combatte con se stesso e contro tutte le forze oscure che vengono scatenate contro di lui, con l’obiettivo di salvare il mondo. Sebbene il ragazzo metta in dubbio se stesso e le sue capacità, gli Antichi sono accanto a lui per rassicurarlo: “Anche la luce più fioca può brillare nell’oscurità”.

lunedì, novembre 26

Box Office Cinema IN & OUT Classifica Film della Settimana 23 25 Novembre

IN
- Come D’incanto (Enchanted) della Walt Disney, punto d'incontro tra la classica fiaba animata Disney e la moderna commedia romantica live-action interpretata da Amy Adams, Patrick Dempsey, James Marsden e Susan Sarandon, conquista il botteghino U.S.A. con 35 milioni di dollari incassati dal venerdì alla domenica e oltre 50 milioni di dollari totali, dimostrando ancora una volta la forza dei titoli Disney al botteghino

- This Christmas commedia natalizia afroamericana di Preston A. Whitmore II con Delroy Lindo, Regina King, Mekhi Phifer e Laz Alonso conquista la seconda posizione in classifica e riscuote un grande successo con ben 27 milioni di dollari a fronte della metà delle sale del primo film in classifica Come D’incanto e la migliore media per sala della TOP 20 U.S.A.

- Beowulf, film d'animazione in motion capture diretto da Robert Zemeckis con la partecipazione di Angelina Jolie che punta coraggiosamente alla verosimiglianza cinematografica andando a perdere l'astrazione cartoonistica scende al terzo posto negli U.S.A. con altri 16 milioni di dollari ed un totale di 56 milioni di dollari

- Hitman film Twentieth Century Fox basato sul famosissimo videogame Eidos Interactive diretto da Xavier Gens ed interpretato da Timothy Olyphant, Dougray Scott, Olga Kurylenko e Robert Knepper esordisce al quarto posto in classifica con 13 milioni di dollari dal venerdì alla domenica e 21 milioni di dollari totali durante i primi cinque giorni di programmazione

- Bee Movie film animato della DreamWorks Animation alla sua quarta settimana di programmazione scende al quinto posto negli U.S.A. con 12 milioni di dollari durante l'ultimo weekend e 112 milioni di dollari totali

- Matrimonio alle Bahamas, l'ultima commedia all'italiana di Massimo Boldi diretta da Claudio Risi rimane in vetta al botteghino in Italia con altri 2,3 milioni di euro e oltre 6 milioni di euro totali incassati in due settimane, ritorno in grande stile per il sempre molto amato Boldi ed ottima collocazione strategica del titolo da parte di Medusa

- No Country for Old Men film drammatico dei fratelli Ethan e Joel Coen con Tommy Lee Jones, Javier Bardem e Woody Harrelson si espande a poco più di 800 sale dopo l'uscita limitata delle settimane scorse e riscuote lo straordinario incasso di oltre 8 milioni di dollari raggiungendo i 16 milioni di dollari totali a fronte di un'ottima media per sala

- Milano Palermo Il Ritorno poliziesco all'italiana di Claudio Fragrasso sequel del cult di genere Palermo Milano Solo Andata interpretato da Giancarlo Giannini e Raoul Bova esordisce al secondo posto in classifica in Italia con 1,3 milioni di euro

- Come tu mi vuoi, teen comedy italiana diretta da Volfango De Biasi con Nicolas Vaporidis e Cristiana Capotondi scende al quarto posto in Italia con altri 945.000 euro incassati dal venerdì alla domenica e circa 6 milioni di euro totali in tre settimane.

OUT
- Mr. Magorium's Wonder Emporium commedia fantastica di Zach Helm interpretata da Natalie Portman, Dustin Hoffman e Jason Bateman passa da IN a OUT scendendo all'undicesimo posto negli U.S.A., fuori dalla TOP 10 e con una bassissima media per sala a fronte di un elevato numero di cinema a disposizione, la coppia formata da Natalie Portman e Dustin Hoffman non convince e le critiche stroncano senza pietà il film, come nella video recensione di Doug Navy di The Movie Blog

- Lions for Lambs (Leoni per Agnelli il titolo in italiano) diretto da Robert Redford con Tom Cruise, Robert Redford e Meryl Streep scende al tredicesimo posto negli U.S.A. confermandosi un grande ed inaspettato flop con soli 13 milioni di dollari incassati in ben tre settimane e la peggiore media per sala della TOP 27 U.S.A. , l'insuccesso di questa pellicola va oltre la ben nota e compatta campagna stampa contro Tom Cruise in quanto esponente di spicco di Scientology, vittima di attacchi mediatici mirati che vanno avanti ormai da molti anni.

domenica, novembre 25

Hero Trailer con Takuya Kimura film dei record di Masayuki Suzuki



Trailer di Hero con Takuya Kimura

Primo in classifica al box office in Giappone per sette settimane consecutive, film che all'esordio ha incassato quasi 8 volte più del secondo film in classifica, per ben 10 settimane presente nella TOP 10 JAPAN, ha fatto registrare un incasso incredibile nel Sol Levante che lascia quasi senza parole con oltre 70 milioni di dollari: tutto questo è Hero, film Toho di Masayuki Suzuki scritto da Yasushi Fukuda, basato sull'omonima serie televisiva dei record giapponese con Takuya Kimura.

HERO: LA TRAMA DEL FILM

Kohei Kuryu (Takuya Kimura) ritorna a Tokyo e si riunisce con i vecchi amici del college. Kohei è un "kensatsukan", pubblico prosecutore spesso fuori dalle righe che si ritrova opposto ad uno dei più famosi avvocati di Tokyo per risolvere il caso di un incidente automobilistico che ha portato alla morte di una giovane promessa sposa.

Kohei inizia a lavorare sul delicato episodio in coppia con la sua migliore collaboratrice, Maiko Amemiya (Matsu Takako).
La loro relazione si approfondirà e diventerà ben più interessante durante il lungo viaggio in Korea per scoprire cos'è davvero successo durante l'incidente...


Merito dell'immenso successo della pellicola va attribuito anche all'idolo giapponese Takuya Kimura, attore e cantante pop di grande successo che si è affermato proprio con la serie televisiva Hero per poi apparire in 2046 di Wong Kar-wai con Zhang Ziyi, Gong Li e Faye Wong.
Takuya Kimura ha anche dato voce a Howl nel film Howl's Moving Castle - Il Castello Errante di Howl di Hayao Miyazaki.

Hero è diretto da Masayuki Suzuki ed interpretato da Takuya Kimura, Takako Matsu, Hiroshi Abe, Haruka Ayase e Takuzo Kadono.

Nuovo Trailer di Rambo con Sylvester Stallone il film sara' un successo?



Rambo New Trailer 2
Rambo Wallpapers Download
Rambo sarà un successo?


Da patito (anche) di action movies torno a soffermarmi sul ritorno di Sylvester Stallone nei panni di Rambo mostrandovi il nuovo trailer 2, il terzo video rilasciato sul film.

Ammetto che questo ultimo video molto MTV Generation oriented mi ha lasciato un po' stranito, ma se ciò servisse davvero a portare più gente al cinema ben venga, Sly va appoggiato soprattutto se si considera che perfino un mito vivente come lui è stato messo da parte da Hollywood per molti lunghi anni a favore di logiche non sempre strettamente economiche, per poi ritornare in auge con Rocky Balboa, degno epilogo dello Stallone italiano e grande successo con oltre 150 milioni di dollari di incassi nel Mondo.

Rambo (2008) segue a distanza di ben vent'anni dall'ultima apparizione dell'omonimo character in Rambo III (1988), mentre i primi due film sono stati l'indimenticabile First Blood (1982) che ha visto l'apparizione del mitico John J. Rambo e Rambo: First Blood Part II (1985).

Sylvester Stallone è un personaggio notoriamente scomodo agli addetti ai lavori, ma lo è anche alla critica in quanto icone di tale spessore dimostrano sistematicamente come il cinema possa essere anche esclusivamente frutto di interpreti, uomini, personaggi unici che decretano il successo di un film esclusivamente con la loro ingombrante presenza.


Ma se da un lato con Rocky Balboa si registrava un'attesa spasmodica e vibrante, non a caso fu concessa al film l'uscita natalizia e non di certo per fare un bel regalo di Natale a Stallone, con Rambo le cose stanno andando diversamente, e credo che ciò dipenda molto dalla minore quantità di spunti di cui il nuovo film su Rambo può godere, mi riferisco alla minore profondità del personaggio e alla mancanza di grandi collegamenti tra le precedenti storie delle pellicole della saga, alla mancanza di personaggi storici di supporto, ma anche alla mancanza di quel traino pubblicitario che può comportare ad esempio la presenza di una colonna sonora storica che in Rambo non abbiamo.

Nella saga di Rambo è stata di grande importanza la presenza del personaggio del colonnello Trautman, interpretato dall'indimenticabile Richard Crenna, e certamente anche lo storico volto di Brian Dennehy nei panni dello sceriffo senza scrupoli in First Blood.

Nel nuovo film Rambo non avremo grossi legami col passato anche perchè, astutamente o meno lo sapremo soltanto in seguito, Sylvester Stallone ha conservato per il futuro una seconda sceneggiatura che approfondisce meglio il personaggio di Rambo ed i suoi legami familiari, soprattutto grazie alla presenza della figlia, character "improvvisamente" sparito dal copione del prossimo film.

Stallone ha cambiato in corso d'opera la sceneggiatura proprio per riservarsi il classico asso nella manica e poter girare eventualmente un quinto film su Rambo che nelle intenzioni dell'autore ed attore dovrebbe essere più intimistico e meno splatter di come si annuncia il nuovo film in uscita.
Una sorta di Commando moderno ma vecchio stile interpretato non da Schwarzy ma da Sly... roba da panico per i nostalgici.


Inutile nascondere ai lettori che per il film Rambo Sylvester Stallone ha avuto a disposizione un budget limitato a fronte di scene d'azione e particolari ambientazioni che richiedono uno certo impegno economico e, laddove in Rocky Balboa abbiamo avuto la graditissima partecipazione di Burt Young, Milo Ventimiglia e Tony Burton, in Rambo c'è da aspettarsi un cast molto marginale proprio perchè il budget ha potuto coprire a malapena gli aspetti tecnici.

Purtroppo il cinema, come ogni altra cosa, è denaro, quel denaro che su Stallone non viene più investito da molti anni e che quindi non ci permetterà di godere di scene, effetti e situazioni come quelle recentemente viste in Die Hard Vivere o Morire dove il grandissimo Bruce Willis ha avuto un ottimo supporto economico, anche se di fatto poi il film lo ha plasmato e reso discreto esclusivamente da solo.

Stavolta anche molti blog hanno voltato le spalle al buon Sly, come SlashFilm che ha speso diversi commenti negativi sul film.
In quest'occasione Stallone è un po' più solo, il film esce tra l'altro a Gennaio, segno che ai piani alti stavolta non hanno puntato sul film a tal punto da regalargli il Natale.
Non ci rimane che tifare per Sly e chiamare a raccolta l'immenso affetto dei suoi fans sperando che, almeno sul grande schermo, il cuore, la nostaglia e gli affetti prevalgano sull'importanza del denaro, delle pubbliche relazioni e del politically correct.
Live for Nothing... or Die for Something! Your Call! - John J. Rambo

Marco Michele - CinemaNotizie.COM

sabato, novembre 24

Rambo Movie Wallpapers Desktop download Sfondi da scaricare del film


Rambo Wallpapers Download
Scarica i Wallpapers del film Rambo con Sylvester Stallone


In attesa di pubblicarvi un lungo articolo sul nuovo Rambo di Sylvester Stallone vi mostro in allegato alcuni wallpapers del film che segna il ritorno di Sylvester Stallone nei panni di John Rambo, a distanza di ben vent'anni dall'ultima apparizione dell'omonimo character in Rambo III (1988).
Per poter scaricare questi rambosissimi sfondi per il desktop sul prossimo Rambo basta cliccare sulle immagini in allegato e salvare successivamente le immagini che vi appariranno in una nuova finestra web.


Vi consiglio inoltre di visitare il bellissimo e davvero molto curato sito ufficiale dedicato a RAMBO, tra l'altro on line da molto prima che Comingsoon.net lo segnalasse e che tutti riportassero a ruota la notizia, tutti i buoni fans di Rambo lo conosceranno già visto che bastava semplicemente prestare attenzione al video del trailer per conoscerne l'indirizzo senza dover attendere un paio di settimane per il solito lancio pubblicitario con annesso copia & incolla di rito.
Buon download!


Full Trailer di Irina Palm Nuovo Video con Marianne Faithfull e Trama del film



Irina Palm è un film Teodora Film
Dal 6 Dicembre in Italia


Vieri Razzini presenta Marianne Faithfull in Irina Palm un film di Sam Garbarski, distribuito da Teodora Film.
In allegato trovate il nuovo full trailer in italiano.
Di Irina Palm vi abbiamo già mostrato due spot in italiano e la rassegna stampa internazionale del film.

