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lunedì, ottobre 31

Buon Halloween!

Felice Halloween dal CN in compagnia dei Muppets!



Buon Halloween dal CN in compagnia dei Muppets creati da Jim Henson che ritornano sul grande schermo con il film Disney I Muppet - dal 4 gennaio 2012 in Italia - diretto da James Bobin con Jason Segel, Amy Adams e Chris Cooper ed ovviamente i celebri pupazzi in costume Kermit la Rana, Miss Piggy, Fozzie, Gonzo, Animal e Walter.

Insieme al video di auguri dei Muppets, seguono le migliori battute di Fozzie su Halloween!

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sabato, agosto 20

Blade Runner remake

WHY SO SERIOUS? - Rubrica cinematografica
Why so serious? #5 Nessuno tocchi Blade Runner

Eccoci purtroppo ad assistere inermi ad un altro brutale scempio alla storia del cinema: il remake di Blade Runner.

Ci risiamo... è proprio vero che l'uomo non riesce ad imparare dagli errori commessi, non sono bastati Jar Jar Binks, Scarface: Rise to Power, poi cestinato ed uscito direttamente in dvd, e Terminator Salvation che ha addirittura causato il fallimento della Halcyon Company.

Gli ingredienti sono sempre i soliti: il produttore ambizioso e danaroso che smania dal desiderio di mettersi in mostra riempiendo le copertine con il suo nome (Andrew Kosove della Alcon Entertainment, interessante assonanza con la Halcyon Company...), il capolavoro cult da distruggere (Blade Runner) e l'illustre vittima sacrificale, il buon Ridley Scott.

Il saggio Harrison Ford è già stato profetico, commentando recentemente con arguta ironia le notizie sul remake di Blade Runner: "Non ho nessuna sensazione al riguardo. E' stata una parte interessante della mia carriera, sono lieto di aver fatto quel film. (...)
No, non sono stato contattato. Capisco che probabilmente cercheranno sangue fresco da versare..."


Sangue da versare. La produzione deve ancora essere avviata, eppure Harrison Ford ha già centrato in pieno il punto.


Ma rettifichiamo le sue bonarie bugie: Harrison Ford odia o quasi Blade Runner, la lavorazione del film fu quantomeno problematica tra lui e Ridley Scott, non soltanto per i retroscena sul character di Rick Deckard o per la famigerata narrazione voice-over.
Non è un caso che, durante la consegna del premio Cecil B. DeMille alla carriera ai Golden Globes 2002, Blade Runner non fu ricordato nelle sequenze video nè menzionato tra i film più celebri di Harrison Ford, eppure fu citata praticamente quasi l'intera filmografia.

Può la crescente difficoltà nello strappare l'approvazione di budget di produzione particolarmente esosi, la sprofondante crisi di idee ancor prima che economica che attanaglia Hollywood, la seppur comprensibile ambizione di un mito come Ridley Scott che ha dato alla luce i suoi capolavori eterni negli anni di Alien e Blade Runner, senza comunque dimenticare l'immenso Il Gladiatore ed il recente ottimo American Gangster...

Può tutto ciò giustificare un autentico, sacrilego, indecente attentato al più grande cult sci-fi della storia del cinema?

Il Francis Ford Coppola de Il Padrino Parte III non dovrebbe forse essere più che sufficiente come monito, perfino per i più grandi, perfino per Ridley Scott?

Nessuno tocchi Blade Runner.

giovedì, marzo 24

Abolito aumento 1 euro cinema

Abolita nuova tassa sul cinema di 1 euro in più a biglietto che avrebbe colpito esclusivamente lo spettatore pagante

Doveroso aggiornamento riguardo alla nuova tassa sul cinema che ha recentemente suscitato moltissime polemiche, alla vigilia della paventata mobilitazione nazionale del mondo dello spettacolo, annullata poi dai sindacati in seguito ai recentissimi risvolti.

"Abbiamo abolito l'aumento di un euro sui biglietti e finanziato stabilmente la tax credit - ha spiegato Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio - con risorse che derivano dalle accise sulla benzina: un piccolo sacrificio di uno o due centesimi, che tutti gli italiani saranno lieti di poter fare.

Nel Milleproroghe il meccanismo era finanziato con l'aumento di un euro del biglietto del cinema, cosa che aveva giustamente preoccupato gli esercenti, in un momento in cui soprattutto i giovani sembrano tornare nelle sale, anche per i successi di alcuni film italiani che hanno contrassegnato la stagione passata. Un aumento così forte faceva giustamente nascere il timore che interrompesse il flusso di crescita, o rappresentare un messaggio negativo".


E' stato così abolito un esborso aggiuntivo non indifferente, a volte pari perfino al 33% del costo del biglietto, a fronte di un evento aggregativo la cui fruizione in coppia o piccoli gruppi avrebbe portato un rincaro fisso minimo di 2 euro.

