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domenica, ottobre 21

Recensione Pietà

Recensione Pietà diretto da Kim Ki-Duk con Lee Jung-Jin e Jo Min-Su



Pietà Recensione Film di Kim Ki-Duk con Lee Jung-Jin, Jo Min-Su, Kang Eunjin e Kim Jae-Rok




domenica, settembre 9

Festival di Venezia 69 vincitori

La 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, organizzata dalla Biennale di Venezia e diretta da Alberto Barbera, ha visto trionfare Kim Ki-Duk che ha conquistato il Leone d’Oro al miglior film con il film drammatico Pietà.


"Il denaro mette inevitabilmente alla prova chi vive in una società capitalistica dove tutti sono convinti che esso possa risolvere ogni cosa. Il denaro è spesso causa di quanto accade ai giorni nostri.

In questo film, due persone che provocano e subiscono dolore per via del denaro e che molto difficilmente si sarebbero potuti incontrare, si conoscono e diventano una famiglia. Grazie a questa famiglia, ci accorgiamo che siamo complici di tutto quello che accade.

Il denaro farà domande tristi fino a quando tutti quelli che vivono in questa epoca moriranno. Finiremo per diventare denaro agli occhi degli altri, schiacciati sull’asfalto.
Piango ancora rivolto al cielo con scarsa fede. Dio, abbi pietà di noi"
(Kim Ki-Duk)
.


La giuria di Venezia 69, presieduta da Michael Mann con Samantha Morton, Peter Ho-Sun Chan, Ari Folman, Marina Abramovic, Matteo Garrone, Ursula Meier, Pablo Trapero e Laetitia Casta, ha assegnato i seguenti premi:

- Leone d’Oro al miglior film: Ki-Duk Kim – PIETA
- Leone d’Argento Premio speciale per la regia: Paul Thomas Anderson – THE MASTER
- Gran premio della giuria: Ulrich Seidl – PARADIES: GLAUBE (PARADISE: FAITH)
- Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile: Philip Seymour Hoffman e Joaquin Phoenix per THE MASTER
- Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile: Hadas Yaron per LEMALE ET HA’CHALAL (FILL THE VOID), Israele
- Premio Osella per la migliore sceneggiatura: Olivier Assayas – APRÈS MAI (SOMETHING IN THE AIR), Francia
- Miglior Contributo Tecnico: Daniele Ciprì – È STATO IL FIGLIO
- Premio Marcello Mastroianni (attori emergenti): Fabrizio Falco (È STATO IL FIGLIO, BELLA ADDORMENTATA)

lunedì, febbraio 27

The Artist 5 Oscar

The Artist miglior film agli Oscar 2012 84esima edizione
5 Oscar per The Artist, Jean Dujardin e Meryl Streep migliori attori protagonisti

The Artist di Michel Hazanavicius trionfa alla 84esima edizione degli Oscar svoltasi stanotte al Kodak Theatre di Los Angeles conquistando 5 statuette su 11 nomination: miglior film, migliore regia con Michel Hazanavicius, miglior attore protagonista con Jean Dujardin, migliori costumi con Mark Bridges e miglior colonna sonora composta da Ludovic Bource.


"Amo l'America! Se George Valentin potesse parlare direbbe 'Formidable!'". (Jean Dujardin)

"Fatemi ricordare tutti i miei colleghi ed amici perché non mi capiterà più di essere premiata dall'Academy!". (Meryl Streep)

"Oscar sei soltanto due anni più vecchio di me, dove sei stato durante tutta la mia vita?". (Christopher Plummer)

Meryl Streep vince l'Oscar come migliore attrice protagonista per The Iron Lady, Oscar anche per il miglior trucco; Octavia Spencer per The Help e Christopher Plummer per Beginners - interprete più anziano nella storia della manifestazione a vincere la celebre statuetta - sono i migliori attori non protagonisti della stagione.

Hugo Cabret si aggiudica 5 Oscar: fotografia, scenografia con i celebri artisti italiani Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, sonoro, montaggio del suono ed effetti speciali.



Una separazione di Asghar Farhadi (Iran) vince l'Oscar come miglior film straniero.
1 Oscar a Midnight In Paris per la migliore sceneggiatura originale di Woody Allen e a Paradiso amaro per la migliore sceneggiatura non originale.

