Visualizzazione post con etichetta Segnalazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Segnalazioni. Mostra tutti i post

lunedì, luglio 30

3D Stereoscopico Guida Professionale

3D Stereoscopico: guida professionale per cinema, tv, new media di Jordan River e Gianfranco Confessore

Il regista e produttore Jordan River (Sacro Codice), artista esperto nell'uso di tecniche digitali nel campo dell’editing cine - audiovisivo stereoscopico, ed il professore Gianfranco Confessore, docente universitario che si occupa di composizione stereoscopica e della generazione di piani per robotica applicati alle tecniche di produzione cinematografica, sono gli autori di 3D Stereoscopico: Guida professionale per cinema, tv, new media, edito da Edizioni FAG.

Introdotto dalla prefazione del Presidente di 20th Century Fox Italia Osvaldo De Santis, il volume si pone come testo professionale teorico - pratico, arricchito da guida in DVD e occhiali 3D, che porta sia il giovane filmaker che il professionista ad acquisire i segreti del 3D impartendogli le principali fondamenta per operare nel settore dell’entertainment nei campi dell’audiovisivo e della comunicazione.


3D Stereoscopico: guida professionale per cinema, tv, new media è suddiviso in due parti: la prima affronta l’introduzione alla stereoscopia 3D, la visione stereoscopica e i supporti di ripresa / proiezione; la seconda parte - pratica - spiega la regia 3D e le riprese stereoscopiche, l’editing 3D ed il compositing 3D stereoscopico, la CGI stereoscopica ed i processi realizzativi di un’opera 3D, con l’ausilio di piattaforme di software ed attrezzature professionali.


La guida specialistica scritta da Jordan River e Gianfranco Confessore è costituita da 7 macro capitoli:

- Introduzione alla stereoscopia 3D
- Visione stereoscopica e supporti di ripresa / proiezione
- Pensare e dirigere un'opera in 3D
- Editing 3D stereoscopico con le principali piattaforme, fra cui Avid, CineForm, Premiere e Final Cut Pro
- Compositing 3D stereoscopico
- CGI stereoscopico
- Realizzare un Teaser in 3D

3D Stereoscopico: guida professionale per cinema, tv, new media a cura di Jordan River e Gianfranco Confessore
Maggio 2012, 320 pagine + DVD, 34 euro

mercoledì, aprile 18

Linea d’Ombra 2012

Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani XVII Edizione
A Salerno dal 16 al 22 aprile 2012 sul tema “Terre/moti: movimento di popoli e di idee”

Linea d’Ombra è una manifestazione nata a Salerno nel 1996 e dedicata al cinema e alle arti performative con una prevalente connotazione di evento a partecipazione giovanile.

La XVII edizione di Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani sposa il tema “Terre/moti: movimento di popoli e di idee”. Il terremoto come metafora di un fattore liberatorio, il diffondersi di energie, che trasformano le vite, lo scenario culturale, economico e politico contemporaneo.

Linea d’Ombra rafforza la sua identità multidisciplinare attraversando cinema, arti performative, musica e scrittura. Un occhio attento alle nuove produzioni culturali e alle proposte dei nuovi artisti, senza escludere i grandi maestri delle arti contemporanee.

Diretto da Peppe D’Antonio con la condirezione artistica di Diego De Silva, Luca Granato e Agostino Riitano, Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani XVII Edizione presenta un programma che si arricchisce di numerosi eventi speciali, come il workshop per la creazione di animazione dal vivo con Saul Saguatti e Straordinario Femminile in cui Donatella Finocchiaro, Carlotta Natoli e Carlotta Tesconi dialogheranno col pubblico e tra loro, per aiutarci a capire la vita delle donne di oggi, dentro e fuori lo schermo.


CINEMA: Per la sezione fuori concorso, l’attesa anteprima italiana di Another Earth di Mike Cahill, film evento del cinema indipendente vincitore del Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival e ancora No More Fear di Mourad Ben Cheikh che, presentato con successo al Festival di Cannes, documenta la rivoluzione tunisina vista attraverso tre destini individuali. Chi della Tunisia denuncia l'ipocrisia sociale sulla questione della verginità femminile pre-matrimoniale, descrivendo la pratica della ricostruzione chirurgica dell'imene, è il regista belga di origine tunisina Jamel Mokni che porta a Salerno il suo osteggiato in patria Hymen National Malaise dans l’Islam.

Importanti film saranno in concorso in Passaggi d’Europa, la selezione dei lungometraggi che ha portato al Festival pellicole del calibro di L, opera prima del regista greco Babis Makridis, o di Kuma, film austriaco sull’integrazione araba nel mondo occidentale.

E ancora la sezione CortoEuropa, concorso con una selezione di opere realizzate da giovani autori europei e curata da Luca Granato: 25 cortometraggi di 14 nazionalità diverse che si ispirano ai quei Terre/moti, intesi come movimento in tutte le sue più disparate forme, protagonisti indiscussi della XVII edizione del Festival, con, tra gli altri, Posledny autobus di Martin Snopek e Ivana Laucíková, vincitore del GradPrix al Tempere 2012, o l'italiano L’estate che non viene di Pasquale Marino, in concorso a Cannes 2011. Da ricordare anche la sezione fuori Concorso Cortovisual una selezione delle migliori opere d'animazione realizzate tra il 2010 e 2012, proiettatate all'interno di un cine/caravan itinerante che stazionerà in diversi punti della città.

» CONTINUA


PERFORMING ART: 6 spettacoli che si svolgeranno indoor e outdoor per una panoramica dell’arte performativa contemporanea, vista come partecipazione morale, civile e politica. Dal teatro di Emma Dante con Acquasanta, a Grimmless, la non-fiaba, dissacrante e pungente del duo Stefano Ricci e Gianni Forte. E ancora la compagnia Fibre Parallele di Riccardo Spagnolo e Licia Lanera (Premio Landieri 2011 come miglior giovane attrice) e il loro Furie de Sangre, fino al sarcasmo di Daniele Timpano, reduce dal discusso Dux in scatola, e il suo ultimo Aldo Morto: il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro, visti da una delle personalità emergenti della scena italiana in un’ottica idealmente spericolata.