Grande vittoria per Anica, magra consolazione per "i giovani" che, a fronte di un corposo aumento delle tasse universitarie - c'è chi segnala +13%, c'è chi riscontra amaramente addirittura +25% rispetto all'anno precedente - più che tornare nelle sale desidererebbero non dover abbandonare le aule.

sabato, febbraio 12

Cinema 1 euro in più

Nuova tassa sul cinema: il biglietto costerà 1 euro in più. Colpito esclusivamente lo spettatore pagante

Le Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali del Senato hanno approvato il maxiemendamento al decreto Milleproroghe, e con esso la tassa sul cinema di 1 EURO A BIGLIETTO in vigore dal 1° luglio 2011 che ricade esclusivamente sullo spettatore pagante.

Il costo dei biglietti aumenterà dunque di 1 euro (sono esenti le sale parrocchiali), almeno fino al 31 dicembre 2013, in modo da finanziare il Fondo per la produzione, la distribuzione, l’esercizio e le industrie tecniche.
Le risorse raccolte serviranno per incrementare i finanziamenti e coprire le agevolazioni fiscali alla produzione cinematografica.

La misura adottata dovrebbe fruttare al Ministero per i Beni Culturali 45 milioni di euro nel 2011 e 90 milioni di euro nel 2012 e 2013.

Forti le proteste da parte di Anica: una tassa interamente a carico dello spettatore allontanerà inevitabilmente il pubblico dalle sale cinematografiche.

Aggiungo: si tratta di un esborso aggiuntivo non indifferente, a volte pari perfino al 33% del costo del biglietto, a fronte di un evento aggregativo la cui fruizione in coppia o piccoli gruppi porterà un rincaro fisso minimo di 2 euro.

martedì, gennaio 11

Checco Zalone è cultura

WHY SO SERIOUS? - Rubrica cinematografica
Why so serious? #4
Checco Zalone è cultura


Personalmente non ho ancora visto nè il primo nè il secondo film di Checco Zalone, Che bella giornata dagli incassi record, anche se ho insistentemente sentito dire tramite passaparola siano molto divertenti.

Il non essere tra i siti copia (& traduci) & incolla "mantenuti in vita" da questo o quello sponsor ci permette di non mettere a dura tentazione la nostra onestà intellettuale e poter esprimere la nostra opinione quando, ad esempio, viene sollevato uno spunto di riflessione dai nostri lettori e blog friends.

Sinceramente mi hanno lasciato perplesso le dichiarazioni del produttore Pietro Valsecchi di Taodue rilasciate ad ANSA, intervista durante la quale Valsecchi ha ripetutamente sottolineato il fattore culturale legato ai film e al personaggio di Checco Zalone, nome d'arte dell'attore comico Luca Medici:

"Questo grande successo di Checco Zalone è la dimostrazione di quanto sia fondamentale investire sui giovani.
Solo attraverso un lavoro continuo di scouting, di ricerca - in Italia come altrove - si può offrire nuova linfa e freschezza al settore culturale. Ed é questo che cerchiamo di fare a Taodue nel cinema e nella televisione.
Facciamo quindi una riflessione, lo dico a tanti: basta battagliare sul cinema! Checco dimostra che con la cultura si può mangiare. Eccome."



Se è indubbio che il cinema sia arte e forma d'espressione culturale, l'ostentata sottolineatura dell'espressione "cultura" potrebbe non risultare comunemente condivisibile, ciò non toglie che il grandissimo successo di un film prettamente commerciale sia un dato importante per il cinema italiano, decretato dal pubblico pagante che valuta, sceglie e tira fuori i risparmi per far staccare i biglietti dei propri titoli preferiti.

Tuttavia, premesso di saper apprezzare le commedie ed il genere comico, demenziale e trash inclusi, non posso nascondere di ritenere i cinepanettoni degli ultimi anni sbiaditi B-movies conditi da una curiosa varietà di personaggi in cerca d'autore, ormai lontani dai fasti dei bei B-movies all'italiana degli Anni '80 e '90 e precedenti.

Cado dalle nubi e Che bella giornata rappresentano forse più propriamente prodotti commerciali che non "nuova linfa e freschezza del settore culturale", anche perchè c'è chi, legittimamente, ritiene che il pubblico pagante sia anche inevitabilmente influenzato dalle scelte della grande distribuzione cinematografica che talvolta mette in atto logiche protezionistiche e che generalmente penalizza film d'autore e pellicole più nobili dal punto di vista artistico-culturale, anche se probabilmente meno ricercate dal grande pubblico.

venerdì, dicembre 31

Buon 2011 basta che funzioni

3D fa male

Il 3D fa male secondo Nintendo: Nintendo 3DS vietata ai bambini di età inferiore ai 6 anni

In attesa di tornare in maniera più approfondita su questo delicato argomento, anche attraverso sondaggio d'opinione e spazio aperto ai commenti degli utenti, rilanciamo una notizia che non può passare inosservata: il monito lanciato dal colosso nipponico Nintendo che sconsiglia caldamente i propri prodotti 3D, nello specifico il Nintendo 3DS, ai bambini sotto i 6 anni d'età.