Rango di Gore Verbinski vince l'Oscar come miglior film d'animazione, categoria che vede per la prima volta in assoluto la mancata candidatura di un film Disney/Pixar.

Seguono tutti i film vincitori all'84esima edizione degli Oscar.

» CONTINUA

OSCAR 2012: I VINCITORI

MIGLIOR FILM
The Artist di Michael Hazanavicius
Paradiso amaro di Alexander Payne
Molto forte, incredibilmente vicino di Stephen Daldry
The Help di Tate Taylor
Hugo Cabret di Martin Scorsese
Midnight in Paris di Woody Allen
L'arte di vincere di Bennett Miller
The Tree of Life di Terrence Malick
War Horse di Steven Spielberg

MIGLIOR REGIA
Michael Hazanavicius (The Artist)
Alexander Payne (Paradiso Amaro)
Martin Scorsese (Hugo)
Woody Allen (Midnight in Paris)
Terrence Malick (The Tree of life)

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Demián Bichir (A Better Life)
George Clooney (Paradiso amaro)
Jean Dujardin (The Artist)
Gary Oldman (La talpa)
Brad Pitt (L'arte di vincere)

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Glenn Close (Albert Nobbs)
Viola Davis (The Help)
Rooney Mara (Millennium - Uomini che odiano le donne)
Meryl Streep (The Iron Lady)
Michelle Williams (My Week with Marilyn)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Kenneth Branagh (My Week with Marilyn)
Jonah Hill (L'arte di vincere)
Nick Nolte (Warrior)
Christopher Plummer (Beginners)
Max von Sydow (Molto forte, incredibilmente vicino)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Bérénice Bejo (The Artist)
Jessica Chastain (The Help)
Melissa McCarthy (Le amiche della sposa)
Janet McTeer (Albert Nobbs)
Octavia Spencer (The Help)

MIGLIOR FILM STRANIERO
Bullhead di Michael R. Roskam (Belgio)
Monsieur Lazhar di Philippe Falardeau (Canada)
A Separation di Asghar Farhadi (Iran)
Footnote di Joseph Cedar (Israele)
In Darkness di Agnieszka Holland (Polonia)

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
Rango di Gore Verbinski
A Cat in Paris (Une vie de chat) di Jean-Loup Felicioli e Alain Gagnol
Chico & Rita di Tono Errando e Javier Mariscal
Kung Fu Panda 2 di Jennifer Yuh
Il gatto con gli stivali di Chris Miller

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Woody Allen - Midnight in Paris
Michel Hazanavicius - The Artist
Annie Mumolo e Kristen Wiig - Le amiche della sposa
J.C. Chandor - Margin Call
Asghar Farhadi - Una separazione

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Alexander Payne, Nat Faxon e Jim Rash - Paradiso amaro
John Logan - Hugo Cabret
George Clooney, Grant Heslov e Beau Willimon - Le idi di Marzo
Steven Zaillian, Aaron Sorkin e Stan Chervin - L'arte di vincere
Bridget O'Connor e Peter Straughan - La talpa

MONTAGGIO
Kirk Baxter e Angus Wall - Millennium - Uomini che odiano le donne
Anne-Sophie Bion e Michel Hazanavicius - The Artist
Thelma Schoonmaker - Hugo Cabret
Christopher Tellefsen - L'arte di vincere
Kevin Tent - Paradiso amaro

SCENOGRAFIA
Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo - Hugo Cabret
Laurence Bennett e Robert Gould - The Artist
Stuart Craig e Stephenie McMillan - Harry Potter e i Doni della Morte: Parte II
Anne Seibel e Hélène Dubreuil - Midnight in Paris
Rick Carter e Lee Sandales - War Horse

FOTOGRAFIA
Robert Richardson - Hugo Cabret
Guillaume Schiffman - The Artist
Jeff Cronenweth - Millennium - Uomini che odiano le donne
Emmanuel Lubezki - The Tree of Life
Janusz Kaminski - War Horse