MUSICA: L’Orchestra di Piazza Vittorio sarà protagonista del concerto di chiusura del Festival. Tra gli spettacoli che animeranno interamente il centro storico di Salerno, l’esibizione della sassofonista americana trapiantata a Berlino Jessie Evans e il live Theremin Solo di Vincenzo Vasi, spesso sul palco con Vinicio Capossela, considerato uno dei più eclettici polistrumentisti in Italia.

SCRITTURA: Le profonde modifiche del nostro tempo, i terremoti culturali e sociali che ne caratterizzano la storia, si possono leggere in varie forme. Scritture al confine con Diego De Silva, Andrea Bajani e Antonio Pascale e in programma anche il workshop Laboratorio di scritture multiple di Giulio Mozzi.

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale della manifestazione FestivalCultureGiovani.it.

domenica, gennaio 8

Più stelle che in cielo calendario

Calendario Più stelle che in cielo: gennaio 2012 con Carole Lombard e Clark Gable

Ammirevole iniziativa di Teodora Film e SpazioCinema che hanno presentato Più stelle che in cielo, il calendario 2012 più cinefilo, figo e fetish dell’anno: 78 facce di vere, grandi star del cinema degli anno d’oro di Hollywood in copertina e 13 pagine interne con ogni mese legato ad un particolare tema e corredato da foto rare o addirittura inedite di attori e registi che hanno fatto la storia del cinema.

Il tema del mese di gennaio 2012 è Il re e la regina: Clark Gable e Carole Lombard, la coppia più amata di Hollywood.
Nelle magnifiche foto presentate in calendario, la divina Carole Lombard è ritratta, oltre che con Clark Gable, con Claudette Colbert, Fred MacMurray, Una Merkel e Wesley Ruggles sul set de La moglie bugiarda, con William Wellman sul set di Nulla sul serio, con Howard Hawks e John Barrymore sul set di Ventesimo secolo.


Seguono alcune bellissime foto HI-RES del calendario Più stelle che in cielo con Carole Lombard e Clark Gable.

» CONTINUA


sabato, novembre 5

Battlestar Galactica Ferrara

Dirk Benedict e James Callis ospiti del Galaction V su Battlestar Galactica a Ferrara dal 4 al 6 novembre

Il mitico Dirk Benedict, alias Sberla della serie A-Team e Scorpion (Starbuck) della serie originale di Battlestar Galactica, e James Callis che ha interpretato Baltar nelle 4 stagioni della nuova serie, sono ospiti della Galacticon V di Ferrara dal 4 al 6 novembre, convention annuale organizzata dal fan club italiano ufficiale del telefilm che ha riscontrato un enorme successo in questi anni ed è ormai giunto alla conclusione.

Con loro anche il doppiatore Alessandro Quarta, la voce italiana di Apollo, e Bruno Alessandri, voce italiana di Cavil.

La convention italiana di Battlestar Galactica nella cornice della splendida cittadina estense promette incontri con gli attori, autografi e sfilate in costume nel più puro spirito fandom, ed inoltre una cena di gala veramente galattica che avrà da cornice uno dei prestigiosi saloni del Castello degli Estensi.

Ulteriori informazioni sul sito del fan club italiano ufficiale del telefilm Battlestargalactica.it.

domenica, ottobre 23

Movie-it

Movie-it è un’iniziativa della Morris, Casini & Partners, presentata anche alla Mostra del Cinema di Venezia, che si pone come luogo ideale di incontro tra chi vuole produrre un progetto filmico e chi, invece, vuole investire sul prodotto per permetterne la realizzazione, cercando di trasformare la passione per il cinema nel motore di una rivoluzione del modello produttivo attuale, troppo frenato da logiche monopolistiche e assistenzialiste.

La piattaforma interattiva di Movie-it consente agli autori emergenti di condividere la propria creatività con l’universo dei professional del settore e con privati e imprese che vogliono investire nella produzione.
Anche gli appassionati di cinema possono diventare “spettatori interessati” attraverso piccoli investimenti di partecipazione ai progetti, scegliendo il film sul quale investire e seguendone la produzione.

Tutte le sceneggiature sono esaminate e valutate da una commissione di esperti scelti fra i più autorevoli rappresentanti del mondo della cultura e delle arti visive, come Oliviero Toscani, Valter Casini, Gavino Sanna e Pino Farinotti.
I progetti così selezionati e il relativo budget di produzione e distribuzione vengono pubblicati sulla piattaforma Movie-it e resi così accessibili ai potenziali investitori che possono sottoscriverne quote di partecipazione fino alla copertura totale degli investimenti necessari per avviarne la realizzazione.

Imprese, privati e appassionati di cinema possono scegliere fra molti progetti validati dalla commissione di esperti, percepire la creatività e l’energia della loro indipendenza e investire vantaggiosamente, traendo benefici in termini economici, fiscali, di immagine e di product placement.
Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale dell'iniziativa Movie-it.it.

giovedì, ottobre 20

Midnight in Paris Woody Allen

Intervista a Woody Allen su IO DONNA - Dall'ultimo Midnight in Paris ai film più amati, sogni, illusioni e nostalgie del grande Woody Allen: "Ho diretto 42 film: di sei, massimo otto, sono orgoglioso. Non che mi vergogni degli altri, ma..."


In attesa dell'uscita di Midnight in Paris con Owen Wilson e Rachel McAdams dal 2 dicembre nelle sale italiane, Woody Allen si confessa sulle pagine di IO DONNA: dai film più amati ai sogni, le illusioni e le nostalgie, la ricerca malinconica della felicità da parte del grande regista newyorkese raccontate nell’intervista che uscirà in edicola il 22 ottobre.

Woody Allen: "Da ragazzino ero un discreto illusionista: conoscevo molti trucchi ed ero attratto da qualunque cosa avesse a che fare con la magia. Forse perché speravo che ci fosse magia nel mondo: l’ho sempre cercata, ma non l’ho mai trovata. Sarebbe bello se qualcosa di magico potesse salvarci. Ma questo qualcosa non esiste"

- Quando ha capito che non c’è?