Contattati sulla scottante questione che rischia di sollevare scomode quanto inevitabili polemiche, Nintendo anzichè ritrattare ha piuttosto rincarato la dose sottolineando che

"Secondo medici ed esperti del settore tutte le immagini in 3D possono essere dannose per i bambini, non soltanto quelle della nuova console Nintendo 3DS, soprattutto in caso di uso prolungato.
Esporre gli occhi a qualsiasi immagine in 3D per un lungo periodo può avere effetti negativi"



Oggi la tecnologia 3D viene imposta come moda del momento, è la vera e propria manna di Hollywood che continua a sfornare prodotti in finto 3D - ricordiamo che attualmente l'unico film live action interamente girato in 3D stereoscopico con risoluzione 2K a 24 fps è Avatar di James Cameron, tutti gli altri titoli pubblicizzati come tridimensionali sono girati in 2D e parzialmente riconvertiti in 3D attraverso l'inserimento di più o meno apprezzabili accorgimenti ottici - ma anche la fortuna di tutti gli esercenti che a fronte di investimenti abbordabili ed incentivati hanno imposto il raddoppiamento dei prezzi dei biglietti.

L'annuncio di Nintendo mette in seria discussione non soltanto le proiezioni sul grande schermo quanto soprattutto i sistemi homevideo casalinghi in tre dimensioni, l'uso ed abuso di televisori 3D e softwares 3D che possono non godere di caratteristiche tecniche similari a quelle dei proiettori digitali 3D presenti nei cinema, ci riferiamo ad esempio a frequenza di trasmissione e refresh dell'immagine, ma anche delle caratteristiche ambientali proprie delle sale cinematografiche.

E' dunque auspicabile maggiore chiarezza prima di introdurre inconsapevolmente in casa apparecchiature 3D che possono purtroppo nuocere alla nostra salute.

martedì, settembre 28

Mediaset Premium spot vs Sky

Mediaset Premium spot comparativo: guerra a Sky

Divertente guerra degli spot comparativi tra Mediaset Premium e Sky: a Fiorello che invita gli abbonati ad uscire dal buco, alla stregua della cicciottosa talpona Ugo, abbonandosi a Sky a 29 Euro al mese scegliendo uno tra i pacchetti Calcio, Cinema - 10 canali dedicati al cinema tutti in HD contro l'unico Premium Cinema HD - e Sport con i canali base dell'offerta Mondo compresi nell'offerta, spot radiofonico che per la prima volta nella sfida tra i due competitors colossi vede citato l'avversario diretto con accezione negativa, risponde Mediaset Premium con uno spot comparativo che sembra tanto rendere la provocazione di Sky un clamoroso autogoal.

Mediaset Premium infatti, con un breve spot comparativo che va in onda da domenica sera, oltre ad offrire ai clienti Premium a 19 Euro "per sempre" il pacchetto Calcio con il meglio del calcio della Serie A, la Champions League, l'Europa League ed il Mondiale per Club anche in HD, sottolinea come il cliente Sky, mai citato direttamente, anche se abbonato al pacchetto Calcio da 29 Euro al mese non può in realtà vedere non soltanto l'Europa League ed il Mondiale per Club, esclusive Mediaset Premium sul digitale terrestre, ma anche e soprattutto la Champions League. Altrimenti il costo dell'abbonato Sky lieviterebbe a ben 47 Euro al mese!


Mediaset Premium pone dunque l'accento sulla tanto vera quanto poco pubblicizzata "magagna" Sky: l'abbonato Sky Calcio non può godersi la Champions League in quanto essa, nonostante sia una competizione calcistica, viene astutamente inclusa e trasmessa all'interno del pacchetto Sport, con buona pace dei non pochi nuovi abbonati tratti in confusione dall'offerta Calcio.

Certo, invero sarebbe preferibile far chiarezza anche su situazioni come la visibilità di Premium Cinema HD e Premium Calcio HD 2, al momento visibili soltanto in Campania, Lazio, Piemonte occidentale, Sardegna, Trentino e Val d’Aosta, e prossimamente in Lombardia, Piemonte orientale e parte dell’Emilia Romagna.
Ma inevitabilmente il pensiero correrebbe al canale RAI HD che, nonostante l'imponente pubblicizzazione, quasi fosse un immenso "regalo" agli abbonati RAI, rimane poco più di un canale sperimentale in fase di TEST dalle zone di visibilità minime.