TRUCCO
Mark Coulier e J. Roy Helland - The Iron Lady
Martial Corneville, Lynn Johnston e Matthew W. Mungle - Albert Nobbs
Nick Dudman, Amanda Knight e Lisa Tomblin - Harry Potter e i Doni della Morte: Parte II

COSTUMI
Mark Bridges - The Artist
Lisy Christl - Anonymous
Sandy Powell - Hugo Cabret
Michael O'Connor - Jane Eyre
Arianne Phillips - W.E. - Edoardo e Wallis

MIGLIOR COLONNA SONORA
Ludovic Bource - The Artist
John Williams - Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno
Howard Shore - Hugo Cabret
Alberto Iglesias - La talpa
John Williams - War Horse

MIGLIOR CANZONE
Man or Muppet, di Bret McKenzie - I Muppet
Real in Rio, di Sérgio Mendes, Carlinhos Brown (musica) e Siedah Garrett (testo) - Rio

SONORO
Tom Fleischman e John Midgley - Hugo Cabret
David Parker, Michael Semanick, Ren Klyce e Bo Persson - Millennium - Uomini che odiano le donne
Deb Adair, Ron Bochar, Dave Giammarco e Ed Novick - L'arte di vincere
Greg P. Russell, Gary Summers, Jeffrey J. Haboush e Peter J. Devlin - Transformers 3
Gary Rydstrom, Andy Nelson, Tom Johnson e Stuart Wilson - War Horse

MISSAGGIO DEL SUONO
Philip Stockton e Eugene Gearty - Hugo Cabret
Lon Bender e Victor Ray Ennis - Drive
Ren Klyce - Millennium - Uomini che odiano le donne
Ethan Van der Ryn e Erik Aadahl - Transformers 3
Richard Hymns e Gary Rydstrom - War Horse

EFFETTI SPECIALI
Rob Legato, Joss Williams, Ben Grossman e Alex Henning - Hugo Cabret
Scott Farrar, Scott Benza, Matthew Butler e John Frazier - Transformers 3
Tim Burke, David Vickery, Greg Butler e John Richardson - Harry Potter e i Doni della Morte: Parte II
Erik Nash, John Rosengrant, Dan Taylor e Swen Gillberg - Real Steel
Joe Letteri, Dan Lemmon, R. Christopher White e Daniel Barrett - L'alba del pianeta delle scimmie

DOCUMENTARIO
Undefeated, regia di TJ Martin, Dan Lindsay e Richard Middlemas
Hell and Back Again, regia di Danfung Dennis e Mike Lerner
If a Tree Falls, regia di Marshall Curry e Sam Cullman
Paradise Lost 3: Purgatory, regia di Joe Berlinger e Bruce Sinofsky
Pina 3D, regia di Wim Wenders e Gian-Piero Ringel

CORTOMETRAGGIO
The Shore, regia di Terry George e Oorlagh George
Pentecost, regia di Peter McDonald e Eimear O'Kane
Raju, regia di Max Zähle e Stefan Gieren
Time Freak, regia di Andrew Bowler e Gigi Causey
Tuba Atlantic, regia di Hallvar Witzø

DOCUMENTARIO CORTO
Saving Face, regia di Daniel Junge e Sharmeen Obaid-Chinoy
The Barber of Birmingham: Foot Soldier of the Civil Rights Movement, regia di Robin Fryday e Gail Dolgin
God is the Bigger Elvis, regia di Rebecca Cammisa e Julie Anderson
Incident in New Baghdad, regia di James Spione
The Tsunami and The Cherry Blossom, regia di Lucy Walker e Kira Carstensen

CORTO ANIMATO
The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore, regia di William Joyce e Brandon Oldenburg
Dimanche, regia di Patrick Doyon
La luna, regia di Enrico Casarosa
A Morning Stroll, regia di Grant Orchard e Sue Goffe
Wild Life, regia di Amanda Forbis e Wendy Tilby

mercoledì, gennaio 18

Golden Globes trionfa The Artist

Vincitori Golden Globes 2012

The Artist trionfa alla 69esima edizione dei Golden Globes Awards assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association aggiudicandosi 3 Golden Globe: Migliore commedia o musical, Migliore attore in una commedia o musical all'acclamato Jean Dujardin e Migliore colonna sonora.