Woody Allen: "Man mano che cresci e sperimenti la vita: la realtà è piuttosto fosca"

- Che illusioni aveva, da ragazzo?

Woody Allen: "Pensavo che essere una movie star mi avrebbe reso felice. Che mi sarebbe piaciuto andare a Hollywood e vivere tra attori e attrici bellissime. Ma con il tempo (e neanche tanto) mi sono reso conto che a Hollywood non ci volevo andare. Che quella vita non sarebbe stata la risposta a niente. La mia era una sciocca illusione infantile"


- “Se fossi stato meno codardo il mio lavoro sarebbe stato migliore” ha detto una volta. Che cosa intendeva?

Woody Allen: "Se da giovane fossi stato più rigoroso e avessi girato solo quello che volevo, cioè storie serie e profonde, senza preoccuparmi del successo commerciale, forse avrei diretto film più belli. Avrei dovuto avere più coraggio. Invece ho cominciato, e continuato, con quelle stupide commedie che piacevano a tutti... Mi sentivo salvo, sicuro"

- Non è orgoglioso delle sue commedie?

Woody Allen: "Ho diretto 42 film: di sei, massimo otto, sono orgoglioso. Non che mi vergogni degli altri, ma..."

- Di quali è soddisfatto?

Woody Allen: "La rosa purpurea del Cairo era un buon film. Poi Mariti e mogli, Match Point, Vicky Cristina Barcelona, Pallottole su Broadway; Zelig era interessante. Gli altri... Sì, a posto, ma niente di brillante. Niente da ricordare".

martedì, ottobre 18

VIEWConference 2011

VIEWConference 2011: l'illustre conferenza italiana sulla grafica digitale a Torino dal 25 al 28 ottobre
Enrico Casarosa dei Pixar Animation Studios presenta il cortometraggio “La Luna” ed il workshop “Come scrivere per Pixar: dal concetto al testo”


VIEWConference è la rassegna annuale dedicata al mondo della computer grafica, del cinema digitale, dell'animazione 3D e della VFX che si svolgerà dal 25 al 28 ottobre a Torino al centro congressi TorinoIncontra.

Torino sarà anche la sede del VIEWFest - Digital Movie Festival, Festival internazionale di cinema digitale che si svolge dal 21 al 23 ottobre, con ospite il regista e head of story Enrico Casarosa dei Pixar Animation Studios che presenterà l'anteprima mondiale del cortometraggio La Luna, proiettato in accoppiata con il nuovo film d'animazione Pixar Brave, e terrà il workshop “Come scrivere per Pixar: dal concetto al testo”.


VIEWConference 2011 riunisce in Italia una line-up di registi eccezionali, inventori della grafica digitale, professionisti e “visionari” proponendo incontri ricchi di ispirazione, straordinari laboratori didattici e sorprendenti esperienze visive e sonore con Sharon Calahan, Tom Wujec, Cory Doctorow e Randy Thom: “Siamo lieti e orgogliosi di accogliere i nostri relatori Sharon Calahan, Tom Wujec, Cory Doctorow e Randy Thom alla VIEW Conference” - dice la direttrice Maria Elena Gutierrez - “Sharon è una dea della luce, Randy aggiunge la dimensione del suono, Tom è un pensatore visionario e Cory sfiderà il nostro pensiero sull'arte e internet”.


- Sharon Calahan, direttrice della fotografia e delle luci, Pixar Animation Studios “Cars 2 – Un’ avventura internazionale”, proporrà il workshop “Riflessioni sulla luce e colore”
- Tom Wujec, vincitore del premio Oscar, guru del visual thinking e innovatore, Autodesk, terrà il workshop “Chiarezza: usare il "visual thinking" per collaborare, innovare e fare”
- Cory Doctorow, scrittore di fantascienza, blogger e attivista tecnologico, proporrà il workshop “Distensione: la convivenza pacifica tra le arti, le imprese creative e internet”
- Randy Thom, due volte vincitore del premio Oscar, direttore del sound design, Skywalker Sound, creatore del sound design per Rio, terrà un workshop dedicato ai sound designer.


A sorpresa sarà a Torino anche il supervisore generale degli effetti visivi Erik Nash di Digital Domain, che metterà in luce lo “stato dell’arte” delle tecniche cinematografiche utilizzate per creare i pugili-robot ad alta tecnologia del rivoluzionario film dei DreamWorks Studios, Real Steel – Cuori d’acciaio.

Ed ancora: Wayne Stables di Weta Digital con “Creating the world of Tintin”; il premio Oscar Scott Farrar, supervisore degli effetti visivi della Industrial Light & Magic per Transformers 3; Roger Guyett, ILM, supervisore degli effetti visivi per Cowboys & Aliens; Peter Nofz della Sony Pictures Imageworks, supervisore degli effetti digitali per Lanterna Verde; Gavin Graham, co-direttore del reparto 3D della Double Negative per Captain America: Il Primo Vendicatore.


Inoltre Davide Pesare della Pixar terrà il workshop sull'ombreggiatura “RenderMan: Capire l'ombreggiatura sulle architetture SIMD”.

Per ulteriori informazioni sui tantissimi artisti presenti, su workshops e programma completo visitate il sito ufficiale della manifestazione Viewconference.it.

martedì, ottobre 4

Empire Italia

Empire in italiano: la rivista cinematografica per eccellenza in edicola dal 25 novembre

Empire, la più importante rivista del settore cinematografico al mondo, arriva nelle edicole italiane dal 25 novembre 2011: evento storico per il nostro mercato editoriale, Empire avrà finalmente un'edizione italiana.

Esclusive mondiali, accesso senza eguali alle immagini dei più importanti ed eccitanti film in uscita, visite sui set, focus sul mondo dei maggiori attori e registi raccontati con interviste imperdibili, approfondimenti sui film d’epoca e sulle vecchie produzioni, recensioni di tutte le ultime uscite cinematografiche e schede dedicate a DVD, Blu-ray, colonne sonore e libri.
Dal grande al piccolo schermo, un occhio attento al cinema in TV e alle serie televisive più appassionanti.