Seguono gli spot comparativi di Sky contro Mediaset Premium e Mediaset Premium vs Sky.

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SKY VS MEDIASET PREMIUM SPOT COMPARATIVO



MEDIASET PREMIUM CONTRO SKY SPOT COMPARATIVO

martedì, dicembre 22

Flop botteghino italiano meno 31 per cento gli spettatori volevano Avatar

-31%: Crollo del box office italiano orfano di Avatar & Co.

Dopo il nostro articolo Il protezionismo delude gli spettatori italiani aspettando l'anno nuovo sulla politica conservatrice particolarmente aggressiva dell'industria cinematografica nostrana, che nel 2009 ha perso quasi 7 punti percentuali di quota di mercato e che durante le festività priverà gli spettatori italiani di tutti i più attesi film di Natale mondiali, non ci si attendeva una risposta così veemente e significativa da parte del pubblico italiano.

-31%: a tanto ammonta il crollo del box office italiano rispetto all'analogo weekend prenatalizio del 2008, l'ultimo weekend 18-20 Dicembre ha infatti registrato 9 milioni di euro di incassi complessivi a fronte di circa 13 milioni e mezzo di euro messi a segno durante il corrispettivo fine settimana 2008.
Se un anno fa Madagascar 2 aveva conquistato il primo posto in classifica all'esordio con 4,6 milioni di euro e la palma di film più visto in Italia nella stagione 2008/2009 con 25 milioni di euro di incassi complessivi, il cinepanettone stagionale Natale a Beverly Hills incassa la stessa cifra d'esordio di Natale a Rio, 3,5 milioni di euro, a fronte tuttavia di un mercato estremamente chiuso che ha sbarrato le porte delle festività ad Avatar, Amabili resti e Nine ma non solo.


Nonostante la forzata mancanza di concorrenza, Natale a Beverly Hills non riesce comunque a fare meglio di Natale a Rio, ed il botteghino italiano subisce una preoccupante flessione segnando -31%, dato che dovrebbe far riflettere a fondo su natura e meccanismi delle produzioni nostrane e far andare oltre il fin troppo facile ricorso al protezionismo.

Lungi dal criticare gratuitamente i cinepanettoni, non si può tuttavia non sottolineare come essi si stiano riducendo a copie sbiadite ormai lontane dai fasti dei bei B-movies all'italiana degli Anni '80 - '90 e precedenti, conditi da personaggi in cerca d'autore che si improvvisano attori e dove la stella di Christian De Sica si ritrova orfana di Massimo Boldi.
Ci si augura dunque che si tenga conto del forte disappunto manifestato dal pubblico italiano in termini di biglietti staccati e che in futuro si intervenga sulla qualità della produzione italiana piuttosto che sul far slittare l'intero calendario cinematografico pur di lasciarle spazio.


Chiudono il podio della classifica del weekend Io & Marilyn di e con Leonardo Pieraccioni al secondo posto con 1,6 milioni di euro e A Christmas Carol, terzo con 1,2 milioni di euro ed un incasso totale di oltre 11 milioni di euro: quest'anno Robert Zemeckis e Jim Carrey, almeno loro, portano il Natale nelle sale cinematografiche italiane.

venerdì, dicembre 18

Film di Natale al cinema il protezionismo delude gli spettatori italiani aspettando l'anno nuovo

WHY SO SERIOUS? - Rubrica cinematografica
Why so serious? #2
Il protezionismo delude gli spettatori italiani aspettando l'anno nuovo


I film italiani nel 2009 hanno registrato quasi 7 punti percentuali in meno rispetto allo scorso anno: arrivederci ad Avatar & Co. in nome del protezionismo.
E' giusto che in Italia gli spettatori subiscano la crisi del cinema nazionale perdendo le migliori uscite di Natale in favore dei film italiani?


Fa riflettere come il nostro Paese, sofferente sotto il peso dalla crisi mondiale e dell'influenza politico-economica dei potenti e dei capitali europei, riesca invece nel campo dell'industria cinematografica nostrana a difendersi con le unghie attuando una politica conservatrice particolarmente aggressiva che a conti fatti durante le prossime festività priverà gli spettatori italiani di tutti i più attesi film di Natale mondiali, posticipati abbondantemente a metà Gennaio se non addirittura a 2010 inoltrato.

Le sale cinematografiche italiane durante le festività offriranno soltanto i film di Natale A Christmas Carol, la pellicola d'animazione Walt Disney La Principessa e il Ranocchio dopo il successo del capolavoro Up e infine Sherlock Holmes, ai quali aggiungere il film d'animazione Piovono polpette successo della Sony Pictures "non proprio natalizio" essendo uscito a Settembre 2009 in Nord America e in molte altre nazioni.