IRINA PALM: LA TRAMA DEL FILM

Maggie (Marianne Faithfull), una vedova poco più che cinquantenne, ha un urgente bisogno di trovare il denaro necessario per la costosa operazione del nipotino malato.
Mentre cammina per le strade di Londra, posa per caso lo sguardo su un cartello con la scritta “Cercasi Hostess” e, quasi senza accorgersene, si ritrova in un sex club. Dopo aver chiarito che il termine “hostess” è solo un eufemismo, il proprietario del locale, Miki (Miki Manojlovic), le spiega che le sue mani delicate sarebbero perfette per il lavoro che aveva in mente...

Per una donna rispettabile e abituata a una vita decisamente ordinaria, il nuovo impiego non è certo una passeggiata, ma, con l’aiuto di una giovane collega, Maggie inizia a imparare i segreti del mestiere, richiamando un numero sempre maggiore di clienti. Al suo inaspettato successo manca soltanto un nome d’arte adeguato e Miki glielo fornisce: Irina Palm.

Grazie a una doppia vita che nessuno dei suoi conoscenti potrebbe immaginare, la donna riesce a mettere da parte il necessario per le cure del nipote: proprio la vista di tanto denaro, però, insospettisce il figlio Tom, che, dopo averla pedinata, viene a scoprire la sconcertante verità. Alla reazione esasperata di Tom si aggiunge quella incredula delle amiche più strette, a cui Maggie, durante un tranquillo tè delle cinque, decide di rivelare con orgoglio la natura del suo lavoro, che l’ha resa nientemeno che “la migliore mano destra di Londra”.


Proprio mentre tutti sembrano voltarle le spalle, la donna tira dritta per la sua strada, sempre più convinta delle proprie scelte: il nuovo lavoro le ha restituito quella fiducia in se stessa che un tempo sembrava aver perduto. Finirà per scoprire che, oltre all’amore per i suoi familiari, la vita le riserva ancora delle sorprese...

Irina Palm è un film Teodora Film diretto da Sam Garbarski e interpretato da Marianne Faithfull, Miki Manojlovic, Kevin Bishop, Siobhán Hewlett, Dorka Gryllus, Jenny Agutter Corey Burke e Meg Wynn Owen.
Data d'uscita: 6 Dicembre 2007.

Le Cronache di Narnia Il Principe Caspian Effetti Speciali Weta Workshop

LE CRONACHE DI NARNIA: IL PRINCIPE CASPIAN
Walt Disney Pictures / Walden Media
Data di uscita: 22 Agosto 2008
Visita al set di Praga di Rebecca Strauch


Torniamo a scrivere de Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian con l'intervista a Richard Taylor, noto creatore e direttore di Weta Workshop, società neozelandese di attrezzerie ed effetti speciali per il cinema.
Weta Workshop ha partecipato alla produzione de Le Cronache di Narnia: il Leone, la Strega e l’Armadio, per la quale Taylor e il suo team hanno progettato e realizzato tutte le armature, le armi e gli articoli di scena.
La società ha inoltre partecipato alla produzione di King Kong, di Peter Jackson, per il quale il regista si è aggiudicato il suo quinto Academy Award per gli effetti speciali.
Per il Principe Caspian, Taylor ha dovuto realizzare miniature e modelli ancora più grandi e disegnare un gran numero di armature e armi per le comparse – centinaia – dell’esercito dei Telmarini.

Vi ricordiamo:

- Intervista Video a Ben Barnes alias Il Principe Caspian in Le Cronache di Narnia 2

- Artworks Effetti Speciali e Visivi e Interviste sul Set de Il Principe Caspian

Nel corso della visita al set de Il Principe Caspian, a Praga, Rebecca Strauch ha incontrato Richard Taylor, il creatore e direttore di Weta Workshop, la nota società neozelandese di attrezzerie ed effetti speciali per il cinema.

INTERVISTA CON:
Richard Taylor - Creatore e Direttore di Weta Workshop al laboratorio della WETA


Richard, per questo film hai realizzato le miniature. Ci puoi parlare un po’ del tuo lavoro?
Richard Taylor: Ci stiamo occupando dei costumi, delle armi, delle armature e delle miniature. Le miniature saranno tantissime. Per Il Signore degli Anelli abbiamo coniato la frase “bigatures”, ma queste sono davvero spettacolari. Le miniature che stiamo realizzando per il castello di Miraz, per esempio, sono in scala 24:1, ma il villaggio e gli esterni saranno in scala 100:1. Sono enormi.

Perché è così importante che i costumi e le armi siano così dettagliati?
Richard Taylor
: Ottima domanda... la gente viene a trovarci in laboratorio e ci chiede perché siamo così fanatici, ma il mondo reale è un mondo ricco di dettagli. Dettagli storici e culturali. Basta andare un po’ in giro per Praga: è una città satura di dettagli, con una tradizione storica di centinaia, anzi, migliaia d’anni.
Senza la necessaria profondità in termini di dettagli, l’immagine visuale diventa superficiale. Certo, si sta ancora guardando un film, ma se il livello di saturazione e dettagli suggerisce la presenza di una storia che abbraccia tutto il mondo, l’esperienza viene maggiormente definita, spingendosi oltre la pellicola.



Sulla base della tua esperienza con Il Signore degli Anelli e la prima pellicola di Narnia, ritieni che questo film sia ancora più ambizioso?
Richard Taylor
: Sebbene non siano tantissime, le miniature di questo film sono le più grandi e le più complicate che abbia mai dovuto realizzare e in passato abbiamo costruito miniature davvero impegnative. Per questo film le miniature sono impegnative soprattutto dal punto di vista tecnico.
E con le armi ci siamo spinti su livelli senza precedenti. Per i modelli di Miraz abbiamo utilizzato una tecnologia tridimensionale, le abbiamo prodotte in cera e abbiamo usato un particolare processo di stampaggio per riprodurre l’elaboratezza dei particolari. Non avevamo alcuna altra tecnica a disposizione per realizzare la complicatissima filigrana delle armi. Per noi, soddisfare le aspettative di Andrew è stata una sfida meravigliosa.
Sapevamo che avrebbe cercato di spingere l’intero progetto su livelli ancora più spettacolari ed è stato davvero entusiasmante aver contribuito al risultato finale. È stata un’esperienza impegnativa e fantastica allo stesso tempo.

Qualcosa in particolare che ti ha innervosito?
Richard Taylor: Sì, diverse cose, ma soprattutto il tempo. Sono consapevole che è impossibile stabilire una tabella di marcia precisa e che l’intero processo è una complessa interazione fra attori, scrittura e design.
Ogni singolo aspetto ha bisogno di trovare una certa continuità prima di poter gettare le basi della tua attività. E bisogna rispettare tutto questo, anche se spesso avremmo voluto partire subito, senza snervanti attese. Ma non c’è nulla da fare; bisogna semplicemente assicurarsi che il team sia pronto ad attivarsi quando finalmente i pulsanti sono premuti.
Ci piace pensare di essere in grado ormai di attivarci rapidamente e di portare a termine il nostro progetto velocemente. E in questa occasione siamo riusciti a produrre tantissimo in pochissimo tempo. È stato davvero eccitante... quando si acquista lo slancio necessario in laboratorio e la sensazione di produttività.

Siete stati maggiormente coinvolti in questo film rispetto al primo?
Richard Taylor: Piò o meno lo stesso. Nel primo film abbiamo collaborato di più al design della creatura, ma poiché Howard [Berger] ha realizzato i costumi della creatura per questa pellicola, è stato naturale lasciare che fosse Howard a occuparsi interamente della creatura, dall’inizio. È stato affascinante. Howard è il mio miglior amico e ho collaborato e scritto con lui in tutto il mondo, tenendoci spesso in contatto e aggiornandoci per e-mail. È stato bello vedere come i due progetti si siano sviluppati parallelamente. La maggior parte delle armature dei Telmarini è stata realizzata qui, nella Repubblica Ceca, e hanno fatto un bellissimo lavoro. È stato fantastico.


Vi è un genere in cui ti piacerebbe lavorare in particolare?
Richard Taylor: Sono stato letteralmente sepolto nel genere medievale e primordiale. Ma attualmente stiamo collaborando a diversi progetti di science fiction. Abbiamo appena finito un importante film dell’orrore e ne stiamo facendo un altro. Abbiamo inoltre finito 30 Days of Night e stiamo lavorando a Daybreak. Se potessi continuare a fare fantasy per il resto della mia vita, sarei contentissimo. Sci-Fi è un medium interessante. Mi piace avere un progetto impegnativo. E adoro la TV dei bambini. È la mia passione, ma si tratta di un’attività che stiamo perseguendo privatamente.

Pensi mai di ritrovarti un giorno dietro la cinepresa? La tua prospettiva non mi sembra male.
Richard Taylor: Vuoi dire fare il regista? Mi sono state offerte alcune opportunità, una particolarmente importante, ma davvero non mi interessa. Con questo non voglio sminuire quell'opportunità – sono stato molto onorato dell'offerta – ma a me interessa il lavoro pratico, nel laboratorio. Adoro realizzare le cose che mi affascinano. Sono 21 anni che faccio lo stesso mestiere e il mio interesse non si è mai affievolito. Prendere una pausa di sei mesi dalla mia attività manuale per andare a girare un film non è una cosa che mi attira.

Cosa ne pensi del mix fra tecniche di lavoro tradizionali e digitali?
Richard Taylor: L’aspetto più incredibile per un regista come Andrew, Peter o James Cameron è che la ‘cassetta degli attrezzi’, il repertorio degli strumenti oggi a disposizione complementano alla perfezione la visione. Mi piace pensare che non vi sia nulla oggi che la mente umana non possa congetturare, che non possa essere realizzata sullo schermo per un pubblico sofisticato. Un bambino di sette anni è uno spettatore sofisticato al giorno d’oggi. L’interazione complessa fra le tecniche pratiche tradizionali, che esistono da centinaia d’anni, non è stata superata ma arricchita dalla tecnologia digitale, in una visione quasi evocativa, da incantesimo. È un medium incredibile. E nessuno è più bravo di Andrew in questo. Abbiamo appena guardato 15 minuti di riprese montate, da cui traspare subito questa interazione fra azione dal vivo, effetti digitali, miniature, praticità e tradizione... Ogni attrezzo della cassetta viene utilizzato per creare questo mondo. È semplicemente fantastico.


Che tipo di materiale hai utilizzato per costruire le miniature del castello?
Richard Taylor: Il castello è una struttura così geometrica… è interessante quando realizzi una miniatura perché, se osserviamo il mondo dell’architettura, anche nel periodo medievale, la sua validità sembra risiedere interamente nella sua forma assolutamente pura. Se si perde questo nesso, non può sopravvivere. Il castello è quindi strutturalmente incredibilmente solido.
Quando si riducono le dimensioni, soprattutto in scala 24:1, se si sposta la struttura anche di un millimetro, ne si modifica l’aspetto, in peggio. I blocchi della torre del castello sono stati ricavati da enormi pezzi di polistirolo, alcuni alti anche 5 metri e larghi 2 metri. E abbiamo inventato una macchina: abbiamo preso un cilindro di alluminio e con una fresatrice tridimensionale abbiamo intagliato il disegno di un mattone in scala 24:1, esattamente uguale a quello in scala 1:1, intorno al cilindro e quindi abbiamo costruito una pressa litografica, con la quale abbiamo prodotto fogli di uretano di 25 mm. Il risultato? Fogli di mattonatura esattamente in scala 24:1.
Dopo l’applicazione della tappezzatura, siamo passati ai dettagli più complessi. Abbiamo largamente utilizzato la stampa tridimensionale, vale a dire la tecnica con la quale si alimentano dati digitali in una macchina, la quale stampa plastica tridimensionale. Tutti gli intagli incredibilmente complessi sono stati modellati e stampati tridimensionalmente. Abbiamo inoltre usato la tecnologia della fresatura tridimensionale per ‘ritagliare’ le linee più grezze.
Siamo fortunati che registri come Andrew credano ancora nella tradizione del modellismo, perché molti dei registri moderni si stanno avvicinando alla tecnologia digitale come unica risorsa. Ma noi non vediamo perché, dopo centinaia d’anni di storia, che ci hanno consentito di arrivare dove siamo arrivati, non dovremmo continuare a rendere omaggio a queste tecniche. Grazie a Dio, Andrew ha deciso di insistere sulle miniature. Ora come ora, ci consideriamo estremamente fortunati.