Empire sarà anche in Italia piattafoma multi-brand in grado di fornire indispensabili approfondimenti attraverso la rete e le pubblicazioni cartacee: l’edizione italiana, curata da FunFactory Entertainment, sarà raggiungibile on-line sui siti web Empireonline.it e Funmagazines.it.

giovedì, settembre 15

Moviement presenta Coen Brothers

Dopo le monografie dedicate tra gli altri a Quentin Tarantino, David Lynch e Terrence Malick, la collana di cultura cinematografica autonoma ed indipendente Moviement, edita da Gemma Lanzo Editore, presenta la monografia dedicata ai fratelli Coen.

Introdotto dall'editoriale di Gemma Lanzo e Costanzo Antermite sul cinema decostruttivo di Joel e Ethan che ripercorre l'ascesa dei filmmakers di Minneapolis dal film d'esordio Blood Simple - Sangue facile (1984) a Barton Fink - È successo a Hollywood (1991), Il grande Lebowski (1998), il premio Oscar Non è un paese per vecchi (2007) e Il Grinta (2010), il volume raccoglie saggi ed interviste sui diversi aspetti della cinematografia di questi due mitici fratelli, capaci di farci ridere e allo stesso tempo riflettere, iniziando dal prezioso saggio di apertura di Paul Coughlin che rende omaggio ai Coen, pochi anni fa ancora relegati nel limbo della critica che li considerava "nè artisti seri nè registi commerciali", raccontandoci esperienze e passioni dei giovani fratelli agli esordi, la costruzione dei personaggi e lo stile linguistico che li caratterizza, la stesura di dialoghi brillanti ed il processo di narrazione delle storie, l'influenza della loro vastissima conoscenza culturale e storica del cinema.


Seguono i saggi di Alessandro Baratti, Bloody Coen, buon sangue (non) mente, Douglas McFarland, Non è un paese per vecchi e la filosofia morale, David Del Valle, Drugo, dov'è il mio tappeto? e di Gemma Lanzo che in Commedia alla Coen ci espone l'umorismo attraverso il quale i Coen sdrammatizzano l'ineluttabilità della condizione umana influenzata da credenze radicate, l'incidenza della "screwball comedy" e della "sophisticated comedy" nell'evoluzione del linguaggio cinematografico, analizzando inoltre l'eterna lotta tra i sessi in Prima ti sposo, poi ti rovino, la sagace ironia di Fratello, dove sei?, le contraddizioni umane e il lato comico dell'assurdità esistenziale in Arizona Junior, Mister Hula Hoop e nel film cult Il grande Lebowski, l'humor nero e l'abilità nell'accogliere situazioni drammatiche di A serious man, i fraintendimenti, le contraddizioni e i contesti tragicomici di Burn after reading - A prova di spia e Ladykillers, la "stupidità" e la violenza comica di alcuni characters dei Coen, profondamente sviluppati con inconfondibile creatività ed immaginazione.

Alla ricchissima rubrica Insight segue l'approfondita analisi dell'ultimo film dei fratelli Coen, Il Grinta, remake del western True Grit di Henry Hathaway che valse a John Wayne il premio Oscar, a cura di Elena Dagrada e Gabriele Gimmelli.


Ed ancora, la stupenda intervista di Alex Simon ai Coen riportata in Gli angeli custodi dei fratelli Coen, spaccato intimo e prezioso che ci svela trascorsi giovanili, ambizioni, sforzi e difficoltà dei due fratelli, il passaggio da scrittura e montaggio di film splatter a basso costo al film d'esordio Blood Simple - Sangue facile supportati dal prezioso aiuto di Sam Raimi, l'estenuante lavoro di scrittura, la creazione dei personaggi e la scelta degli attori che li impersoneranno, lo stile visivo e narrativo che li caratterizza e le influenze letterarie e filmiche che li affascinano, da Barton Fink - È successo a Hollywood al cult 2 premi Oscar Fargo.

Nella rubrica Conversazioni anche l'intervista a cura di Cole Haddon su Il Grinta.

Conclude il volume, comprensivo di filmografia estesa, la gustosa sezione Quotes con frasi cinematografiche celebri che ripercorrono l'intera produzione dei due amatissimi registi.

Moviement, con la preziosa monografia sui fratelli Coen corredata da bellissime foto di scena anche a pagina intera, offre un'opera unica nel panorama editoriale italiano, imperdibile per tutti gli appassionati.

Moviement n°7 – Coen Brothers a cura di Gemma Lanzo e Costanzo Antermite
Luglio 2011, 112 pagine, 12 euro

mercoledì, giugno 1

I Coen su Moviement

Moviement n°7 – Coen Brothers a cura di Gemma Lanzo e Costanzo Antermite
Luglio 2011, 112 pagine, 12 euro

Moviement, collana di cultura cinematografica autonoma ed indipendente edita da Gemma Lanzo Editore, presenta il prossimo numero in uscita a luglio 2011, la monografia dedicata ai fratelli Coen.

Dopo le monografie dedicate tra gli altri a Quentin Tarantino, David Lynch e Terrence Malick, Moviement n°7 ci racconta l’inconfondibile vena creativa dei registi e sceneggiatori Joel ed Ethan Coen - premiati agli Oscar (Non è un paese per vecchi, 2007), a Cannes (Barton Fink - È successo a Hollywood, 1991) e al Sundance (Blood Simple - Sangue facile, 1984) - che si manifesta nella costruzione della storia e nella scrittura di dialoghi esilaranti in bellissime opere contraddistinte da humour nero e omaggi al cinema di genere.

Il volume Moviement n°7 – Coen Brothers, a cura di Gemma Lanzo e Costanzo Antermite, raccoglie saggi ed interviste sui diversi aspetti della cinematografia di questi due mitici fratelli, capaci di farci ridere e allo stesso tempo riflettere.
Per ulteriori informazioni sulla collana cinematografica e sui precedenti numeri visitate il sito ufficiale del magazine Moviementmagazine.com.

martedì, maggio 24

Vinci i Caraibi con l'app dei Pirati



Per festeggiare la trionfale uscita nei cinema del quarto, bellissimo capitolo della saga Pirati dei Caraibi - puoi leggere QUI la nostra recensione di Oltre i Confini del Mare (VOTO: 8), ti ricordiamo inoltre il nostro ricchissimo speciale piratesco sul film - che ha registrato incassi da record durante la prima settimana nelle sale segnando il migliore weekend cinematografico d'apertura del 2011 con oltre 280 milioni di euro nel mondo e ben 7,2 milioni di euro in Italia, TIM ti regala i Caraibi grazie ad un fantastico concorso online!