Di quali e quanti film di Natale saranno dunque privati gli spettatori italiani in favore della produzione cinematografica nazionale rappresentata dall'ennesimo sbiadito B-movie natalizio con Christian De Sica Natale a Beverly Hills di Neri Parenti orfano di Massimo Boldi, condito da una curiosa varietà di personaggi in cerca d'autore e ormai lontano dai fasti dei bei B-movies all'italiana degli Anni '80 e '90 e precedenti, Io e Marilyn di e con Leonardo Pieraccioni, Cado dalle nubi con Luca Medici nei panni di Checco Zalone, L’Uomo nero di Sergio Rubini con Riccardo Scamarcio e Dieci inverni?
Il pubblico italiano dovrà aspettare la fine delle festività, il ritorno alla vita lavorativa, universitaria, scolastica e trovare una sosta dallo stress quotidiano per vivere grandissimi titoli stranieri come:

AVATAR
L'Italia sarà purtroppo l'ultima nazione al Mondo a distribuire Avatar di James Cameron, uscita in contemporanea mondiale a Natale il 18 Dicembre ma da noi soltanto a partire dal 15 Gennaio 2010, primo film interamente girato in 3D stereoscopico / risoluzione 2K / 24 fps che si annuncia evento epocale che segnerà profondamente la storia del cinema con l'ausilio delle tecnologie rivoluzionarie adoperate dal maestro di The Terminator, Aliens, The Abyss e Terminator 2: Il Giorno del Giudizio.

AMABILI RESTI
Amabili resti di Peter Jackson, attesissimo film di Natale in uscita l'11 Dicembre 2009 e sfidante più autorevole per Avatar, in Italia uscirà addirittura a Febbraio 2010.



NINE
Il musical drammatico Nine di Rob Marshall con Daniel Day-Lewis, Nicole Kidman, Marion Cotillard, Kate Hudson e Penelope Cruz, altro attesissimo film di Natale in uscita il 18 Dicembre 2009 in contrapposizione ad Avatar, in Italia uscirà soltanto a fine Gennaio 2010.

TRA LE NUVOLE
Tra le nuvole, l'ultimo film di George Clooney in uscita la sera di Natale del 25 Dicembre 2009, uscirà in Italia a fine Gennaio 2010.

ALVIN SUPERSTAR 2
Alvin Superstar 2, sequel del grande successo che ha incassato oltre 360 milioni di dollari nel Mondo, commedia musicale di Natale in uscita il 25 Dicembre 2009, in Italia uscirà a fine Gennaio 2010.

E' COMPLICATO
Film di Natale in Nord America in uscita il 25 Dicembre 2009, commedia romantica con mostri sacri del calibro di Meryl Streep, Steve Martin e Alec Baldwin, E' Complicato in Italia uscirà a Marzo 2010.

IL MONDO DEI REPLICANTI
Perfino i nostalgici che confidano di potersi affidare durante le festività ad intramontabili icone del cinema come Bruce Willis dovranno attendere: Il Mondo dei replicanti di Jonathan Mostow con Bruce Willis e Radha Mitchell, nonostante sia uscito da tempo nelle sale cinematografiche, in Italia sarà proiettato soltanto a partire dall'8 Gennaio 2010.

A fronte di una carenza di uscite natalizie di fine anno più unica che rara in Italia, bisogna purtroppo anche sottolineare la preoccupante flessione che ha registrato nel 2009 la produzione italiana il cui prodotto è sceso al 20,76% della quota di mercato con 17 milioni e 300 mila spettatori, a fronte del 27,46% e dei quasi 23 milioni di spettatori registrati lo scorso anno.
I film italiani nel 2009 hanno registrato quasi 7 punti percentuali in meno, dato estremamente negativo che ha di fatto contribuito all'accantonamento forzato di Avatar, Amabili resti, Nine, Tra le nuvole, Alvin Superstar 2, E' Complicato e Il Mondo dei Replicanti.
In Italia dunque gli spettatori cinematografici subiranno la crisi del cinema nazionale perdendo le migliori uscite di Natale in favore dei film italiani.

venerdì, dicembre 11

Mediaset Premium 2 euro in più al mese aumentano i prezzi o ti diminuiscono i film

Per te che sei un amante del Cinema, sono in arrivo tante nuove sorprese!

Sorpresa (Dizionario): iniziativa improvvisa e inaspettata; fatto che cagiona meraviglia, stupore, dolore; meraviglia, stupore.
Provocano effettivamente meraviglia e stupore in maniera improvvisa e inaspettata le modifiche/integrazioni unilaterali delle condizioni generali di fornitura del servizio Mediaset Premium in abbonamento a partire dal 20 Novembre 2009.
Le tante nuove sorprese in arrivo per gli amanti del Cinema, con la "C" maiuscola come da depliant, consistono fondamentalmente nell'aumento dell'attuale abbonamento mensile di 2 euro al mese a partire dal 1 Febbraio 2010.