Martin Scorsese Migliore regista per Hugo Cabret, Woody Allen Migliore sceneggiatura per Midnight in Paris.

Paradiso amaro si aggiudica 2 Golden Globe: Migliore film drammatico e Migliore attore in un film drammatico a George Clooney.
Meryl Streep per Iron Lady vince il Golden Globe alla Migliore attrice in un film drammatico.

Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno di Steven Spielberg trionfa come Migliore film d'animazione.
Una separazione di Asghar Farhadi vince il Golden Globe come Migliore film straniero.

GOLDEN GLOBES 2012: I VINCITORI

Migliore film drammatico: Paradiso amaro
Migliore regista: Martin Scorsese per Hugo Cabret
Migliore attore in un film drammatico: George Clooney per Paradiso amaro
Migliore attrice in un film drammatico: Meryl Streep per Iron Lady
Migliore film d'animazione: Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno
Migliore commedia o musical: The Artist
Migliore film straniero: Una separazione di Asghar Farhadi (Iran)
Migliore attore non protagonista: Christopher Plummer per Beginners
Migliore attrice non protagonista: Octavia Spencer per The Help
Migliore attore in una commedia o musical: Jean Dujardin per The Artist
Migliore attrice in una commedia o musical: Michelle Williams per My Week With Marilyn
Migliore sceneggiatura: Midnight in Paris (Woody Allen)
Migliore canzone: W.E. - "Masterpiece" Music & Lyrics By Madonna, Julie Frost and Jimmy Harry
Migliore colonna sonora: The Artist (Ludovic Bource)
Cecil B. DeMille Award a Morgan Freeman.

giovedì, ottobre 13

Canzone di Arrietty video

Arrietty's Song video di Cecile Corbel: canzone della colonna sonora di Arrietty di Hayao Miyazaki

A grande richiesta dei nostri lettori sul CN e followers su YouTube, vi proponiamo il video della canzone Arrietty's Song, tema principale della splendida colonna sonora di Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento (Karigurashi no Arrietty) composta da Cecile Corbel, artista francese in rapida ascesa che sta riscuotendo un grandissimo successo proprio grazie alle sue emozionanti composizioni per il film d'animazione scritto dal maestro Hayao Miyazaki e diretto da Hiromasa Yonebayashi alias Maro, grafico e animatore di punta dello Studio Ghibli.

Cecile Corbel, musicista e cantante, ha interpretato il brano in giapponese, inglese, francese ed italiano.

Segue il video di Canzone di Arrietty di Cecile Corbel, dalla colonna sonora di Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento.

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ARRIETTY'S SONG DI CECILE CORBEL VIDEO

venerdì, ottobre 7

Arrietty trailer italiano

Trailer italiano HD di Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento scritto da Hayao Miyazaki
Arrietty data di uscita in Italia: 14 ottobre 2011

Il maestro Hayao Miyazaki, premio Oscar per La Città incantata, primo anime vincitore nella storia degli Academy Awards, ha curato la sceneggiatura di Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento (Karigurashi no Arrietty), basato su "The Borrowers" di Mary Norton e diretto da Hiromasa Yonebayashi alias Maro, grafico e animatore di punta dello Studio Ghibli.

Dopo Porco Rosso e Ponyo sulla scogliera, un nuovo capolavoro firmato Studio Ghibli dal 14 ottobre 2011 in Italia.

ARRIETTY - IL MONDO SEGRETO SOTTO IL PAVIMENTO: LA TRAMA DEL FILM


Sotto il pavimento di una grande casa situata in un magico e rigoglioso giardino alla periferia di Tokyo, vive Arrietty, una minuscola ragazza di 14 anni, con i suoi altrettanto minuscoli genitori. La casa è abitata da due vecchiette, che naturalmente ignorano la presenza di questa famiglia in miniatura.

Tutto ciò che Arrietty e la sua famiglia possiedono, lo “prendono in prestito”: strumenti essenziali come la cucina a gas, l’acqua e il cibo; e ancora tavoli, sedie, utensili, o prelibatezze come le zollette di zucchero. Tutto viene preso in piccolissime quantità, così che le padrone di casa non se ne accorgano.