La vita piratesca dei Caraibi ti affascina ma preferiresti evitare di arruolarti in una ciurma sbronza di grog?
Anche senza imbarcarti sulla Perla Nera puoi raggiungere i Caraibi: grazie allo speciale concorso indetto da TIM ispirato ai Pirati dei Caraibi è possibile vincere uno splendido viaggio in Giamaica per 2 persone!

Per partecipare basta cliccare "Mi piace" sulla pagina TIM via Facebook e cliccare sulla relativa applicazione: bisogna giocare con il gioco online ispirato al film ed impegnarvisi fino al suo completamento. Solo chi avrà completato l'accattivante gioco interattivo potrà infatti partecipare all'estrazione finale del 15 giugno che decreterà l'unico vincitore del concorso attraverso un'apposita procedura informatica.
E' possibile giocare e rigiocare più volte, ma chiaramente si ha diritto ad essere registrati una sola volta nell'elenco elettronico dal quale sarà estratto il vincitore.
Deadline: 29 maggio 2011.


Orsù prepara bussola, cappello e bandana (è possibile partecipare al concorso anche senza eh!) e tenta la fortuna con il concorso TIM sui Pirati dei Caraibi che mette in palio l'ambitissimo Pacchetto avventura Pirati dei Caraibi: un viaggio da sogno per 2 persone con rotta verso Montego Bay, in Giamaica, del valore di circa 5.000€!
Nel dettaglio, il premio in palio comprende:

- Viaggio aereo A/R con partenza da Roma o Milano;
- Trasferimento dall’aeroporto all’hotel e viceversa;
- 7 notti al Rose Hall Resort, con trattamento all-inclusive e libero accesso ai campi da golf e da tennis, al club salute, al centro vela, alla spiaggia e alla piscina;
- Glamour tour per conoscere la Giamaica più cool;
- Crociera attraverso la barriera corallina con oblò con vista sul fondo marino e l’assistenza di un esperto.

Chissà magari durante la crociera, scrutando gli abissi del mare attraverso l'oblò, potrai avvistare un'ammaliante sirena nelle acque di Whitecap Bay*...

Per partecipare al concorso e vincere l'incredibile viaggio piratesco in Giamaica messo in palio da TIM è possibile giocare (e completare il gioco!) fino al 29 maggio, puoi inoltre invitare a sfidare la fortuna anche gli amici tramite Facebook.

Per scoprire invece se Capitan Jack Sparrow ha davvero trovato la Fonte della Giovinezza e se ci sarà un quinto episodio della saga... non ti resta che andare al cinema! Se hai già visto Oltre i Confini del Mare, posta pure nei commenti le tue impressioni sul blockbuster più atteso della stagione!

*Astrid Berges-Frisbey, sirene e visita a Whitecap Bay NON INCLUSE nel pacchetto ;-) Articolo sponsorizzato


Condividi con ebuzzing

lunedì, aprile 18

Linea d’Ombra vincitori

Vincitori Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani XVI edizione Migliori Cortometraggi CortoEuropa, CampaniaCorto e Menzioni speciali giuria web

Si è appena conclusa a Salerno la XVI edizione di Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani, storica manifestazione dedicata al cinema e alle arti performative dedicata quest'anno al tema Madre/patria: tra qui e l’altrove; lieti del ruolo illustre che siamo stati invitati a ricoprire per un'intera settimana in collaborazione con la sezione cinema, abbiamo cercato di assolvere i nostri incarichi al meglio con passione e responsabilità.

La sezione cinema di Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani è suddivisa in CortoEuropa, storico concorso internazionale che ha visto in gara 30 titoli di finzione realizzati da giovani autori europei tra il 2010 e il 2011, e CampaniaCorto, concorso di 8 opere riservato alle produzioni indipendenti di cortometraggi realizzati da autori campani.


Il livello delle opere in gara nella sezione CortoEuropa è stato altissimo, abbiamo assistito ad uno spettacolo così piacevole ed elevato da averci fatto seriamente riflettere su alcune possibilità future inerenti al nostro nuovo ed innovativo magazine cinematografico, attualmente in cantiere e del quale speriamo di potervi anticipare qualcosa entro fine estate.

Prima di passare ai vincitori di Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani XVI edizione con il miglior cortometraggio CortoEuropa, il miglior cortometraggio CampaniaCorto e le menzioni speciali giuria web, desideriamo segnalarvi un breve elenco di opere che non hanno ricevuto alcun riconoscimento ma che riteniamo comunque di elevatissima fattura: Crossing Salween di Brian O’Malley (Irlanda / Birmania 2010), Io sono Qui di Mario Piredda (Italia 2010), Vannliljer i blomst di Emil Stang Lund (Norvegia 2010) e La Currybonara di Ezio Maisto (Italia 2010).

Senza dimenticare, sempre tra le opere non vincitrici, 13 ½, Boxer, Bukowski, Elder Jackson, Fabrica de Munecas, Le Piano, Manolo, Ultima Donna, Na Wéwé e Thermes.

Seguono le bellissime opere vincitrici di Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani XVI edizione.