Ci puoi raccontare qualcosa dei motivi utilizzati per le armi di Miraz?
Richard Taylor: Come per il primo film, è interessante perché il mondo di C.S. Lewis si spinge ben al di là della tradizionale letteratura. Lewis ha attinto parecchio alla mitologia, quella greca in particolare, e ha continuato a farlo anche con il Principe Caspian. Quindi, quello che abbiamo cercato di fare, è ricondurre i motivi visivi delle armature e delle armi a certe immagini mitologiche. Abbiamo sperimentato, in particolare, con l’edera rampicante.
È uno stato senza re, governato da un funzionario che si è impadronito del potere. Abbiamo quindi cercato di creare un’analogia visiva del modo in cui i suoi tentacoli si sono infiltrati a tutti i livelli del governo e della politica nella società dei Telmarini. E la sua armatura simboleggia proprio questo, come un’edera che si insinua tra le piante, strangolandole. Abbiamo cercato di replicare così questa sensazione di soffocamento. Il funzionario è anche una persona estremamente arrogante e pomposa. E sebbene i suoi eserciti siano regali e risplendenti nelle proprie armature, il funzionario ha assunto, tramite la propria armatura, una qualità palesemente decorativa, che gli conferisce la necessaria importanza.
Senza l’armatura, è una persona fragile, ma quando l’indossa è in grado di richiamare questa enorme personalità, creando l’idea di Andrew che tutti i suoi comandanti possono assumere sembianze senza volto indossando queste maschere. Esattamente l’opposto dei Narniani, animali ormai quasi inselvatichiti ed emotivi, mentre gli essere umani frenano le proprie emozioni e si nascondono dietro queste maschere. Spero che raggiunga il suo scopo evocando un mondo di intensi contrasti. Sono infatti trascorsi 1200-1300 anni dall’ultima nostra visita a Narnia e desideriamo comunicare questa sensazione di un mondo completamente in subbuglio.



Quale creazione ti sta particolarmente a cuore in questo film?
Richard Taylor
: Sì, è strano quando realizzi i vari oggetti perché tendi ad innamorartene. Il mio oggetto preferito è il brocchiere di Miraz, il suo piccolo scudo circolare. Ne ho realizzato uno anche per me e attualmente si trova nel mio ufficio. Credo che sia una delle cose più belle mai realizzate dal nostro team. Sono molto orgoglioso del design. È stato creato da un ragazzo d’incredibile talento che si è unito a noi alla fine de Il Leone, la Strega e l’Armadio. Ci siamo divertiti a realizzare tutti gli elementi di Miraz, ma il brocchiere è così ben bilanciato, è un’arma particolarmente bella.
Abbiamo dovuto sviluppare tante tecniche, per esempio per le piastre di protezione dei cavalli. Sembrano abbastanza semplici, ma Andrew voleva che quella anteriore fosse dotata di una punta aguzza. Per questo era necessaria una piastra solida, che non traballasse o si piegasse, per non dare l’impressione che non fosse di acciaio. Ovviamente non volevamo poi che la punta si incastrasse nelle piastre di un altro cavallo e per questa ragione abbiamo usato una tecnica di miscelazione di diverse densità di uretano da iniettare con una pistola per lo stampaggio a iniezione a bassa pressione. In questo modo siamo riusciti a realizzare una punta soffice su una piastra dura. È stato divertente escogitare queste soluzioni tecnico-chimiche per un film di fantasy medievale.

Parteciperete al prossimo film?
Richard Taylor: Spero di sì. Vorremmo rimanere in questo mondo per il resto della nostra vita, se possibile.

venerdì, novembre 23

Uscite Cinematografiche della settimana Milano Palermo Il Ritorno Interviste



Questa settimana troviamo un weekend davvero ricco di uscite interessanti e diversificate, classico weekend da doppio spettacolo: sotto i riflettori abbiamo Milano Palermo Il Ritorno che segue a ben 11 anni di assenza il poliziesco di successo Palermo Milano Solo Andata diretto da Claudio Fragrasso e scritto da Rossella Drudi, 1408 di Mikael Hafstrom con John Cusack, Samuel L. Jackson e Mary McCormack tratto da un romanzo di Stephen King, film horror di grandissimo successo che ha già incassato oltre 100 milioni di dollari nel Mondo a fronte di un budget di soli 25 milioni e l'attesissimo Across the Universe interpretato da Evan Rachel Wood e Jim Sturgess, film musicale originale scaturito dall’immaginazione di Julie Taymor contemporaneamente crudamente realistico, bizzarro e estremamente teatrale.

In uscita anche il film fantasy Il Risveglio delle tenebre della 20th Century Fox tratto dalla premiata saga letteraria di Susan Cooper, iniziata con il volume Sopra il mare, sotto la terra, The Seeker: The Dark is Rising.

Di Across the Universe vi ricordiamo:

- Il Trailer in italiano
- Le quattro Clip Musicali

In allegato vi proponiamo inoltre tre lunghissime, ricche e molto interessanti video interviste su Milano Palermo Il Ritorno: intervista a Raoul Bova, Claudio Fragrasso, Rossella Drudi, Ricky Memphis, Enrico Lo Verso e Simone Corrente.





CLICCATE SUI SEGUENTI LINKS per trailer in italiano, anteprima e trama dei migliori film in uscita.

USCITE CINEMATOGRAFICHE DELLA SETTIMANA

Al cinema dal 23 Novembre 2007
1408
Across the Universe
Boygirl - Questione di... sesso
Civico 0
Factory girl
Lezioni di cioccolato
Mein Führer - La veramente vera verità su Hadolf Hitler
Milano Palermo: Il Ritorno
Il Mio amico giardiniere
O' Jerusalem
Il Risveglio delle Tenebre
Rosso Malpelo (dal 19/11)

martedì, novembre 20

Cinema Digitale Caratteristiche Proiezione Digitale 2K Cinema Massimo


E' stato presentato al Cinema Massimo – la multisala del Museo Nazionale del Cinema di Torino – il nuovo sistema integrato di proiezione digitale in 2K con una risoluzione di 2048 x 1080 pixel.
Il sistema consiste di tre proiettori Barco DP 2000 di ultima generazione, attrezzati con server Do-re-mi e sistema integrato di gestione dei contenuti digitali, in grado di servire contemporaneamente le tre sale di proiezione, in conformità agli standard stabiliti per il cinema digitale dalla SMPTE.
Grazie a queste apparecchiature, il Cinema Massimo diventa perfettamente attrezzata per affrontare le nuove sfide spettacolari rese possibili dalla tecnologia digitale, in grado di gestire e proiettare in condizioni ideali tutti i possibili contenuti digitali presenti sul mercato, da qualunque piattaforma o fonte provengano, compresi i film in 3D stereoscopici.

APPUNTI SUL CINEMA DIGITALE

Il termine “Cinema digitale” beneficia di un privilegio unico: indica nello stesso tempo un modo di produzione, di scrittura e di diffusione.

Si tratta di una sorta di rivoluzione di proporzioni gigantesche, perché la tecnica, l’economia e l’estetica vi appaiono più strettamente legate che in qualunque altro momento della storia del cinema. Si potrebbe paragonare l’epoca attuale con il passaggio dal muto al sonoro, o con la comparsa del CinemaScope a metà degli anni ’50. C’è tuttavia una differenza: l’avvento del digitale non si produce con la franchezza di un gesto di rottura. La sua presenza e i suoi effetti appaiono più diffusi, meno facilmente identificabili. In altre parole, non si tratta di un processo unico e lineare, ma di un fenomeno che intreccia diversi sviluppi successivi e paralleli.

Innanzitutto, occorre distinguere fra i tre livelli della catena di produzione cinematografica toccate dalla rivoluzione digitale:
le riprese: evoluzione delle macchine da presa digitali e stoccaggio dei dati;
la post-produzione: sviluppo dei sistemi di montaggio e di produzione di effetti digitali computerizzati;
la diffusione: sviluppo dei sistemi di proiezione digitale.

In secondo luogo, bisogna distinguere una duplice evoluzione tra due formati che solo in apparenza sono simili: il DV (Digital Video) e il DC (Digital Cinema). I due formati non si distinguono solo per la qualità dell’immagine, ma per la loro diversa appartenenza alla storia dello sviluppo tecnologico del cinema.


Lo sviluppo del DV è un prodotto dell’evoluzione del video come mezzo specifico e come pratica artistica, che si incrocia con la storia del cinema e della sua trasformazione in virtù del fatto che alcuni cineasti indipendenti europei e americani se ne appropriano per ragioni economiche prima ancora che estetiche. Il riferimento storico è al movimento del “Dogma” di Lars Von Trier e al film The Blair Witch Project, ma ci sono cineasti contemporanei che continuano ad usare in DV come scelta estetica: David Lynch (Inland Empire), per esempio, il portoghese Pedro Costa o Jean-Luc Godard.

La sviluppo del DC, invece, non è stato concepito da Hollywood come un’evoluzione in continuità del DV, come un miglioramento dell’immagine digitale “in bassa definizione”, ma come un’evoluzione del 35mm, come la creazione di uno standard alternativo di produzione allo standard analogico. Tra i primi ad usare l’ HD, Alexandre Sokurov (L’arca russa), Michael Mann (Collateral, Miami Vice), George Lucas (Star Wars), Brian De Palma (Redacted).

Negli anni a venire, DV e DC continueranno a guadagnare terreno rispetto al cinema su pellicola, sia sul terreno artistico sia su quello industriale, in un sistema di coesistenza destinato a durare per un periodo limitato di tempo.

Bisogna inoltre tener conto del fatto che solo il DC può consentire il passaggio al 3D Steroscopico che molti produttori e cineasti indicano già come il nuovo standard del cinema del futuro: si vedano le dichiarazioni del presidente della Walt Disney, Jeffrey Katzenberg, nonché di autori come Robert Zemeckis e James Cameron, intenzionati a realizzare i propri film solo in formato 3D.

Ma il territorio più delicato sembra essere quello della diffusione. Il passaggio dall’analogico al digitale (cioè dalla pellicola 35mm al nuovo supporto numerico) è ancora lento ma ineluttabile. Le cassette digitali e gli hard disks sostituiranno a poco a poco le copie analogiche, in attesa della dematerializzazione dei film attraverso la trasmissione via satellite o banda larga.

La diffusione digitale ha il doppio vantaggio di abbassare i costi di produzione e di distribuzione, eliminando il trasferimento su pellicola di film girati in DV o DC, e di duplicazione delle copie (si calcola che il risparmio possa essere nell’ordine del 90% dei costi attuali).

Un altro vantaggio consiste nella possibilità di ridurre il fenomeno della pirateria, tramite l’utilizzo di opportuni sistemi di criptaggio (gli stessi usati per applicazioni militari di alta segretezza).

Terzo e ultimo vantaggio, la garanzia della qualità fruita dallo spettatore, perché il DC consente la riproduzione del film in condizioni assolutamente identiche a quelle previste dal suo autore in fase di realizzazione. Ciò grazie alla codificazione della specifiche tecnico-operative (fissate nel luglio 2005 da DCI, Digital Cinema Iniziative, organizzazione degli studios hollywoodiani in collaborazione con altre organizzazioni internazionali) e degli standard tecnici stabiliti dalla SMPTE, che sono vincolanti per le ditte costruttrici e fornitrici di appalti e servizi per il cinema digitale.

In sintesi, dal punto di vista tecnico, il termine Cinema digitale si riferisce a un sistema di apparati e processi per la distribuzione e proiezione di copie digitali di film, rispondenti a standards internazionali. Il cinema digitale così concepito garantisce una qualità sullo schermo uguale o superiore a quella che si avrebbe proiettando la prima copia positiva in 35mm dello stesso film.

Perché il Museo del Cinema ha deciso di dotarsi di un sistema di proiezione DC:

• Perché ritardare il processo di adeguamento tecnologico significa impedirsi di mostrare una parte della produzione attuale più interessante, soprattutto nell’ambito del cinema d’autore (già oggi, alcuni produttori non giudicano più necessario assumersi i costi di trasferimento su supporto analogico);
• Perché molti dei film presentati ai festival giungono direttamente su supporto digitale;
• Per assicurare una qualità di proiezione adeguata alle intenzione degli autori, che solo il digitale può garantire (il trasferimento su pellicola comporta sempre un margine di approssimazione ineliminabile);
• Per fare da traino in un settore, quello dell’esercizio, ancora restio alla conversione, per ragioni essenzialmente economiche;
• Per sperimentare nuove possibilità di utilizzo delle sale cinematografiche che solo le nuove tecnologie digitali rendono possibili;
• Per creare sin da subito uno spazio destinato alla formazione professionale, indispensabile per sviluppare le nuove metodologie educative e formative atte a favorire e assecondare l’evoluzione verso il Cinema digitale.

Trailer di Cloverfield in HD High Definition Monster Photos Foto Mostro


Cloverfield HD Trailer produced by J.J. Abrams
Nuovo Trailer in HD ad Alta Definizione di Cloverfield
Cloverfield Monster Photos
Cloverfield Flying Monsters
La Foto del Mostro di Cloverfield
Confermati i Mostri Volanti di Cloverfield


CLOVERFIELD - scarica il trailer anche in HD ad alta definizione - regia di Matt Reeves interpretato da Michael Stahl-David, Odet Jasmin, Blake Lively, Mike Vogel e Lizzy Kaplan

"Nei primi minuti vedremo una squadra di recupero che rovista tra le macerie di New York cercando gli eventuali sopravvissuti al disastro.
Essi troveranno una videocamera, incuriositi premeranno il PLAY e... inizierà il film"


Cloverfield è l'attesissimo film prodotto da J.J. Abrams, pellicola circondata da una fitta aura di mistero che ci narrerà la drammatica esperienza, l'angoscia ed il terrore di un gruppo di persone che assiste alla distruzione di New York da parte di una forza sconosciuta, attribuibile ad una Creatura mostruosa forse di origini bibliche.

