Non solo questa creatura è disorientata, ma è su tutte le furie. “E’ circondato da esseri insignificanti – gli umani – che lo disturbano, che lo attaccano come se fossero una sciame di api”, osserva Reeves: “Ma nessuno di loro può effettivamente ucciderlo, riescono solo a ferirlo e lui non capisce cosa sta succedendo. Si trova in un ambiente totalmente nuovo e ha paura”.
Per il design del mostro, Abrams ha voluto Neville Page, un artista di incontestata bravura in questo campo, che ha di recente creato i personaggi dell’imminente film di James Cameron, Avatar (e che sta attualmente lavorando in Star Trek di Abrams).
“Il cinema è pieno di film sui mostri, perciò la nostra difficoltà era quella di creare un personaggio unico”, spiega Abrams. Il produttore conosceva il lavoro di Page grazie ai DVD da lui realizzati per The Gnoman Workshop: “Una delle cose che mi ha colpito dei video di Neville è il suo approccio estremamente realistico. Neville ama sviluppare creature inesistenti, spiegando nel dettaglio la loro fisicità, la muscolatura e la struttura dello scheletro”.

Aggiunge il produttore Burk: “Neville è stata la prima persona che abbiamo incontrato. E’ straordinario. Non soltanto crea un design perfetto della creatura, ma lo arricchisce di dettagli, immaginando come cammina, come respira, la composizione della sua pelle”.
Quando Page ha ultimato i disegni, il Tippett Studio ha dovuto mettere a punto e rifinire il mostro per le poche ma cruciali riprese in cui appare. “Abbiamo fatto un test, inserendolo in un fondale che mostra la città di Los Angeles”, spiega Leven.
“Abbiamo sperimentato anche il modo in cui reagiva alla cinepresa e alla luce”.
Un altro aspetto del design è stato suggerito dal regista Reeves: “Volevo che avesse un aspetto impaurito, come quando un cavallo ha paura e mostra il bianco degli occhi. Ad esempio quando i militari gli sparano contro, il mostro si agita e diventa confuso”.

Il mostro è appena nato, e come prima cosa si gratta la schiena su un edificio (distruggendolo nel corso di questa operazione), per scrollarsi di dosso uno strato di parassiti che a loro volta verranno liberati creando ulteriore scompiglio nella città.
“Drew ed io ci siamo posti il problema di come non far sembrare totalmente irrilevanti gli altri personaggi a paragone del mostro gigantesco”, spiega Abrams: “Come si può lottare singolarmente contro il mostro?” Spiega Goddard: “Dato che è grandissimo, sapevamo che sarebbe stato difficile creare delle sequenze ‘intime’. Nessuno dei personaggi poteva combatterlo né scalfirlo”.
E’ per questo che è nata l’idea dei parassiti. “Sono terrorizzati e si propagano nella città, accrescendo l’incubo degli abitanti”, spiega Abrams.
“I parassiti hanno una natura vorace e feroce”, spiega Reeves: “Mordono come i cani ma camminano come granchi, si arrampicano sui muri e si attaccano alle cose e alle persone”.
Inoltre i parassiti si muovono molto più velocemente rispetto al mostro. “Tippett Studio è esperto nella creazione di creature veloci e distruttrici, in grado di ridurre qualsiasi cosa in brandelli, e generalmente è anche un lavoro molto divertente da svolgere”, dice Leven: “Sono piccoli esseri che si muovono roteando e distruggono tutto ciò che trovano. Sono implacabili”.