» CONTINUA

VINCITORI LINEA D’OMBRA 2011 - FESTIVAL CULTURE GIOVANI XVI EDIZIONE

- Miglior Cortometraggio sezione CortoEuropa: Intercambio di Antonello Novellino e Antonio Quintanilla ex equo con Mi Amigo invisible di Pablo Larcuen
- Miglior Cortometraggio sezione CampaniaCorto: La Colpa di Francesco Prisco

INTERCAMBIO DI ANTONELLO NOVELLINO E ANTONIO QUINTANILLA



MENZIONE GIURIA WEB LINEA D’OMBRA 2011 - FESTIVAL CULTURE GIOVANI XVI EDIZIONE

- Menzione speciale corto più votato dalla giuria web CortoEuropa: Mi amigo invisible di Pablo Larcuen
- Menzione speciale corto più votato dalla giuria web CampaniaCorto: Reset di Nicolangelo Gelormini

mercoledì, aprile 13

Linea d’Ombra Festival Culture Giovani

Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani XVI edizione
A Salerno dal 13 al 17 aprile 2011 sul tema “Madre/Patria: tra qui e l’altrove”

Linea d’Ombra-Festival Culture Giovani è una manifestazione nata a Salerno nel 1996 e dedicata al cinema e alle arti performative con una prevalente connotazione di evento a partecipazione giovanile.


La sedicesima edizione di Linea d’Ombra-Festival Culture Giovani è dedicata al tema Madre/patria: tra qui e l’altrove e celebra a suo modo il 150° anniversario dell’Unità d'Italia con una nuova visuale di approfondimento: l’identità di un popolo che da anni fa i conti con confini mobili, spazi sfumati, trincee abbandonate o inservibili.

Così dal 13 al 17 aprile 2011 la città verrà invasa dall’evento, che oltre alle sperimentate location del Complesso monumentale di Santa Sofia e del Teatro Cinema Augusteo quest’anno “colonizza” nuove sedi: il Teatro delle Arti e il Cinema Fatima. Un’edizione difficile, una sfida per i direttori Peppe D’Antonio e Agostino Riitano, e per tutto lo staff, chiamato a resistere alla crisi del sistema culturale regionale e nazionale.

Il programma 2011 vuole essere una risposta innovativa al problematico contesto, attraverso la diversificazione e non l’impoverimento della proposta. Il Festival si conferma, infatti, un appuntamento dal contenuto multidisciplinare: cinema, musica, scrittura, performing art e gastronomia.
Per la sezione cinema ecco allora CortoEuropa, lo storico concorso internazionale (30 titoli di finzione, realizzati da giovani autori europei tra il 2010 e il 2011), a cui si aggiunge la novità CampaniaCorto, concorso di 8 opere riservato alle produzioni indipendenti di cortometraggi realizzati da autori campani.

Altra novità di questa edizione è la giuria web: alla tradizionale visione dei film in sala si affianca la trasmissione in streaming, per portare il festival direttamente nelle aule delle scuole di cinema nazionali e internazionali.

» CONTINUA

Fuori concorso la proiezione del film di Daniele Gaglianone, “Pietro”; delle opere di Andrea Segre, “A Sud di Lampedusa” e “Il sangue verde”; “Rimbò”, corto vincitore del bando di concorso Linea d’Ombra 2010, prodotto da Artimagiche per la regia di Ramona Tripodi e Andrea Canova, e “Nun sia maje dio”, videoclip del gruppo locale Malatja per la regia di Luigi Marmo, cortista vincitore del concorso Linea d’Ombra 2010.


Sempre fuori concorso è “Fratelli d’Italia, di notte”: un gruppo di 150 eroici cinefili trascorrerà un’intera notte (tra 15 e 16) all’interno del Complesso monumentale di Santa Sofia per vedere 7 cult scelti mediante una selezione popolare sul web. In palio, dopo un quiz all’alba, un montepremi di 500 €.

E se “Fratelli d’Italia, di notte” è il pretesto per giocare sullo stereotipo dell’italiano caciarone, cialtrone e irresistibile, il tempo della riflessione più seria è demandato all’omaggio a Jafar Panahi, con la visione di due delle sue opere più significative: Il cerchio (2000) e Oro rosso (2003).
Un modo per lanciare un grido di protesta contro la condanna inflitta al regista iraniano da parte delle autorità governative.

Non meno significativi sono i 2 workshop: uno con il regista Giorgio Diritti (il 15); l’altro con il documentarista Gianfranco Pannone (dal 14 al 16). Infine i matinée del Progetto Scuola, rivolto a 3.500 studenti salernitani, che saranno ospiti e critici per le proiezioni di “Inception”, “20 sigarette”, “Noi credevamo” e The Social Network”.

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale della manifestazione FestivalCultureGiovani.it.

mercoledì, aprile 6

Con le ruote per terra

Con le ruote per terra trionfa al Festival del Cinema Handicap e dei Diritti Umani

Con le ruote per terra è il documentario di Andrea Boretti e Carlo Prevosti vincitore della prima edizione del Festival del Cinema dell’Handicap e dei Diritti Umani, tenutosi dall'1° al 3 Aprile ad Avezzano (AQ).

Con le ruote per terra racconta l’esperienza della Nazionale italiana under 22 di basket in carrozzina al Campionato europeo svoltosi a luglio 2010 a Seveso (MB), attraverso la voce dei protagonisti e dello scrittore russo Nicolai Lilin, autore del romanzo di successo Educazione siberiana.


«Un successo oltre le nostre più rosee aspettative. – Hanno dichiarato ad una sola voce Andrea Boretti e Carlo Prevosti – Abbiamo cercato di portare sullo schermo l’umanità e la determinazione degli atleti della nazionale italiana under 22 di basket in carrozzina, da cui abbiamo imparato molto. Non solo il vero significato dello spirito sportivo, ma anche la necessità di condividere. E noi non possiamo che condividere con loro questo successo».

Lo scorso febbraio il film è stato inserito tra i finalisti ad aggiudicarsi la nomination al David di Donatello come miglior documentario.
Grazie al riconoscimento conquistato al nuovo Festival del Cinema dell’Handicap e dei Diritti Umani, Con le ruote per terra sarà proiettato al Festival Internazionale dei Diritti Umani che si terrà a Buenos Aires dal 19 al 25 Maggio prossimi.

martedì, marzo 22

Una vita nel mistero

Una vita nel mistero di Stefano Simone

Una vita nel mistero è il lungometraggio d'esordio del regista pugliese Stefano Simone, autore anche di fotografia e montaggio, film drammatico a sfondo religioso interpretato da Tonino Pesante (Angelo) e Dina Valente (Antonietta).