EXCLUSIVE: CONFERMATI I MOSTRI VOLANTI

Dopo la nostra anteprima italiana che trovate in questo post sulla natura dei Mostri di Cloverfield, UN DINOSAURO gigantesco emerso dal mare ed ALCUNI DINOSAURI VOLANTI più piccoli, è proprio il trailer a confermarci la presenza di mostri volanti di stazza più piccola in Cloverfield: ascoltate attentamente lo sbattito d'ali durante la scena raffigurata nella seguente foto


L'ambizioso viral marketing di Cloverfield, all'inizio sicuramente interessante e non affatto pesante e selettivo come quello per The Dark Knight, negli ultimi tempi è un po' naufragato e tra 1-18-08, Slusho.jp, Slusho Store, i presunti siti collaterali e le numerose variazioni del titolo la macchina si è inceppata lasciando il termomentro dell'hype in mano a pochi fansites e forum di appassionati, limitandosi a puntare moltissimo sulla prestigiosa firma di J.J. Abrams nelle vesti di produttore.

Alcuni addetti ai lavori sottolineano come la scelta dell'uscita a Gennaio stia a dimostrare come Cloverfield non possa essere considerato un titolo "forte".
Si vocifera inoltre che i Mostri di Cloverfield non si vedranno quasi mai e che il film giocherà molto sulle emozioni trapelate e sulle esperienze vissute dai protagonisti del film, e non sulla diretta visione di immagini mostruose e terrificanti.


Cloverfield è diretto da Matt Reeves (Felicity), scritto da Drew Goddard ed interpretato da Michael Stahl-David, Odet Jasmin, Blake Lively, Mike Vogel e Lizzy Kaplan.
Film Paramount, data d'uscita: 18 Gennaio 2008 negli U.S.A. .

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lunedì, novembre 19

Box Office Cinema IN & OUT Classifica Film della Settimana 16 18 Novembre

IN
- Beowulf, film d'animazione in motion capture diretto da Robert Zemeckis con la partecipazione di Angelina Jolie che punta coraggiosamente alla verosimiglianza cinematografica andando a perdere l'astrazione cartoonistica di The Polar Express conquista la vetta del botteghino U.S.A. con 28 milioni di dollari ed una buona media per sala

- Bee Movie film animato della DreamWorks Animation alla sua terza settimana di programmazione torna al secondo posto negli U.S.A. con 14 milioni di dollari durante l'ultimo weekend e 93 milioni di dollari totali, per un'uscita in grande stile presso un elevatissimo numero di cinema e con quasi 4.000 sale a disposizione

- American Gangster di Ridley Scott con Russell Crowe e Denzel Washington scende al terzo posto negli U.S.A. con altri 13 milioni di dollari per un grandissimo totale di oltre 100 milioni di dollari, risultato notevolissimo se si considerano la media per sala ed il target di pubblico al quale si rivolge, decisamente più ristretto rispetto al cartone animato Bee Movie, confermando ancora una volta come Russell Crowe e Denzel Washington siano attualmente gli attori più smaglianti ed apprezzati in circolazione

- Matrimonio alle Bahamas, l'ultima commedia all'italiana di Massimo Boldi diretta da Claudio Risi conquista la vetta del botteghino in Italia con oltre 3 milioni di euro incassati nel weekend

- Come tu mi vuoi, teen comedy italiana diretta da Volfango De Biasi con Nicolas Vaporidis e Cristiana Capotondi, scende al secondo posto in Italia con altri 1,6 milioni di euro incassati dal venerdì alla domenica e 4,5 milioni di euro totali

- Fred Claus commedia Warner Bros diretta da David Dobkin con Vince Vaughn, Paul Giamatti, Miranda Richardson, Rachel Weisz, Kathy Bates e Kevin Spacey scende al quarto posto negli U.S.A. con 12 milioni di dollari incassati durante il secondo weekend, oltre 35 milioni di dollari totali ed una buona media per sala

- Mr. Magorium's Wonder Emporium commedia fantastica di Zach Helm interpretata da Natalie Portman, Dustin Hoffman e Jason Bateman esordisce al quinto posto negli U.S.A. con 10 milioni di dollari incassati durante il primo weekend di programmazione

- No Country for Old Men film drammatico dei fratelli Ethan e Joel Coen con Tommy Lee Jones, Javier Bardem e Woody Harrelson si espande a meno di 150 sale dopo l'uscita limitata della settimana scorsa e riscuote lo straordinario incasso di oltre 3 milioni di dollari, raggiungendo i 5 milioni di dollari totali, a fronte della migliore media per sala della TOP 30 U.S.A. .

OUT
- Lions for Lambs (Leoni per Agnelli il titolo in italiano) diretto da Robert Redford con Tom Cruise, Robert Redford e Meryl Streep passa da IN a OUT dopo l'esordio non di certo eclatante ma nemmeno particolarmente negativo della settimana scorsa, scende all'ottavo posto negli U.S.A. con quasi 3 milioni di dollari incassati durante il secondo weekend, circa 12 milioni di dollari totali ed una media per sala decisamente peggiorata e divenuta critica, la peggiore della TOP 10 U.S.A. , l'insuccesso di questa pellicola va oltre la ben nota e compatta campagna stampa contro Tom Cruise in quanto esponente di spicco di Scientology, vittima di attacchi mediatici mirati che vanno avanti ormai da molti anni

- P2 film horror diretto da Franck Khalfoun con Rachel Nichols e Wes Bentley continua malamente negli U.S.A. scendendo al diciannovesimo posto con soli 3,5 milioni di dollari incassati in ben due settimane di programmazione e la peggiore media per sala della TOP 37 U.S.A. , bruttissima presentazione al grande pubblico per la bella Rachel Nichols la cui carriera è sul trampolino di lancio

- Martian Child commedia con John Cusack, Amanda Peet, Joan Cusack e Oliver Platt prosegue molto male negli incassi scendendo al ventiquattresimo posto con soli 7 milioni di dollari totali incassati in ben tre settimane a fronte di una media per sala scarsissima, la seconda peggiore della TOP 37 U.S.A. dopo quella di P2, eppure John Cusack è un personaggio molto amato negli U.S.A. e dunque non subisce gli articoli critici che invece sommergono Tom Cruise con Lions for Lambs.

Die Hard Vivere o Morire Recensione Film con Bruce Willis e Timothy Olyphant


sabato, novembre 17

Hitman Film Trailer in italiano Hitman l'assassino con Timothy Olyphant


Trailer italiano del film Hitman l'assassino
Film Twentieth Century Fox
Dal 7 Dicembre 2007 in Italia


Ricchissimo Speciale da non perdere in anteprima per i lettori di CinemaNotizie.COM sull'attesissimo Hitman l'assassino, film Twentieth Century Fox dal 7 Dicembre 2007 in Italia.
In allegato trovate anche il trailer in italiano di Hitman.

Hitman è diretto da Xavier Gens, scritto da Skip Woods ed interpretato da Timothy Olyphant, Dougray Scott, Olga Kurylenko, Robert Knepper, Ulrich Thomsen e Michael Offei.

HITMAN: LA TRAMA DEL FILM

Agente 47 (Timothy Olyphant), spietata macchina di morte, il migliore nel suo campo, ha da anni alle calcagna un implacabile agente dell’Interpol (Dougray Scott).
Durante l’ultimo incarico, l’omicidio di un politico russo assetato di potere, Agente 47 resta invischiato in una cospirazione su vasta scala. Il lavoro si complica ulteriormente quando l’agente si trova inaspettatamente attratto da una bellissima prostituta, Nika (Olga Kurylenko), che diventa una variabile impazzita nella vita e nel lavoro di alta precisione di Agente 47...

HITMAN: LO SPECIALE SUL FILM

HITMAN: INTRO SUL PERSONAGGIO
Basato sulla vendutissima e premiatissima omonima serie di videogiochi, Hitman narra la storia di un assassino geneticamente modificato conosciuto come l’Agente 47. I suoi marchi di fabbrica sono una grazia letale, una precisione infallibile ed un forte orgoglio per il lavoro che svolge. Ma neanche 47 può prevedere una ‘componente casuale’ che irrompe nella sua precisissima vita: l’inaspettato risveglio della sua coscienza e le emozioni sconosciute che provoca in lui una misteriosa donna russa (Olga Kurylenko).

Timothy Olyphant (Deadwood, Die Hard – Vivere o morire) ricopre il ruolo principale, quello di un uomo misterioso e complesso, con delle profonde contraddizioni al suo interno. Infatti, la sua nascita dipende da alcuni dei maggiori criminali del mondo, ma è cresciuto in una fratellanza esiliata della Chiesa. La sua semplice esistenza sembra essere un peccato, ma lui scatena una guerra nascosta per liberare il mondo dal male. E’ brillante, carismatico e affascinante, tuttavia rivela poco di se stesso, non ha un nome ed è conosciuto solo per le ultime due cifre di un codice a barre tatuato dietro la testa.

Tra gli altri interpreti del film, figurano Dougray Scott (Mission Impossible II; Desperate housewives - I segreti di Wisteria Lane), Olga Kurylenko (Paris je t’aime), Robert Knepper (Prison Break), Ulrich Thomsen (Festen – festa in famiglia), Henry Ian Cusick (Lost) e Michael Offei (Casino Royale).


HITMAN: IL REGISTA XAVIER GENS
Hitman è la seconda pellicola di Xavier Gens, che ha esordito con Frontier(s) e che infonde nel film delle immagini degne di una graphic novel e ricche di iconografie religiose. L’approccio di Gens al materiale è in linea con il personaggio principale: stilizzato e cool. I produttori sono Pierre-Ange Le Pogam, Charles Gordon e Adrian Askarieh.
La sceneggiatura è stata scritta da Skip Woods (Codice: Swordfish). La squadra di realizzatori dietro le quinte di Hitman comprende il direttore della fotografia di Frontier(s) Laurent Barès e lo scenografo vincitore del César Jacques Bufnoir (Indocina).
Hitman è stato girato in dodici settimane nelle location di Sofia e ai Boyana Film Studios in Bulgaria, mentre la seconda unità è stata impegnata in Sudafrica, Istanbul, San Pietroburgo e Londra.

Hitman ha iniziato il suo percorso dalle console al grande schermo quando i produttori Charles Gordon e Adrian Askarieh, assieme al coproduttore Daniel Alter, hanno portato il progetto alla Twentieth Century Fox.
EuropaCorp, che vede tra i suoi soci il regista Luc Besson (che ha diretto le classiche pellicole d’azione Léon e Nikita) e il produttore Pierre-Ange Le Pogam, è entrata in gioco più tardi.

In quel periodo, EuropaCorp era impegnata nella post-produzione di Frontier(s) del giovane regista francese Xavier Gens. Besson e Le Pogam sono rimasti così impressionati dal film d’esordio di Gens che hanno consigliato ai dirigenti della Fox di dare uno sguardo ad alcune scene della pellicola. “Alla fine della proiezione”, ricorda Le Pogam, “I dirigenti della Fox ci hanno detto ‘affare fatto, sarà lui il regista”.
Oltre al lavoro di Gens su Frontier(s), che è stato presentato in anteprima in America al Festival di Toronto del 2007, i produttori e lo studio sono rimasti impressionati dalla lunga esperienza di Gens in film d’azione importanti, in cui ha rivestito numerosi incarichi produttivi, da quello di semplice assistente a primo aiuto regista. Inoltre, Gens aveva un entusiasmo genuino e contagioso per i film e il cinema.

“Xavier è un grande appassionato di cinema”, sostiene Le Pogam. “E’ innamorato di tutti gli elementi concreti necessari per la realizzazione di un film e vuole ottenere il massimo dagli attori. E’ interessato al viaggio che compie un personaggio dall’inizio alla fine. Come altre persone di talento, lui ha il dono di attrarre una squadra di professionisti dello stesso valore che vogliono lavorare con lui in ogni reparto”.


HITMAN: DAL VIDEOGIOCO AL FILM
Timothy Olyphant dà a Gens il merito di averlo convinto ad accettare il ruolo principale di Hitman. “Xavier è veramente un grande cinefilo”, sostiene l’attore. “Quando siamo stati seduti a parlare con lui delle sue idee e di che genere di film dovesse essere, mi ha convinto definitivamente a farlo, perché ha reso questo progetto molto eccitante”.

Oltre alla sua passione per il cinema, Gens è un grande amante dei videogiochi, quindi era molto eccitato di dirigere una pellicola basata su uno dei suoi preferiti: Hitman della Eidos Interactive.

Da appassionato di videogame, Gens voleva rimanere fedele allo stile e allo spirito particolarissimo del gioco. Come realizzatore, era determinato ad evitare le trappole presenti negli adattamenti dei videogiochi. “Noi volevamo che il film Hitman raccontasse una storia originale ed eccitante”, rivela Gens, “e non solo trasformare il gioco in una pellicola. Il nostro obiettivo era di tirar fuori qualcosa di ‘reale’ da un universo immaginario, rispettando allo stesso tempo tutta l’iconografia del gioco, che ha un gran numero di appassionati devoti”.