Un giorno Sho, un ragazzo di 12 anni che deve sottoporsi a urgenti cure mediche in città, si trasferisce nella casa delle vecchiette. I genitori di Arrietty le hanno sempre raccomandato di non farsi vedere dagli umani: una volta visti, i piccoli abitanti devono lasciare il luogo in cui sono stati scoperti.

L’avventurosa ragazzina, però, non li ascolta, e Sho si accorge della sua presenza. I due ragazzi iniziano a confidarsi l’uno con l’altra e, in breve tempo, nasce una bella amicizia...


Seguono trailer in italiano HD di Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento, poster e ricca photo gallery HI-RES del film scritto dal maestro Hayao Miyazaki.

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ARRIETTY - IL MONDO SEGRETO SOTTO IL PAVIMENTO TRAILER ITALIANO HD








domenica, settembre 11

Venezia 68 vince Faust

Aleksander Sokurov con Faust vince il Leone d'Oro a Venezia 68

[Super 8 è nelle sale; l'anno scorso Venezia 67 premiò il mediocre ed impalpabile Somewhere di Sofia Coppola]

Faust del russo Aleksander Sokurov vince il Leone d'Oro per il miglior film alla 68esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, assegnato dalla giuria presieduta da Darren Aronofsky e composta da Todd Haynes, David Byrne, Eija-Liisa Ahtil, Mario Martone, Alba Rohrwacher e André Téchiné.

Il cinese Shangjun Cai con Ren Shan Ren Hai (People Mountain People Sea) vince il Leone d'Argento alla migliore regia.


All'italiano Emanuele Crialese per Terraferma il Premio Speciale della Giuria.
Michael Fassbender protagonista di Shame di Steve McQueen (Gran Bretagna) vince la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile.
Deanie Yip vince la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile con Tao jie (A Simple Life) di Ann Hui (Cina - Hong Kong).

Leone d’Oro alla carriera a Marco Bellocchio.

Ad Al Pacino il Glory to the Filmmaker Award 2011.

lunedì, maggio 23

The Tree of Life Palma d'oro

Al Festival di Cannes 2011 trionfa The Tree of Life di Terrence Malick vincitore della Palma d'oro, film interpretato da Brad Pitt e Sean Penn.


Gran Premio della Giuria assegnato ex aequo dalla Giuria del 64esimo Festival di Cannes presieduta da Robert De Niro ai francesi Jean-Pierre e Luc Dardenne per "Il ragazzo con la bicicletta" e al turco Nuri Bilge Ceylan per "Once upon a time in Anatolia - Bir Zamanlar Anadolu'da".

Il danese Nicolas Winding Refn con "Drive" vince il Premio per la Regia.

Premio Miglior Attore al francese Jean Dujardin per "The Artist" di Michel Hazanavicius; Premio Migliore Attrice a Kirsten Dunst per "Melancholia" di Lars von Trier, dichiarato persona non gradita a Cannes.

Premio della Giuria a "Polisse" della francese Maiwenn Le Besco interpretato anche da Riccardo Scamarcio.



Migliore Sceneggiatura all'israeliano Cedar per "Footnote - Hearat Shulayim".

Palma d'oro - Short Film a "Cross" dell'ucraina Maryna Vroda.

Camera d'Oro per la migliore opera prima a "Las Acacia" dell'argentino Pablo Giorgelli.

Premio della Giuria Cortometraggi a "Badpakje 46" del belga Wannes Destoop.

Per l'Italia una piccola consolazione: il Premio Ecumenico assegnato a "This must be the Place" di Paolo Sorrentino.

sabato, gennaio 29

venerdì, gennaio 21

Yattaman Trailer italiano

Trailer italiano di YATTAMAN - IL FILM diretto da Takashi Miike
YATTAMAN Trailer in italiano, Featurette, Poster e Photo Gallery


Il geniale Takashi Miike dirige Yattaman, film live action tratto dal celebre anime giapponese della Tatsunoko creato da Tatsuo Yoshida e messo in onda per la prima volta nel 1977.