Una vita nel mistero si ispira a fatti realmente accaduti e narra la vera storia d'amore e di fede dei coniugi Sormani, devoti di San Pio, la cui vita ordinaria viene sconvolta da un evento straordinario. Angelo è afflitto dalla preoccupazione che i gravi e seri problemi di salute della moglie Antonietta possano causarne presto la morte e costringerli ad un'inevitabile, dolorosa separazione.

Scritto da Emanuele Mattana con le musiche di Luca Auriemma, è stato girato a Manfredonia e affronta temi delicati quali la malattia terminale, il dolore fisico e la speranza in un evento miracoloso: "Se dovessi definirlo - afferma Stefano Simone - io lo vedo come un film drammatico, anche se non è facile dargli un'esatta collocazione. Forse, raccoglie più generi: quello documentaristico, horror e drammatico".


Uscito nelle sale italiane il 28 dicembre 2010, ultimo film di un regista che può vantare corti horror e thriller come Kenneth (2008) e Cappuccetto Rosso (2009), Una vita nel mistero ha trionfato come miglior film indipendente 2010 nel concorso indetto da IndieHorror: "E’ per me un bel riconoscimento – ha commentato il regista – ma anche un bel punto di partenza che mi sprona ad andare avanti e a fare sempre meglio".

Segue il trailer di Una vita nel mistero di Stefano Simone.

» CONTINUA

UNA VITA NEL MISTERO TRAILER

martedì, febbraio 8

PerFiducia cortometraggi

Progetto di cortometraggi perFiducia

Per fiducia è un progetto cinematografico nato con l’intento di raccontare le forze positive e vitali che animano il nostro Paese, partito nel 2009 con Ermanno Olmi, Gabriele Salvatores e Paolo Sorrentino; continuato con Alessandro Celli, Massimiliano Camaiti e Pippo Mezzapesa.

Quest’anno perFiducia ha lanciato tre cortometraggi: Biondina di Laura Bispuri, Omero Bello-di-nonna di Marco Chiarini e Cuore di Clown di Paolo Zucca.
I tre cortometraggi hanno per protagonisti una Biondina ribelle, in fuga dalla madre e dalla scuola; lo stralunato Omero costretto ad affrontare le sue più grandi paure; Braciola, un clown che non sa far ridere ma sa farsi valere.
I soggetti sono ispirati a storie create da una community online di scrittori attraverso un gioco narrativo. I vincitori Maurizio Polimeni, Antonio Ratti e Leonardo Angelici le hanno raccontate via web.


PerFiducia ha coinvolto artisti di altissimo livello in ogni fase di sviluppo; tra gli attori Anita Caprioli, Pippo Delbono, Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese, Nicola Nocella e Isa Barzizza.
Ospite d’eccezione Max Casacci dei Subsonica, che ha firmato la colonna sonora di Cuore di Clown.

Seguono i 3 cortometraggi appena usciti di perFiducia.

CORTOMETRAGGI PERFIDUCIA: Biondina di Laura Bispuri

» CONTINUA

CORTOMETRAGGI PERFIDUCIA: Omero Bello-di-nonna di Marco Chiarini



CORTOMETRAGGI PERFIDUCIA: Cuore di Clown di Paolo Zucca



Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale del progetto Perfiducia.com.

giovedì, dicembre 2

La via meliesiana Esedra editrice

La via mélièsiana. Viaggio nella storia del cinema in quattordici tappe - Esedra editrice, Collana Quaderni DAMS, 23 €, 336 pp.

Esedra editrice presenta, tra le novità editoriali di fine anno ideali anche come dono natalizio, il volume La via mélièsiana. Viaggio nella storia del cinema in quattordici tappe appartenente alla collana Quaderni DAMS, scritto dagli allievi della Scuola Galileiana di Studi Superiori di Padova.

«Il regno del cinematografo non conosce confini», scriveva nel 1906 Georges Méliès, il grande pioniere francese nel suo viaggio alla frontiera del cinema. Questa è l’arte «più seducente», nel suo «far uso di tutte le altre messe assieme», ma soprattutto «immortale», perché «inesauribile» è ciò che può «concepire l’immaginazione».

Sulla via mélièsiana s’incamminano i quattordici contributi raccolti in questo volume, che sono frutto del lavoro svolto nei corsi di Linguaggio del Cinema tenuti da Gian Piero Brunetta nella Scuola Galileiana di Studi Superiori di Padova.


Le tappe del percorso proposto toccano momenti, figure e problemi della storia della ‘settima arte’ e dei suoi rapporti con la storia nazionale e internazionale, con la cultura e le poetiche artistiche – dall’esordio dell’avanguardia futurista ai film del fascismo sino alla sperimentazione americana degli anni Sessanta, dal film storico ‘risorgimentale’ al genere Western o al pastiche tarantiniano, insieme ai ritratti di alcuni dei grandi protagonisti del cinema, come Ejzenstein, Chaplin, Lynch, Kurosawa, Totò e Pasolini.

Per ulteriori informazioni sull'opera visitate il sito web della casa editrice Esedraeditrice.com.

giovedì, novembre 11

Kill Me Please vince il Mouse d’Oro

Kill Me Please vince il Premio della Critica Online Mouse d’Oro al 5° Festival Internazionale del Film di Roma

Kill Me Please di Olias Barco vince il Mouse d’Oro 2010, Premio della Critica Online attribuito al 5° Festival Internazionale del Film di Roma.

Kill Me Please è stato premiato con il Mouse d'Oro al miglior film del concorso ufficiale: "Commedia irresistibile in bianco e... nerissimo. Olias Barco, al suo secondo lungometraggio, riesce a donare un tocco caustico e grottesco, pur affrontando il delicato tema della eutanasia e della Morte. Chapeau".

Mouse d’Argento 2010 destinato alla migliore opera presentata al di fuori della sezione competitiva a The Social Network di David Fincher: "Divertente, brioso, dialoghi brillanti, una sceneggiatura impeccabile e una regia al suo servizio. Grande intrattenimento, ma dietro alla storia di Mark Zuckerberg e la nascita di Facebook si nasconde tutta l’inquietudine e la impreparazione di una società (s)connessa".