A questo scopo, Gens e lo sceneggiatore Skip Woods hanno conservato buona parte della mitologia e dell’aspetto visivo, compresi l’elaborato armamentario, le scelte di vestiti e il giglio giallo marchio di fabbrica di 47. “Skip ha scritto una sceneggiatura fantastica partendo dal materiale di base”, rivela Le Pogam. “Ha assunto un approccio completamente diverso, ma ha mantenuto tutta la bellezza e gli elementi fondamentali del videogioco e del suo personaggio principale: vestito nero, camicia bianca, cravatta rossa, testa pelata e codice a barre”. L’ambiguità psicologica e il mistero di Hitman rimangono: da dove proviene e che tipo di istruzione ha ricevuto per sviluppare le sue impressionanti qualità?

“L’agente 47 è un assassino che non prova nessun piacere quando uccide”, prosegue Le Pogam. “E’ un professionista che fa semplicemente il suo lavoro. Ed è per questo che è così enigmatico. Noi ci chiediamo sempre perché compie queste azioni”.
Armato della sceneggiatura di Woods, di un’esperta squadra di produzione e di un cast internazionale stellare, Gens si è ispirato a film che non hanno nulla a che fare con il genere delle pellicole-videogioco. “Quello che mi attirava in Hitman era l’originalità dei differenti personaggi e l’atmosfera, così come l’universo grafico in cui è ambientato il film”, rivela il regista. “Io pensavo di poter realizzare qualcosa di molto dark, un misto di thriller e film d’azione”.

Nel dar vita al personaggio principale del film Gens e Woods hanno pensato agli affascinanti protagonisti solitari che vengono solitamente associati ai western o alle spie isolate dei thriller dell’epoca della Guerra fredda. “Volevo che 47 fosse una sorta di eroe solitario”, sostiene Gans. “E’ profondamente isolato e ha qualcosa di decisamente mitologico”.
Senza dubbio, ogni appassionato della serie di videogiochi di Hitman aveva un attore in mente per rivestire gli eleganti panni dell’Agente 47. Ma dopo aver visto l’interpretazione di Timothy Olyphant in Die Hard – vivere o morire, i realizzatori sapevano di aver trovato l’uomo giusto.


HITMAN: L'ATTORE TIMOTHY OLYPHANT
“Quando ho incontrato Tim, è stato veramente una rivelazione”, ricorda Gens. “C’è qualcosa di interessante in lui, perché è una persona gentile e molto affascinante, ma è anche dark. Ritenevo che potesse esprimere bene la ricerca di 47 per trovare la sua umanità”.
“L’attore che avrebbe interpretato 47 doveva avere forza fisica, intensità, grazia ed eleganza”, prosegue Gens. “Il primo giorno di riprese, quando Tim è arrivato sul set, era esattamente il personaggio che tutti noi abbiamo sempre sognato”.

Prima di affrontare il ruolo, Olyphant ha trascorso sei settimane con un allenatore personale, che aveva un atteggiamento che Olyphant descrive come “portiamo Tim in palestra per un’ora e mezza per vedere se riusciamo a farlo vomitare”. Inoltre, ha sparato con delle armi automatiche in un poligono di tiro. Il tocco finale per trasformare Olyphant nell’Agente 47 è stato rasarsi i capelli a zero per rispecchiare la caratteristica zucca pelata del personaggio, anche se l’attore ha posto dei limiti per non assumere stabilmente questa identità, visto che il tatuaggio con il codice a barre 47 veniva semplicemente disegnato ogni giorno prima delle riprese.

Olyphant è fiducioso sul fatto di essersi dovuto rasare a zero per il ruolo. “Sarò onesto”, rivela l’attore, “pensavo che i costumi fossero affascinanti ma il taglio di capelli non tanto. Il giorno che mi hanno rasato, il mio primo pensiero è stato, ‘se solo potessi fare questo lavoro conservando la mia capigliatura’. Ma dopo un po’, non ci pensi più, perché c’è qualcosa nella testa pelata e nel tatuaggio dietro il cranio che colpisce l’immaginazione”.

“C’è una componente di violenza a sangue freddo in 47, ma in fondo, è semplicemente un tipo che sta facendo il suo lavoro, un giorno sì e uno no”, prosegue Olyphant. “La sua sembra un’esistenza piuttosto isolata, in cui è distaccato emotivamente dal suo lavoro, cosa che ritengo necessaria per portare a termine le sue missioni. Ma si può dire lo stesso di chiunque si trovi in una posizione molto importante e che lavora per conto proprio. Si tenta di rendere le cose semplici, senza lasciar spazio alle emozioni e organizzandosi il più possibile, perché questo permette loro di mantenersi lucidi e di svolgere bene il proprio lavoro”.


HITMAN: L'ATTRICE OLGA KURYLENKO
La vita ordinatissima dell’Agente 47 e la sua mente lucida affrontano delle complicazioni inaspettate quando incontra Nika, una prostituta russa che gli provoca un sussulto di coscienza e lo porta a mettere in discussione la natura del suo lavoro.

L’attrice Olga Kurylenko ritiene che il suo ruolo consenta a Hitman di staccarsi dalle normali pellicole d’azione. “Mi piacciono le emozioni e il film ne ha in abbondanza, oltre a scene di azione magnifiche”, rivela l’attrice. “Quando sono arrivata sul set e ho visto il modo in cui Xavier lo stava dirigendo, ho capito che era assolutamente diverso dalle altre pellicole basate su dei videogiochi. Spero che il pubblico si appassioni ai personaggi”.

“Nika è una catalizzatrice nella lotta interiore di 47”, sostiene Le Pogam. “Lui si ritrova in mezzo a tutta questa confusione politica, coinvolto in conflitti esterni, mentre deve assassinare delle persone e allo stesso tempo evitare che qualcuno uccida lui. In mezzo a tutto questo, appare Nika. E’ bella, dura ed affascinante e si prende cura di lui, che non è abituato a ricevere questo tipo di attenzioni. Nessuno gli ha mai detto che le persone potessero avere dei rapporti naturali e questo sconvolge decisamente la sua vita”.

HITMAN: L'ATTORE DOUGRAY SCOTT
A complicare ulteriormente la missione di 47 c’è la caccia costante da parte dell’agente dell’Interpol Mike Whittier, che ha seguito l’assassino per anni.

Come 47, Mike è un personaggio sfaccettato che Dougray Scott, l’attore che lo interpreta, ritiene contribuisca ad aggiungere un’ulteriore dimensione al film. “E’ sempre positivo per una pellicola d’azione avere dei personaggi ben tratteggiati”, sostiene Scott. “Aiuta il film perché offre una sensazione di realismo nel mondo dei personaggi. Tutto quello che si spinge verso questa direzione rimanendo nei confini del genere è magnifico. E’ molto semplice dire che, se è un film d’azione, tutto dipende dall’azione. Ma non è così. Xavier e gli attori lo hanno capito benissimo”.

“Dougray è veramente un attore intenso e ha una grande profondità interiore”, rivela Gens. “Quando ci siamo incontrati per la prima volta, gli ho parlato del personaggio di Mike e della sua famiglia. Mike è veramente devoto alla sua famiglia, ma è anche ossessionato dall’idea di catturare l’Agente 47. La caccia a 47 è come una malattia per lui, perché si tratta di prendere il suo demone interiore. Dougray ha trovato dei modi interessanti per aggiungere diverse sfumature al suo personaggio”.


HITMAN: L'ATTORE ROBERT KNEPPER
A far compagnia a Olyphant, Scott e alla Kurylenko nel cast c’è Robert Knepper, conosciuto soprattutto per il ruolo del malvagio Theodore Bagwell nella popolare serie della FOX Prison Break. Anche Knepper ha apprezzato le zone oscure del suo personaggio.

“Sulla carta, alcuni dei protagonisti, tra cui il mio, fanno delle cose terribili”, sostiene l’attore, che interpreta il ruolo di un ambiguo agente russo in Hitman, “sia che si tratti di Hitman che uccide delle persone o del tizio che insegue Hitman, che è corrotto e che a sua volta non si fa scrupoli ad ammazzare della gente. E poi si scopre l’umanità di questi personaggi e si capisce che nessuno è completamente buono o totalmente cattivo”.


HITMAN: LE RIPRESE ESTERNE IN BULGARIA E SUDAFRICA
Un altro ‘ruolo’ chiave nel film è quello della capitale della Bulgaria, Sofia, utilizzata per rappresentare le location russe. “Abbiamo deciso di girare in Bulgaria perché potevamo avere a disposizione molti set negli studios e delle location con cui dar vita ad un mondo ricco e creativo”, dichiara Gens. “La storia si svolge soprattutto all’interno e nei dintorni di San Pietroburgo, ma noi volevamo qualcosa che desse maggiormente la sensazione di un film di spionaggio degli anni cinquanta o sessanta sull’Unione Sovietica, qualcosa di freddo e dark”.

Per aggiungere un contributo supplementare alla struttura del film, i produttori hanno inviato una seconda unità, sotto la guida di Olivier Megaton, per girare un’imponente scena d’azione in Sudafrica.

“Noi volevamo realizzare un film dark ed estremo, girato magnificamente, con personaggi ben tratteggiati e che offrisse immagini e sensazioni uniche”, rivela Le Pogam. “Sofia ha delle location meravigliose, tra cui una cattedrale, delle corti di giustizia, un’università e una stazione ferroviaria. Abbiamo inserito questi personaggi molto moderni in uno sfondo architettonico che spazia in diversi secoli differenti, per fornire al film l’aspetto dark che cercavamo”.
Mentre stava dando i ritocchi finali a Hitman, Gens rifletteva sulle speranze per il suo film. “Volevo che gli appassionati fossero felici, ma anche che il pubblico vivesse l’esperienza del film come se fosse un western moderno, qualcosa di gotico ma con un tocco di poesia. Ci sono molte emozioni e importanti scene d’azione. L’Agente 47 è un uomo violento, ma è anche in cerca della sua coscienza. Per lui, è una storia di redenzione, la possibilità di trovare la propria umanità e incominciare una nuova vita. Ovviamente, il fatto che 47 ci riesca o meno è un elemento fondamentale della storia”.

The Other Boleyn Girl Film Trailer Scarlett Johansson Natalie Portman



Trailer del film The Other Boleyn Girl con Natalie Portman e Scarlett Johansson
Speciale sul film The Other Boleyn Girl con Scarlett Johansson e Natalie Portman


Due delle attrici più talentuose e richieste di questa generazione cinematografica, Natalie Portman ('81) e Scarlett Johansson ('84, all'appello manca Keira Knightley, classe '85, Ziyi Zhang potrebbe rientrarci essendo nata nel '79...) si fronteggiano sul set di The Other Boleyn Girl, film in costume ambientato nel XVI secolo con protagoniste le sorelle Anna e Maria Bolena, rivali in amore tese a catturare le attenzioni del re Enrico VIII interpretato da Eric Bana, per la gioia di chi dirige e produce il film e con il consenso assoluto degli spettatori, messi daccordo dalla presenza dell'una o dell'altra, più probabilmente di entrambe.

Un trailer molto accattivante e ben curato che, nonostante faccia emergere molto più Natalie Portman che Scarlett Johansson, non mi fa ritenere a priori che la Portman possa conquistare così facilmente game, set e incontro sulla Johansson.
Un film chiaramente da vedere e da annotare nel calendario 2008.


THE OTHER BOLEYN GIRL: LA TRAMA DEL FILM

Una sensuale storia di intrighi, amori e tradimenti ambientata nel XVI secolo.
Due sorelle, Anna (Natalie Portman) e Maria (Scarlett Johansson) Bolena, sono spinte dai loro ambiziosi parenti, dal padre e dallo zio, ad elevare lo status, il lignaggio ed il potere delle rispettive famiglie cercando di catturare le attenzioni amorose del re d'Inghilterra Enrico VIII (Eric Bana).
Abbandonata la semplice vita di campagna, le due ragazze si trasferiscono alla corte del re e vengono catapultate nella pericolosa ed eccitante vita del mondo regale, e ciò che era iniziato come una scommessa per aiutare le proprie famiglie diventa una torbida rivalità tra Anna e Maria per conquistare l'amore del re.

Inizialmente Maria ottiene la complicità del re Enrico VIII e diventa la sua amante, dando alla luce due figli illegittimi.
Ma Anna, estremamente astuta, intrepida e senza remore, trama sia alle spalle della sorella Maria che della moglie di Enrico VIII, la regina Caterina d'Aragona, pur di perseguire inesorabilmente il suo scopo, conquistare il re.
Nonostante i sinceri sentimenti di Maria per il re Enrico VIII, sua sorella Anna è fermamente decisa a raggiungere a tutti i costi quello che considera il premio finale: Anna non si fermerà finchè non diventerà regina d'Inghilterra.


Mentre le sorelle Bolena combattono per l'amore di un re, l'una guidata dall'ambizione, l'altra da sentimenti sinceri, l'Inghilterra è lacerata internamente.
Nonostante le drammatiche conseguenze, le sorelle Bolena troveranno in se stesse grande forza e lealtà l'una nell'altra, rimanendo per sempre unite dal loro inscindibile legame di sangue...