Yattaman ha riscosso una vera e propria Yattamania in Giappone con 30 milioni di dollari incassati nei cinema grazie all'esilarante avventura dei supereroi Yattaman che sfidano all’ultimo colpo di robot il trio Drombo, capitanato dall'affascinante Miss Dronio!
Yattaman - Il Film data di uscita in Italia: 28 gennaio 2011; film distribuito in Italia da Officine UBU.

YATTAMAN: LA TRAMA DEL FILM

Ganchan (Sho Sakurai) e la sua ragazza Janet (Saki Fukuda) costruiscono straordinari robot e quando il mondo è in pericolo si trasformano nei supereroi Yattaman.
L'occasione per una nuova impresa si presenta quando la giovane Shoko (Anri Okamoto) chiede il loro aiuto per ritrovare il padre, scomparso in Ogitto mentre era sulle tracce di uno dei quattro frammenti della potente Pietra Dokrostone.



Ma qualcun altro è alla ricerca della mitica Pietra. Si tratta degli acerrimi nemici degli Yattaman: il Trio Drombo, composto dalla bellissima e perfida Miss Dronio (Kyoko Fukada), e dai suoi tirapiedi Boyaki (Katsuhisa Namase) e Tonzula (Kendo Kobayashi).
I Drombo, con l’aiuto del misterioso Dottor Dokrobei (Junpei Takiguchi) ingaggiano con gli Yattaman una dura battaglia per il possesso della Dokrostone... e per il destino del mondo.

Seguono trailer in italiano di Yattaman - Il Film, featurette in italiano "La Canzone del Trio Drombo - Tensai Dorombo", poster e photo gallery del film di Takashi Miike.

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YATTAMAN - IL FILM: TRAILER ITALIANO



YATTAMAN - IL FILM: FEATURETTE IN ITALIANO "LA CANZONE DEL TRIO DROMBO - TENSAI DOROMBO"







Si ringrazia Officine UBU per aver concesso la riproduzione delle immagini di Yattaman - Il Film © 2008 Tatsunoko Production / Yatterman Film Partners

martedì, novembre 30

sabato, novembre 13

Porco Rosso trailer italiano

Trailer in italiano di Porco Rosso di Hayao Miyazaki
Porco Rosso di Hayao Miyazaki finalmente in Italia e in italiano dal
12 novembre


Dopo quasi vent'anni arriva finalmente in Italia, sul grande schermo e per la prima volta in lingua italiana, il film d'animazione Porco Rosso del maestro Hayao Miyazaki, regista Premio Oscar per La Città incantata del 2001, miglior film d'animazione nel 2003 e primo anime a ricevere il prestigioso riconoscimento nella storia degli Academy Awards.

Dopo Lupin III - Il castello di Cagliostro, Nausicaä della valle del vento, Laputa: il castello nel cielo, Il mio vicino Totoro, Kiki - Consegne a Domicilio, Principessa Mononoke, La Città incantata, Il Castello errante di Howl e Ponyo sulla scogliera, anche in Italia sarà finalmente distribuito al cinema e soprattutto in homevideo in italiano Porco Rosso - Kurenai no Buta del 1992, che racconta le gesta del pilota d'aerei Marco Pagot.


Porco Rosso riceverà purtroppo una distribuzione limitata assai prudente (meno di 50 sale cinematografiche), diretta conseguenza di pubblicizzazione e operazioni di marketing a supporto del titolo inesistenti, a fronte di un genere cinematografico, il genere d'animazione, particolarmente amato e di vastissimo consumo che riesce ad incontrare grandissimi successi nonostante sovente si tratti di pellicole, come Toy Story 3, certamente non all'altezza dei più noti capolavori di Miyazaki quali Tonari no Totoro, Mononoke-hime, Sen to Chihiro no kamikakushi, Hauru no ugoku shiro.
D'altro canto, Porco Rosso farà finalmente il suo ingresso nella lacunosa distribuzione homevideo del nostro Paese.


PORCO ROSSO: LA TRAMA DEL FILM

A causa di una maledizione, l'asso dell'aviazione Marco Pagot si trasforma in un maiale.
Dopo aver combattuto nella Grande Guerra, si ritira in una cittadina dell'Adriatico per dare la caccia ai pirati dell'aria: ma la sua vita cambia quando incontra la giovane Fio, che diventa sua assistente...