Dopo la vittoria, nel 2009, dell’americano Up in the Air di Jason Reitman, il Mouse d’Oro torna nelle mani di una commedia, ma questa franco belga e dagli intenti assai più irriverenti.
Sorte inversa per il Mouse d’Argento, che l’anno scorso andò al commovente Il Concerto del rumeno Radu Mihaileanu.

Il Mouse d'Oro, premio della critica online istituito nell'agosto 2009 da Hideout.it, è assegnato da una speciale giuria formata da circa 100 giurati collaboratori delle migliori webzine italiane di cinema.
Il comitato direttivo del Mouse d’Oro ringrazia tutti i giurati che hanno partecipato con entusiasmo ed il Lancia Cafè per la gentile ospitalità e l’amicizia dimostrata.
Il lavoro e i voti dei giurati sono online sul sito Mousedoro.it.

martedì, novembre 9

Battiston contro cani attori

Giuseppe Battiston: Video Appello contro i cani del cinema italiano! - Divertente critica dell'attore Battiston agli attori cani che non sanno recitare su LA7

Giuseppe Battiston, vincitore di due David di Donatello come miglior attore non protagonista per Pane e tulipani di Silvio Soldini e Non pensarci di Gianni Zanasi, interprete di Agata e la tempesta, La Bestia nel cuore, La Tigre e la neve e Chiedimi se sono felice, ed i più recenti La Passione, Cosa voglio di più e Si può fare, ospite di Victoria Cabello durante la trasmissione Victor Victoria su LA7 lancia una divertente invettiva contro i cani del cinema italiano, e attraverso un accorato appello invita i cani attori bellocci e i cani registi che non hanno polso alla direzione a cambiar mestiere lasciando spazio ad interpreti e registi preparati ed esperti che spesso sono tagliati fuori per motivazioni tutt'altro che meritocratiche.

Giuseppe Battiston in particolare attacca gli attori cani che recitano come termosifoni sfiatati, ossia a bassa voce e con una dizione poco chiara, affermando: "Io parlerò con il diaframma e tutti mi capiranno!".
Certamente condivisibile il provocatorio appello di Battiston, anche se parimenti andrebbero criticati gli attori prettamente teatrali che talvolta si dimostrano inadeguati sul piccolo e grande schermo con le loro recitazioni marcatamente squillanti ed ansimanti.

Segue il divertente video di Giuseppe Battiston nel suo appello contro i cani del cinema italiano.

» CONTINUA

GIUSEPPE BATTISTON: VIDEO APPELLO CONTRO I CANI DEL CINEMA ITALIANO SU LA7

mercoledì, ottobre 27

Pellicole di carta romanzi al cinema

Pellicole di carta. Da Gogol’ a Tim Burton: quindici romanzi al cinema - Edizioni Santa Caterina, collana “Quaderni del Master in editoria”, pp. 260, euro 10

Edizioni Santa Caterina presenta, all'interno della collana “Quaderni del Master in editoria”, il romanzo Pellicole di carta. Da Gogol’ a Tim Burton: quindici romanzi al cinema, viaggio sospeso tra letteratura e cinema in cui la potenza evocativa delle parole si fonde con la forza immaginifica dei fotogrammi: due linguaggi artistici che raccontano in modo diverso storie di uomini e di mondi, grazie a registi e scrittori, in primo luogo autori, che consegnano una visione personale della realtà con cui confrontarsi.

Che cosa hanno in comune Don Camillo e Virginia Woolf o il dottor Zivago e Alice nel Paese delle Meraviglie? È l’affascinante passaggio dalla parola scritta all’immagine in movimento, quando i grandi personaggi della letteratura prendono vita grazie all’opera di eccellenti registi; quando i romanzi, da Gogol’ ad Ammaniti, da Moravia a Capote, sono riletti attraverso lo sguardo della settima arte, da Lattuada a Pasolini, da Truffaut a Salvatores a Tim Burton.

Il cinema è la nuova letteratura? Recentemente lo sciopero di autori e sceneggiatori cinematografici ha costretto a fare i conti con una scomoda realtà: a causa della mancanza di storie originali e convincenti da raccontare, i successi recenti sul grande schermo sono spesso trasposizioni di opere letterarie.
Il libro tratta questa forma di traduzione intersemiotica, valutando vantaggi e svantaggi della particolare metamorfosi dalle parole scritte ai fotogrammi. Perché un libro che diventa film gode dell’indiscussa potenza evocativa delle immagini e dei suoni propria del suo mezzo, grazie alla loro efficacia espressiva nel veicolare emozioni.

La prefazione di Pellicole di carta è di Nuccio Lodato; tra i temi trattati, "Un viaggio nell’interiorità. I veli della percezione in Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen" a cura di Chiara Luelli, "Dal sogno alla realtà. Il viaggio di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll" scritto da Nicla Pavesi, "La ricerca di un’autenticità irraggiungibile negli Indifferenti di Alberto Moravia" di Elena Spadiliero, "Un puro amore a tre. La storia di Jules e Jim" di Marianna Pigliafreddo, "Scrittura cinematografica e cinema di poesia. Teorema di Pier Paolo Pasolini" a cura di Sandra Bardotti e "Genialità o follia omicida? Il personaggio di Jean-Baptiste Grenouille tra Süskind e Tykwer" di Marco De Giovanni.
Tra gli autori, Marina Rossi, Sara Galinetto, Eleonora Rossi, Gabriele Micale, Marco Sparpaglione, Serena Savini, Viola Tavazzani, Ilaria Zambelli e Sara Celia.

La casa editrice Edizioni S. Caterina è nata per iniziativa del Collegio Universitario S. Caterina di Pavia in senso al Master “Professioni e prodotti dell’editoria” che da tre anni prepara giovani laureati per tutte le professioni del mondo editoriale.
Per ulteriori informazioni sulle pubblicazioni Edizioni Santa Caterina visitate il sito ufficiale del Collegio Universitario Santa Caterina da Siena di Pavia Santacaterina.unipv.it.