The Other Boleyn Girl è basato sull'omonimo best seller di Philippa Gregory.
The Other Boleyn Girl è diretto da Justin Chadwick ed interpretato da Natalie Portman, Scarlett Johansson, Eric Bana, Jim Sturgess, Kristin Scott Thomas, Eddie Redmayne, Benedict Cumberbatch e Juno Temple.
Film Sony Pictures, data d'uscita: 29 Febbraio 2008.

venerdì, novembre 16

Cloverfield Trailer NEW Official Trailer Video del film di J.J. Abrams


New Cloverfield Trailer produced by J.J. Abrams
Nuovo Trailer ufficiale di Cloverfield di J.J. Abrams


Mi scuso anticipatamente per la brevità di questo post ma ho trascorso il pomeriggio a preparare un articolo molto completo che leggerete domani su The Other Boleyn Girl con Natalie Portman e Scarlett Johansson, poi mi è arrivata un'altra news molto ghiotta via email della quale saprete presto, adesso viene rilasciato a buona qualità il nuovo trailer ufficiale di Cloverfield di J.J. Abrams... e purtroppo il tempo è tiranno.

Vi spiego brevemente cosa sta succedendo: sulla rete è nata un gran confusione in quanto in molti postano in buona fede il vecchio trailer perchè viene spacciato per nuovo da fonti internazionali che forse stanno cercando di marciarci un po' su, molti utenti si divertono su Yotube postando fake trailers e/o il vecchio trailer classificandolo come nuovo video, per intenderci mi sto riferendo al nuovo full trailer di Cloverfield, il titolo adesso è confermato ed ufficiale, trasmesso prima di Beowulf in Nord America.

Quindi, ricapitoliamo: il titolo ufficiale è Cloverfield, il nuovo trailer lo trovate per il momento in allegato grazie a Youtube.
Presto sarà rilasciato il nuovo trailer ufficiale ad alta definizione.

Cloverfield è diretto da Matt Reeves (Felicity), scritto da Drew Goddard ed interpretato da Michael Stahl-David, Odet Jasmin, Blake Lively, Mike Vogel e Lizzy Kaplan.
Film Paramount, data d'uscita: 18 Gennaio 2008 negli U.S.A. .

Uscite Cinematografiche della settimana La Leggenda di Beowulf Angelina Jolie


Uscite cinematografiche del fine settimana abbastanza selettive: si fronteggiano il discusso esperimento tecnologico di Robert Zemeckis con La Leggenda di Beowulf che punta coraggiosamente alla verosimiglianza cinematografica andando a perdere l'astrazione cartoonistica di The Polar Express, da più parti criticato ma che a me personalmente è piaciuto abbastanza ed ha anche un buon voto su Imdb, un discreto film d'animazione che vuole essere null'altro che un cartone animato, una storia natalizia con alcuni spunti interessanti e buone atmosfere dalle tinte dark, e l'ultima commedia all'italiana di Massimo Boldi, Matrimonio alle Bahamas, diretto da Claudio Risi.

Beowulf, inutile negarlo, è stato pubblicizzato puntando molto sulle presunte nudità digitali di Angelina Jolie, strategia discutibile che magari maturerà i suoi frutti.

Abbiamo poi Il Nascondiglio di Pupi Avati, L'Abbuffata di Mimmo Calopresti e un altro film di Angelina Jolie, Un Cuore grande - A Mighty Heart, pellicola sulle tematiche umanitarie.
Buon cinema e buon weekend.

USCITE CINEMATOGRAFICHE DELLA SETTIMANA

Al cinema dal 16 Novembre 2007
L'Abbuffata
Angeli distratti
La Leggenda di Beowulf
Un Cuore grande
The Matador
Matrimonio alle Bahamas
Meduse
Il Nascondiglio

Mad Money Film Trailer con Queen Latifah Katie Holmes e Diane Keaton



Trailer di Mad Money con Diane Keaton, Queen Latifah e Katie Holmes

Mad Money è il prossimo film di Katie Holmes in Cruise, a quasi tre anni di distanza dalle buone prove in Thank You for Smoking e Batman Begins, saga dalla quale è stata tagliata fuori per motivi extra-cinematografici, nello specifico la solita filastrocca anti Scientology celata dietro alla più nota filastrocca anti Tom Cruise.

Tante se ne sono scritte sul periodo di pausa della Holmes, ma si suppone che chiunque, se avesse in casa Tom Cruise, gli chiederebbe un parere su un copione o su un ruolo da interpretare.

Nel caso di Mad Money Katie Holmes si trova nella classica "botte di ferro", ben stretta tra Diane Keaton e Queen Latifah, un'esperienza importante per maturare e migliorarsi sul set, a maggior ragione al cospetto di cotanto marito.

MAD MONEY: LA TRAMA DEL FILM

Bridget Cardigan (Diane Keaton), Nina Brewster (Queen Latifah) e Jackie Truman (Katie Holmes) stanno per dare una svolta alle proprie esistenze... preparando il colpo della vita!

Bridget, Nina e Jackie sono impiegate alla Federal Reserve e, alla ricerca di un modo per far quadrare il bilancio e sbarcare il lunario una volta per tutte, scoprono una grossa falla nel sistema monetario della Banca Centrale degli Stati Uniti d'America.

Le tre donne si convincono ben presto che vale proprio la pena approfittarne, nonostante tutti i rischi del caso, e decidono così di derubare proprio l'inespugnabile Federal Reserve, sottraendo con astuzia e follia il denaro in esubero che viene accantonato dalla Banca per essere distrutto.
Ma pericoli ed imprevisti si nascondono dietro ad ogni banconota rubata...

Mad Money è diretto da Callie Khouri ed interpretato da Diane Keaton, Queen Latifah, Katie Holmes, Ted Danson, Roger R. Cross, Adam Rothenberg, Stephen Root e Christopher McDonald
Film Overture Films, data d'uscita: dal 18 Gennaio 2008 negli U.S.A. .

Storie di Cinema sedicesima edizione del Festival dedicato alla Sceneggiatura

AL VIA STORIE DI CINEMA
Dal 15 al 18 novembre al Teatro Degli Industri di Grosseto
La sedicesima edizione del festival dedicato alla sceneggiatura
tra gli ospiti Doriana Leondeff, Gianluca Maria Tavarelli, Mohsen Melliti
In programma anche Parole Sante di Ascanio Celestini


Si è aperta giovedì 15 novembre al Teatro degli Industri di Grosseto la XVI edizione del festival Storie di Cinema, la manifestazione dedicata alla sceneggiatura cinematografica che prevede fino a domenica 18 novembre una carrellata di venticinque proiezioni tra lungometraggi e cortometraggi italiani in concorso premiati dalle giurie di esperti, pubblico e studenti, la sezione delle “Storie animate” per i più piccoli, i lavori della Scuola di Cinema – Laboratorio per Filmakers, la finestra sul documentario denominata “Area protetta” e gli incontri con personaggi del mondo del cinema che parleranno di sceneggiatura al pubblico del festival.

Fulcro attorno al quale si snodano le sezioni del concorso è la scrittura cinematografica, nella convinzione che stia proprio racchiuso là il cinema delle “belle storie”.
Tra i lungometraggi in concorso “Io, l’altro” di Mohsen Melliti (giovedì 15 novembre), “L’aria salata” di Alessandro Angelini (venerdì 16 novembre), “Il vento fa il suo giro” di Giorgio Diritti (sabato 17 novembre), “Come l’ombra” di Marina Spada (venerdì 16 novembre), “L’ora di punta” di Vincenzo Marra (giovedì 15 novembre). Attesi a Grosseto il regista Mohsen Melliti, i produttori Mario Chemello, Francesco Pamphili, lo sceneggiatore Alessandro Carbone chiamati a parlare delle opere in concorso.
Per i corti invece sono in concorso: “Armando” di Massimiliano Camaiti, “Uova” di Alessandro Celli, “Architetti del nulla” di Paolo Sibilio, “Va tutto bene” di Fulvio Molena, “Solo cinque minuti” di Filippo Soldi, “Rana Rana” di Silvia Innocenzi.

Altre proiezioni sono quelle precedute dagli incontri-lezione di due apprezzati sceneggiatori: Doriana Leondeff che a Storie di cinema presenta “Giorni e nuvole” di Silvio Soldini (sabato 17 novembre) e Gianluca Maria Tavarelli, regista e sceneggiatore di “Non prendere impegni stasera” (domenica 18 novembre) ancora senza distribuzione ad un anno dalla presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia.


Lo spazio dedicato al documentario è riservato al lavoro “Parole sante” di Ascanio Celestini (domenica 18 novembre), presentato alla Festa del Cinema di Roma, che offre uno spaccato sul mondo del precariato e dei call center.

Anche i bambini hanno il loro angolo di proiezioni con le “Storie animate” che porteranno sullo schermo “I racconti di Terramare” di Goro Miyazaki (sabato 17 novembre) e “AmiciNemici – Le avventure di Gav & Mei” di Gisaburo Sugii (domenica 18 novembre).

Infine la Maremma sullo schermo: con “Kansas City Festival” (sabato 18 novembre) che propone i lavori di giovani filmakers della provincia di Grosseto ed i saggi della Scuola di Cinema Laboratorio per Filmakers di Grosseto. Ancora la Maremma ed i suoi artisti è protagonista venerdì 16 novembre con la presentazione del Progetto Iride: uno sguardo sul mondo rurale raccontato attraverso il cinema.
Storie di cinema è diretto da Francesco Falaschi e Alessio Brizzi ed organizzato dall’Associazione Nickelodeon in collaborazione con Provincia di Grosseto, Provincia di Grosseto, Monte dei Paschi di Siena – Filiale di Grosseto.
Ulteriori informazioni sul sito ufficiale sito Nickelodeon.it.

giovedì, novembre 15

Sleuth Gli Insospettabili Recensione Film con Jude Law e Michael Caine


CLICCATE QUI: Recensione del film Sleuth Gli Insospettabili di Kenneth Branagh con Michael Caine, Jude Law e Harold Pinter

(...) Michael Caine ritorna in Sleuth nei panni di Andrew Wyke, dopo aver indossato quelli di Milo Tindle nel 1972, al suo fianco Jude Law nei panni del "nuovo" Milo Tindle, adesso attore e non più parrucchiere come nel '72 anche se il remake equivoca volutamente molto sul rimando al film originale.

Sleuth è un thriller psicologico diviso in tre atti, tre set di una drammatica partita tra due uomini acuti, perversi e pronti a tutto pur di prevalere l'uno sull'altro.
Il primo atto è davvero molto efficace, ambiguo e torbido, Michael Caine e Jude Law si impossessano della scena ed il film mantiene un ritmo serratissimo sullo sfondo di una scenografia spiazzante ed ultra tecnologica a tratti cybernetica, a tratti fredda e allucinata dove spazi, luci e silenzi assumono un ruolo predominante conquistando lo spettatore che, complice un grandissimo Michael Caine, trattiene il respiro fino alla svolta conclusiva del primo set.

Il secondo atto cala di ritmo e pone ad un livello superiore la performance di Jude Law che si scambia di ruolo con Michael Caine, quasi si trattasse di un cinico e sprezzante gioco ad incastri (...)

(...) I primi due set finiscono in pareggio tra Wyke e Tindle, il terzo atto risulta deludente perdendo il ritmo che ha caratterizzato quasi tutto il film, i due protagonisti si fronteggiano stancamente avvicinandosi emotivamente e fisicamente (...) CONTINUA

Irina Palm Film Trailer Video con Marianne Faithfull e Rassegna Stampa


Irina Palm è un film Teodora Film
Dal 6 Dicembre in Italia


Accolto al festival di Berlino con applausi a scena aperta e un’ovazione di dieci minuti, Irina Palm è una commedia irriverente destinata a diventare un piccolo caso della prossima stagione cinematografica.
L’icona pop Marianne Faithfull veste i panni della cinquantenne Maggie, una tranquilla signora inglese che si trova in un disperato bisogno di denaro per le cure mediche del nipotino: quando ad offrirle un lavoro è il proprietario di un locale sexy, Maggie non si tira indietro, e si trasforma nella magica Irina Palm, donna dalle mani d’oro per cui i clienti fanno la fila… Mescolando un’ironia tutta inglese a uno sguardo critico sulla società tipico del miglior Loach, il regista Sam Garbarski confeziona una commedia esilarante e intelligente, sorretta da una protagonista di incredibile fascino e bravura.