Segue il trailer in italiano di Porco Rosso di Hayao Miyazaki, finalmente in Italia durante il weekend.

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PORCO ROSSO TRAILER ITALIANO

giovedì, settembre 2

Miral trailer italiano trama Freida Pinto

Trailer in italiano di Miral di Julian Schnabel con Freida Pinto
Da domani Miral: Trailer italiano, Poster e Photo Gallery


Julian Schnabel, regista di Lo Scafandro e La Farfalla, Prima Che Sia Notte e Basquiat, in Miral affronta il tema del conflitto Israelo-Palestinese attraverso una dimensione umana utilizzandolo come sfondo della storia, per raccontare le vicende di quattro donne che nella loro vita vedono alternarsi disperazione e coraggio, provocazione e altruismo, dolore e saggezza, paura e amore, cercando al contempo di sopravvivere, di confrontarsi e di riparare un mondo ormai in frantumi.

Miral è ambientato dal 1948 al 1994 e le quattro storie in esso contenute tracciano i contorni della genesi della creazione dello stato di Israele: dalla fine della sanguinosa prima Intifada, fino ad arrivare alla fugace speranza generata dagli Accordi di Oslo. Il tutto è raccontato attraverso il punto di vista profondamente personale di una giovane ragazza Palestinese che cresce a Gerusalemme Est e che nel corso della sua esistenza si scontra con gli effetti dell’occupazione e della Guerra.


Schnabel mette assieme i frammenti che compongono il mondo di Miral - gli anni della sua formazione, le persone che hanno avuto un’influenza su di lei e tutte le esperienze che vive nel corso dei suoi primi tumultuosi anni - creando così un ritratto crudo, commovente e poetico di una donna la cui piccola storia personale è inestricabilmente legata alla storia più grande che si svolge attorno a lei.

MIRAL: LA TRAMA DEL FILM

Mentre si reca a lavoro, Hind Husseini (Hiam Abbass) incontra per la strada 55 bambini; sono degli orfani che vagano senza meta. Incapace di voltar loro le spalle Hind li porta a casa con sé, dove li sfama e gli offre rifugio.
Nell’arco di alcuni mesi, il numero degli orfani aumenta sempre di più fino ad arrivare a 2000 bambini. Hind decide così di trasformare la sua casa nell’Istituto Al-Tifl Al-Arabi. In seguito, l’istituto diventa anche una scuola, creata allo scopo di offrire un’istruzione agli orfani e di fungere da simbolo di speranza per le ragazze vittime del conflitto Israelo-Palestinese.


Sono trascorsi trent’anni, siamo nel 1978, una bambina di 7 anni arriva nell’Istituto in seguito alla morte della madre. E’ Miral (Freida Pinto), che crescerà tra le mura protettrici dell’Istituto, completamente ignara delle problematiche che infiammano il suo paese.
Quando Miral compie 17 anni, all’apice della resistenza dell’Intifada, le viene affidato il compito di lavorare come insegnante in un campo profughi; lì, Miral fa esperienza in prima persona dell’odio, della frustrazione e della guerra che sembrano essere un antico retaggio della sua stessa famiglia.


Miral si innamora del fervente attivista politico, Hani (Omar Metwally), si ritroverà così a dover affrontare un lacerante conflitto interiore, che rispecchia la situazione che si verifica nel suo paese: dovrà scegliere se combattere come hanno fatto quelli prima di lei, oppure se seguire gli insegnamenti di Mama Hind, secondo la quale l’istruzione è l’unica strada per la pace...
Completano il cast di Miral Willem Dafoe, Vanessa Redgrave e Yasmine Al Masri.

Seguono il trailer in italiano di Miral, photo gallery e poster HI-RES ad alta risoluzione del film con Freida Pinto da domani nelle sale.

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MIRAL TRAILER ITALIANO





venerdì, luglio 30

Recensione About Elly con Golshifteh Farahani

Recensione About Elly diretto da Asghar Farhadi con Golshifteh Farahani

About Elly Recensione Film di Asghar Farhadi con Golshifteh Farahani, Taraneh Alidousti e Shahab Hosseini