E se non si volesse sottoscrivere tale aumento di abbonamento mensile effettuando il cosiddetto downgrade, come da call center, entro il 31 Gennaio 2010?
Facile: gli abbonati di Mediaset Premium che non volessero sottoscrivere l'aumento di 2 euro al mese vedranno decurtarsi una quota consistente di film dal proprio abbonamento, ossia perderanno dal pacchetto Premium Gallery le trasmissioni cinematografiche di Premium Cinema Emotion e Premium Cinema Energy.

Premium Cinema Emotion e Premium Cinema Energy dal 19/20 Novembre 2009 trasmettono, all'interno del pacchetto Premium Gallery, moltissimi film per gli amanti del Cinema: "Vivi grandi emozioni, coinvolgimento sentimentale ed emotivo con film drammatici, storie romantiche e di passione, commedie rosa e brillanti, ma anche film leggeri e divertenti e titoli per tutta la famiglia.
E ancora tante storie basate sulle emozioni forti e sull'azione: avventura, guerra, action, brivido, fantascienza, fantasy ma anche dramma, commedia e comicità"
.


Tutto vero, verissimo... eppure queste descrizioni non vi ricordano qualcosa?
Non bisogna essere delle cime per ricordarsi come parole simili descrivessero le trasmissioni ANCHE cinematografiche dei canali Premium Gallery Joi, Mya e Steel prima che questi venissero gradualmente dedicati quasi esclusivamente al "nuovo modo di vivere il meglio della TV".
Ma se Joi, Mya e Steel sono ormai effettivamente dedicati alle trasmissioni televisive, dove sono finiti i film che prima venivano trasmessi su questi stessi canali?
I tanti titoli cinematografici di Premium Cinema Emotion e Premium Cinema Energy vi ricordano almeno in parte qualcosa?

Con la nascita di Premium Cinema Emotion e Premium Cinema Energy si poteva ipotizzare una razionalizzazione ed un ampliamento dell'offerta cinematografica, ma ciò effettivamente avverrà soltanto per coloro che aderiranno alle modifiche/integrazioni delle condizioni generali di fornitura del servizio Mediaset Premium.
Riassumendo le tante nuove sorprese per te che sei un amante del Cinema: o paghi in abbonamento 2 euro in più al mese o vedrai "soltanto" i film di Premium Cinema e Studio Universal.

domenica, maggio 11

Why so serious? #1 Il bootleg trailer

WHY SO SERIOUS? - Rubrica cinematografica
Why so serious? #1 Il bootleg trailer


Inauguriamo la nostra rubrica Why so serious? dedicata ad approfondimenti e divagazioni sul cinema, sperando che grazie a voi lettori possa diventare punto fermo di CinemaNotizie.COM al pari della seguitissima Box Office Cinema IN & OUT, scrivendo dei bootleg trailers.

Recentemente, dialogando con alcuni amici, non ho potuto fare a meno di notare come perfino l'utenza particolarmente informata che si aggiorna quotidianamente su news dedicate ai blockbusters di massa non abbia ben recepito cosa sia il bootleg trailer, confondendolo con una particolare tipologia di video promozionale alla stregua di trailers, teasers e spot tv che tuttavia non sia nè definitivo nè ad alta definizione e che 'si vede male'.

Il bootleg trailer, spesso indicato anche come leaked trailer ossia video trapelato, altro non è che un video illegale non ancora pubblicamente diffuso, sottratto e catturato tramite apparecchi di videoregistrazione durante proiezioni private e/o anteprime limitate a pagamento, da insiders o spettatori che violano consapevolmente diritti d’autore e di opere d’ingegno per fini speculativi e commerciali o più semplicemente per conquistare fama e onori nell'epoca del Big Brother.

'Col termine bootleg si intende generalmente un prodotto editoriale prodotto in violazione delle leggi sul copyright' (Wikipedia)

Dietro a questo elegante termine se ne cela dunque uno ben più scomodo quanto realistico, ossia quello di video rubato.
Il bootleg trailer è un prodotto della generazione Youtube / Presa diretta / Big Brother, ma è stato fondamentalmente lanciato per scopi commerciali e speculativi da alcuni grandi siti d'informazione cinematografica per realizzare ingenti volumi di visite con importanti guadagni annessi alla pubblicazione di materiale inedito particolarmente atteso.


Il bootleg trailer è diventato negli ultimi anni anche figlio della uniformità e banalizzazione dell'informazione copia (traduci) & incolla che spinge i siti web dedicati al mondo cinematografico a trovare nuove vie di sbocco per attirare utenza e guadagni.
Eppure, paradossalmente, il bootleg trailer non comporta 'soltanto' diffide ufficiali e potenziali cause per danni economici e d'immagine avanzate dagli aventi diritto che si vedono rovinati sul web lanci ufficiali e marketing virale con il fatidico fattore d'attesa o hype tristemente sgonfiato da video di pessima qualità audio e video che deludono inevitabilmente l'utenza, in quanto gli stessi eventuali sponsors vietano espressamente la pubblicazione di materiale illegale.