IRINA PALM: LA RASSEGNA STAMPA

- Il film più politicamente scorretto del Festival di Berlino, che si è meritato risate, applausi e una standing ovation di dieci minuti. (La REPUBBLICA)

- Irina Palm infiamma il Festival di Berlino con le delicatezza delle sue mani. (IL CORRIERE DELLA SERA)

- Marianne Faithfull è indimenticabile... (HOLLYWOOD REPORTER)

- 100 minuti di delicatezza e divertimento. (NEW YORK TIMES)


- Irina Palm è recitato con tale saggezza e bravura da procurare veri e propri scoppi di risae momenti di reale emozione. Una tragicommedia con un tocco alla Almodóvar. (EL PAÍS, Spagna)

- Una straordinaria favola cinematografica raccontata con leggerezza e intelligenza. (LIBÉRATION)

- Il punto di forza del film ha un nome: Marianne Faithfull. (PREMIÈRE)

- Semplice e originale. Marianne Faithfull brilla di luce propria. (LE SOIR)

Irina Palm è un film Teodora Film diretto da Sam Garbarski e interpretato da Marianne Faithfull, Miki Manojlovic, Kevin Bishop, Siobhán Hewlett, Dorka Gryllus, Jenny Agutter Corey Burke e Meg Wynn Owen.
Data d'uscita: 6 Dicembre 2007.



MARIANNE FAITHFULL
Marianne Faithfull ha recentemente vinto il Premio Tenco 2007 presso il Teatro Ariston di Sanremo con la seguente motivazione: “Tutte le disavventure e i dolori che ha patito, di qualunque genere, la voce li ha magicamente assorbiti e infallibilmente trasformati in qualcosa di ricco e di strano. Vogliamo premiare questa ricchezza, questo difficile percorso indipendente. Vogliamo dire grazie per i suoi quarant’anni di musica a Marianne Faithfull”. (Club Tenco)


Cantante, attrice, scrittrice, Marianne Faithfull è un’artista completa dal carisma inimitabile e indiscussa protagonista di quarant’anni di storia della musica.
Venuta alla ribalta nel 1964 con la canzone As Tears Go By, conquista in poco tempo un posto privilegiato nella stagione incandescente della Swinging London, anche grazie a una lunga e tormentata relazione con Mick Jagger che durerà fino al 1970.
Conquista i palcoscenici teatrali grazie a collaborazioni prestigiose (con Roger Waters dei Pink Floyd per The Wall, o con Robert Wilson e Tom Waits per The Black Rider) e a un’originale rivisitazione dell’opera di Brecht e Weill.
Marianne Faithfull è stata anche musa prediletta di tanti registi cinematografici, da Jean-Luc Godard a Tony Richardson, da Gus Van Sant a Sofia Coppola.

mercoledì, novembre 14

Dragonball Film News ufficiali Notizie sul Cast Justin Chatwin James Marsters


Dalla 20th Century Fox il film Dragonball
Al Cinema dal 3 Aprile 2009
Justin Chatwin è Goku
James Marsters è Junior
Dirige James Wong
Produce Stephen Chow


La Twentieth Century Fox, celebre unità della Fox Filmed Entertainment tra le maggiori società produttrici e distributrici di film, annuncia l’uscita del film d’avventura e fantascienza DRAGONBALL il 3 Aprile 2009 in tutto il mondo.
Il film, la cui produzione comincerà alla fine di quest’anno, è basato sul popolarissimo manga giapponese creato da Akira Toriyama che ha dato origine a una graphic novel, a videogiochi e a una fortunatissima serie televisiva.

Il manga, i romanzi e la serie televisiva forniscono al film una mitologia ricchissima ed eccitante, oltre a dei personaggi molto complessi, che hanno conquistato milioni di appassionati di tutte le età nel mondo.
DRAGONBALL, una delle maggiori serie di manga mai create, ha un enorme seguito di appassionati online ed è costantemente tra le parole più ricercate su Google e Yahoo.
DRAGONBALL è diventato così un fenomeno globale che ha generato più di quattro miliardi di dollari grazie al merchandising. Viene considerato l’esempio migliore di videogioco basato su un anime, con più di 25 prodotti diversi e oltre dieci milioni di copie vendute dal maggio del 2002. La serie, composta da ben 500 episodi, ha fatto segnare degli ottimi indici d’ascolto in Europa, Asia e negli Stati Uniti.


La stella in ascesa Justin Chatwin, che ha interpretato il figlio di Tom Cruise nella pellicola di Steven Spielberg La Guerra dei Mondi, rivestirà i panni del protagonista, l’eroico Goku, un potente guerriero che protegge la terra da un arrivo incessante di malvagi che vogliono dominare l’Universo e controllare gli oggetti mistici da cui il film prende il nome.
Chatwin è già impegnato in un rigoroso programma di allenamenti studiato dalla prestigiosa società di stunt 87Eleven, che ha realizzato o ideato alcune delle maggiori sequenze d’azione mai viste al cinema, per pellicole come Matrix, The Bourne Supremacy, Mr. & Mrs. Smith e 300.

James Marsters, beniamino degli appassionati e conosciuto soprattutto per il ruolo del carismatico vampiro Spike nelle fondamentali serie fantasy Buffy, l'ammazzavampiri ed Angel, interpreterà il suo principale antagonista, Junior. Per quanto riguarda gli altri ruoli principali, attualmente i produttori sono impegnati nel casting.


DRAGONBALL verrà prodotto dal leggendario realizzatore Stephen Chow, conosciuto come attore, regista e sceneggiatore di pellicole che offrono un mix originale di arti marziali, CGI e comicità. Tra i film più celebri di Chow, figurano i grandi successi Shaolin Soccer e Kung Fusion. Il regista James Wong, in passato produttore e sceneggiatore delle celebri serie televisive X-Files, Millennium e Space: Above and Beyond, è anche stato regista e cosceneggiatore delle fortunate pellicole Final Destination e Final Destination 3.
A pubblicare il manga di DRAGONBALL è la divisione Jump Comics, che fa capo ad una casa editrice di Tokyo, la Shueisha.

Heroes ultimi episodi Cofanetto Dvd della Prima Stagione e Dvd di Genesi

Stasera andrà in onda il sospirato finale di stagione di Heroes, con la messa in onda, alle ore 23:30 su Italia 1, degli ultimi due episodi tanto attesi dai fans del serial: 1x22 - Landslide e 1x23 - How to Stop an Exploding Man.

In occasione della fine della prima stagione Universal Pictures Italia ci informa che dal 5 Dicembre 2007 sarà disponibile in DVD la Prima Stagione di Heroes, con tutti i primi 23 episodi.

"Nuovi personaggi con nuove incredibili abilità faranno la loro apparizione, tra cui lo spaventoso Sylar, Mr. Bennet e la misteriosa organizzazione che vuole impossessarsi dei dati elaborati dal Professor Suresh..."


Inoltre, a noleggio dal 31 Ottobre e in vendita dal 21 Novembre è disponibile in anteprima DVD il primo episodio, "Genesi", l’episodio pilota di Heroes.
"Genesi" ci aiuta a scoprire come persone comuni siano diventate "Heroes" ed è l’indispensabile introduzione ai personaggi principali e al processo che li porterà alla scoperta dei loro superpoteri...
Durata: 52 minuti circa; Numero Dischi: 1; Prezzo suggerito al pubblico: € 9,90.

Il professor Suresh, un genetista indiano, viene trovato morto in un taxi a New York.
Suo figlio Mohinder parte verso gli Stati Uniti per cercare di scoprire se la teoria sull’evoluzione della specie umana elaborata dal padre, e la ricerca del paziente zero, è legata al suo omicidio.
Nel frattempo già molti esseri umani hanno scoperto di possedere capacità straordinarie in grado di cambiare la loro vita e il loro destino che è quello di salvare il mondo...



CAST: Milo Ventimiglia (Rocky Balboa, Una Mamma per Amica); Adrian Pasdar (Desperate Housewives, Giudice Amy); Masi Oka (Digital Effect Artist per Star Trek e I Pirati dei Caraibi); Hayden Panettiere (Bring It On, All or Nothing, Ally McBeal); Ali Larter (Resident Evil: Extintion, Final Destination, Dawson’s Creek); Zachary Quinto (Star Trek 11, 24); Jack Coleman (Dynasty); Santiago Cabrera (Empire), Greg Grunberg (Alias), Noah Gray-Cabey (Lady in The Water, Ghost Wisperer, Grey’s Anatomy, CSI: Miami) e Sendhil Ramamurthy (Numbers, Grey’s Anatomy).

Potete discutere di Heroes e dei vostri beniamini Hiro, Peter, Isaac, Niki e Claire, ma anche di Smallville, Lost, Cinema e TV in generale CLICCANDO QUI ED ISCRIVENDOVI SUL NOSTRO FORUM DI DISCUSSIONE.

Sleuth le proiezioni per non vedenti e non udenti ed un cinema migliore

Sony Pictures Releasing Italia, in occasione dell'uscita nelle sale del film Sleuth - Gli insospettabili di Kenneth Branagh con Michael Caine e Jude Law, ha promosso una bellissima iniziativa che consente alle persone con disabilità dell'udito e della vista di condividere cinema di qualità con chi non vive gli stessi problemi.

In collaborazione con Piero Clemente (Raggio Verde s.r.l.) e Marco Stefani (E.V.M. Service) e grazie alle tecnologie digitali fornite dalla DTS, vengono effettuate proiezioni speciali del film in sale appositamente attrezzate, in cui sono messe a disposizione delle cuffie a raggi infrarossi per le persone non vedenti (che "ascolteranno" il film arricchito dal commento audio che descrive, senza coprire i dialoghi e i rumori importanti, azioni, stati d'animo, colori e paesaggi) mentre, per le persone non udenti, appariranno sullo schermo i sottotitoli dei dialoghi (completati con indicazioni sui rumori e sulla musica).

Ha spiegato il Direttore Generale di Sony Pictures Releasing Italia Paulo Simoes: "Ci auguriamo che queste proiezioni speciali possano contribuire a integrare le varie iniziative svolte a favore dei diversamente abili".

Perfetto.
Adesso mi permetto di aggiungere due cose:

1) I sottotitoli in italiano si potrebbero estendere facilmente A TUTTI I FILM IN ITALIANO, anche magari attivandoli solo su richiesta nel caso siano presenti uno o più non udenti, visto che il consumatore che non ha problemi di udito e/o di comprensione (mi sto riferendo ai film in italiano) non sarebbe istintivamente portato a guardare i sottotitoli che dunque di fatto non darebbero alcun fastidio, donando invece grande beneficio ai non udenti

2) Per quanto riguarda le cuffie a raggi infrarossi per le persone non vedenti, preferisco non espormi su questioni economiche e preventivi, tuttavia non credo sia affatto proibitivo pensare di poterle estenderle entro il 2008 ad una buona parte delle sale di tutta Italia.

Concludo: rendiamo il cinema un luogo migliore e potenzialmente accessibile a più persone possibili con un piccolo sforzo e tanta buona volontà, seguendo esempi positivi come quello di Sony Pictures Releasing Italia, perchè fin quando ci riferiremo a proiezioni "speciali" e sale "speciali" vorrà dire che i diversamente abili, anche nei cinema, non sono ancora stati posti sullo stesso piano rispetto alle persone che non hanno problemi di udito o di vista.
E facciamo attenzione a non utilizzare il termine "normale/i", anche perchè è una parola ormai priva di significato in quasi tutti i contesti.

martedì, novembre 13

Eva Mendes hot video We Own The Night Joaquin Phoenix non sta a guardare


Video hot di Eva Mendes da We Own The Night di James Gray con Joaquin Phoenix

Dopo i bei post ad alto tasso di cultura della sezione Cinema e Letteratura, che spero possa diventare un appuntamento regolare ed un luogo d'incontro grazie anche ai vostri contributi, eccomi a scrivere un post "terra terra", il classico post deprecabile da decadimento d'immagine.
E decadiamo, su.

Non posso di certo scrivervi delle prime immagini di Zachary Quinto nei panni di Spock nel nuovo Star Trek di J.J. Abrams, più che inflazionate, nè in questo preciso momento ho il tempo di scrivervi di nuove robe che hanno bisogno di una certa lavorazione, quindi mi tocca riproporvi questo video un po' scandaloso che ho trovato presso la Web TV degli amici di Joblo.com, filmato tratto da We Own The Night di James Gray che mostra da un lato le immense capacità recitative di Eva Mendes che, più per coincidenze fortuite che altro si sta beccando diversi post dal Cinema Notizie (troppi vero?), dall'altro il nostro prode Joaquin Phoenix non sta di certo a guardare...

Per pochi Joaquin Phoenix potrebbe essere caduto in basso, da molti potrebbe essere decisamente invidiato.
Io trovo eccezionale il titolo del video messo da Joblo: "Eva Mendes Fingers Herself - We Own The Night".
Sono troppo avanti...
Nella loro Joblo Web TV troverete anche di... peggio, meglio? Fate voi.
Troverete di tutto, è molto ricca e funzionale.

Edizioni Lindau presenta Tutto su di me di Pedro Almodóvar e Frédéric Strauss

Ritorniamo a scrivere di Cinema e Letteratura con una imperdibile novità di assoluto spessore, la classica idea regalo da acquistare subito al volo ed esibire in bella mostra sotto l'albero di Natale.

Edizioni Lindau, leader nella saggistica cinematografica, presenta il libro TUTTO SU DI ME di PEDRO ALMODÓVAR E FRÉDÉRIC STRAUSS, un saggio di 248 pagine che possiamo certamente annoverare come l’evento editoriale cinematografico dell’anno: Pedro Almodóvar intervista se stesso!
Il grande ed amatissimo regista di culto si racconta in un testo dalla levatura unica, straordinariamente ricco di illustrazioni a colori e in bianco e nero, addirittura 224 foto, l'edizione originale è dei Cahiers du Cinema e presenta anche scritti originali di Almodovar.
Il libro costa 44 Euro.

E' possibile ordinare TUTTO SU DI ME di PEDRO ALMODÓVAR E FRÉDÉRIC STRAUSS via sito web, via e-mail, via fax o via telefono:
CLICCATE QUI PER ACCEDERE ALLA SCHEDA DEL LIBRO.

TUTTO SU DI ME DI PEDRO ALMODÓVAR E FRÉDÉRIC STRAUSS: IL LIBRO
Autore di commedie brillanti (ad esempio Donne sull’orlo di una crisi di nervi) o di melodrammi capaci di far vibrare le emozioni più intime (Tutto su mia madre), Pedro Almodóvar è un cineasta che, di film in film, non smette di sorprendere e di affascinare lo spettatore con il suo stile unico e la sua abilità nel raccontare le ironie e i paradossi della vita.
A partire dalle sue prime opere (Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio, Labirinto di passioni) e fino agli ultimi capolavori (Parla con lei, La mala educación e Volver) Almodóvar mette in scena un universo originale e assurdo, un mondo in cui ha senso soltanto ciò che appare un controsenso, in cui solo i grandi disordini sembrano in grado di rimettere ordine nelle cose.


Frédéric Strauss, attraverso una serie di interviste raccolte nel corso degli anni (i primi incontri risalgono al 1994), racconta passo dopo passo la carriera del regista spagnolo: dal periodo della movida madrilena ai primi lavori in super8, realizzati con gli amici durante i fine settimana, quando ancora lavorava per la compagnia telefonica spagnola; dalla nascita della casa di produzione El Deseo, ideata con il fratello Agustín, alle opere che gli hanno garantito il successo internazionale (Légami!, Tacchi a spillo); per finire con gli importanti riconoscimenti ottenuti a Cannes e agli Oscar.

Almodóvar parla a ruota libera, in maniera divertente e divertita, pronto a evocare ricordi della propria infanzia, a fornire spiegazioni tecniche per farci comprendere meglio una scena, a raccontare aneddoti riferiti al set e al suo rapporto, non sempre facile, con gli attori, oppure a descrivere sequenze tagliate in fase di montaggio, e a parlare dei film e degli autori che lo hanno maggiormente influenzato.

Il ritratto dell’artista è reso ancora più vivido dalla riproposizione di alcuni suoi testi scritti in occasione dell’uscita dei film, e da un imponente apparato iconografico completo di foto di scena, storyboard realizzati da Almodóvar, disegni di importanti artisti (Mariscal, Dis Berlin, Juan Gatti) utilizzati per le scenografie, locandine originali e molto altro.

L'AUTORE FRÉDÉRIC STRAUSS
Frédéric Strauss è critico cinematografico per Télérama, dopo essere stato vicecaporedattore dei Cahiers du cinéma negli Anni ’90. Ha anche realizzato un cortometraggio: Rouge maman (2003).
Lindau ha pubblicato, nel 2007, "Fare un film", scritto in collaborazione con Anne Huet.

Edizioni Lindau presenta Storia del Cinema italiano di Paolo Russo

Edizioni Lindau, casa editrice specializzata nella saggistica cinematografica, presenta il libro STORIA DEL CINEMA ITALIANO di PAOLO RUSSO, un saggio di ben 304 pagine assai ampio e particolarmente aggiornato su oltre un secolo di cinema italiano indissolubilmente legato alla vita politica, sociale, artistica e culturale del paese.
Il libro costa 21 Euro.

E' possibile ordinare STORIA DEL CINEMA ITALIANO di PAOLO RUSSO via sito web, via e-mail, via fax o via telefono:
CLICCATE QUI PER ACCEDERE ALLA SCHEDA DEL LIBRO.

STORIA DEL CINEMA ITALIANO DI PAOLO RUSSO: IL LIBRO
Ampliato rispetto alla precedente edizione e aggiornato al 2007, questo saggio propone un panorama ampio e documentato di oltre un secolo di cinema italiano, facendo luce sui molteplici, concomitanti fattori – di diversa natura, dal contesto politico al dato economico, ad esempio – che hanno contribuito al suo sviluppo e alla sua diffusione.
I diversi capitoli approfondiscono temi e protagonisti di tutti i momenti significativi, dagli esordi nel 1896 ai divi del muto, dalla rinascita degli anni ’30 al neorealismo, dai nuovi autori degli anni ’60 alla crisi degli ’80, fino alla proclamata ripresa degli ultimi anni.

A conclusione di ogni capitolo, una cronologia evidenzia i principali fatti della vita politica, sociale, artistica e culturale del paese, mentre la bibliografia, aggiornata ai contributi più recenti, segnala anche titoli che hanno avuto un ruolo pionieristico nella pubblicistica sul cinema fin dagli anni ’30.

L'AUTORE PAOLO RUSSO
Paolo Russo (1970) è Lecturer in Film Studies alla Oxford Brookes University. Dottore di ricerca presso il DAMS di Roma Tre, sta attualmente completando un PhD alla University of Reading.
È studioso e critico cinematografico, oltre che sceneggiatore e videomaker.

lunedì, novembre 12

Box Office Cinema IN & OUT Classifica Film della Settimana 9 11 Novembre

IN
- Bee Movie film animato della DreamWorks Animation alla sua seconda settimana di programmazione sale di una posizione e conquista il primo posto negli U.S.A. con 26 milioni di dollari durante l'ultimo weekend e 72 milioni di dollari totali, per un'uscita in grande stile presso un elevatissimo numero di cinema e con quasi 4.000 sale a disposizione

- American Gangster di Ridley Scott con Russell Crowe e Denzel Washington scende al secondo posto negli U.S.A. con altri 24 milioni di dollari per uno straordinario totale di oltre 80 milioni di dollari, risultato eccezionale se si considerano la media per sala, che si riconferma la migliore tra i film della TOP 10 U.S.A. , ed il target di pubblico al quale si rivolge, decisamente più ristretto rispetto al cartone animato Bee Movie, confermando ancora una volta come Russell Crowe e Denzel Washington siano attualmente gli attori più smaglianti ed apprezzati in circolazione

- Come tu mi vuoi, teen comedy italiana diretta da Volfango De Biasi con Nicolas Vaporidis e Cristiana Capotondi, conquista la vetta del botteghino in Italia con 2,1 milioni di euro incassati dal venerdì alla domenica

- Lions for Lambs (Leoni per Agnelli il titolo in italiano) diretto da Robert Redford con Tom Cruise, Robert Redford e Meryl Streep esordisce al quarto posto negli U.S.A. con quasi 7 milioni di dollari incassati durante il weekend ed una discreta media per sala a fronte di un numero di sale decisamente inferiore rispetto agli altri titoli che lo precedono in classifica, esordio non brillante ma nemmeno particolarmente negativo considerando i titoli forti presenti ai primi due posti in classifica, assolutamente non disastroso come invece è stato subito etichettato negli U.S.A. in nome della ben nota e compatta campagna stampa contro Tom Cruise in quanto esponente di spicco di Scientology, vittima di attacchi mediatici mirati che vanno avanti ormai da molti anni

- Fred Claus commedia Warner Bros diretta da David Dobkin con Vince Vaughn, Paul Giamatti, Miranda Richardson, Rachel Weisz, Kathy Bates e Kevin Spacey esordisce al terzo posto negli U.S.A. con 19 milioni di dollari incassati durante il weekend ed una buona media per sala

- Lo Spaccacuori commedia diretta da Peter & Bobby Farrelly con Ben Stiller, Michelle Monaghan, Malin Akerman e Jerry Stiller esordisce al secondo posto in Italia con 1,8 milioni di euro dopo aver già incassato 66 milioni di dollari nel Mondo

- Ratatouille scende al quarto posto in Italia alla sua quarta settimana di programmazione dopo aver conquistato e mantenuto la prima posizione per ben tre settimane consecutive: altri 1,1 milioni di euro durante il quarto weekend e quasi 16 milioni di euro totali, dopo gli strabilianti incassi nel Mondo arrivati a 580 milioni di dollari.

OUT
- P2 film horror diretto da Franck Khalfoun con Rachel Nichols e Wes Bentley esordisce malamente negli U.S.A. piazzandosi soltanto all'ottavo posto con soli 2 milioni di dollari incassati durante il weekend e la seconda peggiore media per sala della TOP 10 U.S.A. , brutta presentazione al grande pubblico per la bella Rachel Nichols la cui carriera è sul trampolino di lancio

- Martian Child commedia con John Cusack, Amanda Peet, Joan Cusack e Oliver Platt prosegue molto male negli incassi scendendo al decimo posto con soli 1,7 milioni di dollari incassati durante il secondo weekend e soltanto 6 milioni di dollari totali incassati in ben due settimane a fronte di una media per sala molto scarsa, addirittura la peggiore della TOP 20 U.S.A. , eppure John Cusack è un personaggio molto amato negli U.S.A. e dunque non subisce gli articoli critici che invece sommergono l'esordio non eclatante al botteghino di Tom Cruise con Lions for Lambs.

Censuriamo la Censura rassegna MIM Master dell'Immaginario


16 - 17 - 18 novembre 2007
Cineclub Detour, Via Urbana 47A, Roma
Valter Casini Formazione


Si svolgerà dal 16 al 18 novembre presso il Cineclub Detour una rassegna che ha per tema la censura.
Tre giorni di sesso, politica e religione attraverso titoli incappati direttamente o indirettamente nelle maglie della censura.

In rassegna l’introvabile Todo modo di Elio Petri, la versione integrale di Caligola di Tinto Brass, l’inedito cartoon Popetown già censurato in Inghilterra e Germania.
Completano il programma interventi di esperti e testimoni diretti: lo sceneggiatore di Todo modo Berto Pelosso, l’autrice di Raiot Emanuela Imparato, il critico cinematografico Antonio Tentori, lo storico esperto di censura Alfredo Baldi.

L’evento si preoccupa di comprendere ed analizzare i meccanismi e gli obiettivi della pratica censoria proponendo lavori che l’ostracismo politico ha fatto progressivamente scomparire (Todo modo), l’autorità religiosa ha (indirettamente) messo al bando (Totò che visse due volte - Popetown), la morale condannato (Caligola).
Lavori che presentano motivi intriseci di interesse cinematografico oltre a costituire casi e storie emblematiche della società italiana degli ultimi quaranta anni, e che illustrano come la censura si sia assunta l’incombenza di garantire, limitandolo, l’immaginario di una società.

La pratica della censura ha infatti costantemente accompagnato la produzione cinematografica italiana attuando meccanismi diversificati ma perseguendo sempre i medesimi obiettivi: la tutela dello stato, della morale (in effetti l’unica garantita per legge) e della religione. Una pratica che, da sempre strumento di rigido controllo politico, negli anni recenti ha trovato forme di azione sempre più efficaci ed invisibili.
L’evento è curato dagli studenti del MIM - Master dell’Immaginario su cinema, editoria e spettacolo organizzato dalla Valter Casini Formazione.

domenica, novembre 11

Festival del Cinema Libero Terza Edizione Free Film Festival

Free Film Festival dal 2 al 5 Luglio 2008
Organizzato dall’associazione culturale Lanterna di Diogene
Iscrizioni aperte per la terza edizione

Il Festival Cinema Libero è unico nel suo genere, per il suo impegno nella valorizzazione della libertà nell’espressione artistica e la promozione di valori etici ed estetici.
Nel panorama dei festival, si caratterizza per offrire visibilità a un cinema lontano dai grandi circuiti e un momento di confronto e riflessione per registi, autori, sceneggiatori, attori e amanti del cinema.
La terza edizione del festival si svolgerà dal 2 al 5 luglio 2008.
Direzione artistica di Kadour Naimi.

"Il Festival si basa sul principio dell'arte come atto etico ed estetico. Etico in quanto promuove la dignità umana, espressa da Diogene ed Epicuro fino ad oggi. Estetico in quanto atto che ha come origine, mezzo e fine la bellezza: non quella superficiale, che mira prioritariamente al profitto, ma quella che viene da una dimensione interiore. Estetico anche perché arricchisce l'espressione artistica.
La visione di un'opera d'arte, anche se di intrattenimento, ci interessa soltanto se migliora la nostra sensibilità verso il piacere e la nostra capacità di comprendere contenuti e forme dell’esistenza umana.
Il Festival è del cinema nel senso più largo del termine, comprende quindi opere girate sia in pellicola che in digitale. Il Festival è libero perché non dipende da condizionamenti commerciali o ideologici.
Il Festival è organizzato da Lanterna di Diogene".
Il direttore artistico Kadour Naimi

Sono aperte le iscrizioni, con scadenza il 30 maggio.
Saranno premiate, con riconoscimenti simbolici ma significativi, le opere che si distingueranno per i valori che trasmettono, oltre che per le loro caratteristiche tecniche.
Tutte le informazioni necessarie alla partecipazione sono disponibili sul sito: Festivalcinemalibero.com.