Perchè dunque il bootleg trailer si sta diffondendo sempre più?
La risposta è stata già anticipata, ossia ragioni speculative e commerciali accompagnate da una buona dose di rischio più o meno calcolato, spinte da estrema esigenza di sfuggire all'uniformità delle notizie, fanno si che ad esempio si allestiscano riprese rubate ad hoc con tanto di telecamera fissa per rovinare il lancio ufficiale del primo trailer di Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo, si annulli l'effetto hype del lancio ufficiale dei nuovi trailer promozionali de Il Cavaliere Oscuro ed ancora di Indiana Jones 4.

L'immediata diffusione del bootleg trailer è supportata specialmente da siti che non hanno alcuna policy o linea di pubblicazione ed è inoltre agevolata da ignoranza mista ad illegalità, basti pensare al notissimo sito web di Repubblica che pubblica tanto assurdamente quanto tranquillamente il finale alternativo dell'ultimo blockbuster di Will Smith Io sono leggenda

IO SONO LEGGENDA: Il finale alternativo pubblicato da Repubblica.it

Ossia un contenuto speciale particolarmente ricco destinato esclusivamente agli acquirenti del dvd / Blu-ray di Io sono leggenda, tra l'altro non ancora uscito in Italia, con buona pace della casa di produzione Warner Bros. e di tutti gli aventi diritto che vedranno inevitabilmente penalizzate anche le vendite in homevideo del titolo, essendo l'alternate ending il contenuto speciale probabilmente più ambito e richiesto dai collezionisti che hanno già avuto modo di gustarsi il video online, gratuitamente.

Consiglio finale per i nostri lettori: condividete la passione dei realizzatori delle pellicole più attese, NON incentivate la diffusione di pessimi video rubati di bassa qualità, rispetterete così' il faticoso lavoro altrui ed eviterete di rovinarvi la piacevole attesa ed il gusto del vero spettacolo.

Mamma Mia! Auguri a tutte le mamme dal CN

Buona Festa della Mamma a tutte le mamme perchè senza di loro... il CN non avrebbe così tanti lettori e così tante lettrici che ci leggono e stanno per andare ad abbracciare la loro mamma...

ULTIMO ARTICOLO
Nuovo Trailer 2 in italiano di Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo

MAMMA MIA!
Trailer in italiano con Meryl Streep, Pierce Brosnan e Amanda Seyfried

domenica, novembre 4

Film Ick chiude John Campea vola nello spazio ed il futuro dei blog di cinema


Brendon Connelly, noto blogger inglese che negli ultimi due anni ha deliziato la blogosfera cinematografica con Film Ick da insider informatissimo, e "tutti gli aggettivi che preferite" John Campea di The Movie Blog, IL BLOG di cinema, hanno chiuso i battenti.

Se delle intenzioni di Brendon Connelly si sapeva da un po', la chiusura di John Campea è un durissimo colpo per la blogosfera cinematografica, o almeno per chi ci crede, evento che cade come un fulmine a ciel sereno e che apprendo da Paolo di The Director's Cup.

Brendon Connelly chiude perchè ha perso entusiasmo e fiducia nello strumento blog al quale dedicava almeno 3 ore al giorno, John Campea chiude perchè desiderava da tempo cambiare aria, nonostante il suo The Movie Blog fosse il più visitato blog d'opinione al mondo sul cinema e i suoi introiti pubblicitari fossero chiaramente molto ingenti, tali da aver reso la gestione del blog il suo unico lavoro a tempo pieno.
John Campea spicca il volo come manager di SciFiMission.com, l'ultima scommessa del network Crave Online Media, parliamo per intenderci del network di ComingSoon.net.


La chiusura di Film Ick e The Movie Blog è una brutta batosta alla blogosfera cinematografica ed in generale a chi crede nel canale nanopublishing come strumento di comunicazione.
Il primo chiude definitivamente, il secondo si evolve in un portale cinematografico.
Di fatto, con la chiusura di The Movie Blog si disperde una fetta notevolissima dell'utenza della blogosfera cinematografica mondiale.

E' dunque breve la vita dei blog cinematografici con ambizioni generaliste?

Ha davvero un futuro lo strumento nanopublishing se non si ha una grande community alle spalle che lo alimenta e lo sorregge?

L'utilità che questo meccanismo aveva alcuni anni fa, quando le notizie sul cinema arrivavano con almeno un paio di settimane di ritardo attraverso i media tradizionali, è venuta meno con la globalizzazione dell'informazione anche in questo settore: al di là delle agenzie stampa che si sono ormai allineate dal punto di vista temporale, la differenza la fanno proprio gli appassionati di cinema che conoscono e visitano assiduamente i più famosi blog e siti internazionali di cinema.

Perchè dunque ostinarsi a copiare le immagini di turno più le 2, 3 canoniche righe di contorno?


A mio avviso questo sistema è destinato a spegnersi molto presto, a meno che non sia supportato dalla diffussione di contenuti originali, mi riferisco chiaramente anche, ma non solo, alle appassionate opinioni di chi scrive.

La fine dei blog di cinema è dunque quella di "tornare a fare i blog", ossia canali essenzialmente d'opinione?

Se aggiungiamo poi che il cinema si può respirare e toccare con mano soltanto in ambienti ristretti, e certamente in Italia in misura molto meno tangibile che altrove, e che le case di produzione hanno ancora difficoltà non indifferenti a comunicare con fonti non ordinarie, poco importa se esse siano di gran lunga più note e visitate di quelle ordinarie, ecco che ci troviamo di fronte ad una scelta: chiudere, sperimentare, evolversi in qualcosa di diverso, passare ad altro, tirare dritto cavalcando la bolla del web?

Qualunque sia la direzione per chi rimane on line, sprovvisti di una vera, sana, a tratti insana passione per il cinema la strada è molto breve, ancor di più in un Paese che offre poche opportunità senza garantire pari possibilità.

martedì, maggio 8

NON Scaricate a Pagamento V per Vendetta a 13,90 Euro con Natalie Portman

Ultimamente ne ho lette di cotte e di crude sulla Pirateria, sul P2P, sul Diritto d'Autore, sulla filosofia di coloro che scaricano a manetta, sulla censura nel Web...

Certamente ognuno è libero di agire come meglio crede o come preferisce, anche se personalmente l'unica cosa che biasimo abbastanza è la classica ANTEPRIMA CINEMATOGRAFICA strombazzata ai quattro venti grazie al DOWNLOAD ILLEGALE di un film appena uscito negli U.S.A. .

Francamente non riesco a guardare i DivX non ufficiali perchè amo godermi i film, non cercare di interpretarli per capire chi sta parlando e cosa sta dicendo! ;-)
I programmi P2P mi danno proprio fisicamente l'ansia, pensare a tutte quelle persone che vorrebbero comunicare col mio Pc che dovrebbe rimanere acceso per giorni e giorni... NoNo non se ne parla proprio! Voglio troppo bene al mio Pc! ;-)


Quanto ai Dvd... Si vedono certi PREZZI ASSURDI in giro, almeno per le mie tasche di persona normale non posizionata sull'altare patrimoniale e lavorativo dal proprio ceppo familiare.

Ultimi Dvd, ovviamente nuovi imballati, che ho acquistato?

- Platoon Edizione Speciale Doppio Disco Collector's Edition a 5,90 Euro
Questo è proprio un acquisto da paura e me ne vanto!

- V per Vendetta Edizione Originale 1 Disco a 8,90 Euro

Però poi cosa mi capita davanti agli occhi sul Web...

"SCARICA V per VENDETTA A 13,90 EURO!"

Azz! Quasi Quasi restituisco al negozio il mio bel Dvd per scaricarmelo sul Pc, senza Supporto nè Copertina Originale, e con un bel sovrapprezzo del 35%!

Morale della Favola?
Imparate ad acquistare BENE, studiatevi i migliori Shop frequentandoli regolarmente in modo da riconoscerne le più recenti strategie di prezzo e beccare i giusti prezzi e le giuste offerte, diffidate dai Dvd allegati alle Riviste che propongono versioni tutte loro a meno che non costino davvero poco, acquistate DVD on line solo se conviene DAVVERO e solo se vi viene offerta sicurezza, garanzia e professionalità.

E, se come me amate i Contenuti Speciali, attendete che il Prezzo delle Collector's Edition scenda a livelli consoni (sotto o intorno ai 10 Euro) e cercate SEMPRE di acquistare i Dvd al PREZZO RILASCIATO DALLA CASA DI DISTRIBUZIONE presso gli Stand ufficiali, evitando assolutamente i prezzi gonfiati dagli speculatori, come vi segnalai a Dicembre in occasione dell'uscita del Dvd Blade Runner Director's Cut il quale prezzo ufficiale rimane sempre di 13,90 Euro per la Versione Originale (8,90 Euro per la futura Versione Easy Collection) anche se vedo in giro ancora prezzi gonfiati fino a 17 Euro e poi fintamente scontati.
Contenti loro...
Basta non comprare.
Ed il Prezzo magicamente scenderà.

In conclusione: un Dvd, magari coi Contenuti Speciali, che costi tra i 4,90 e gli 8,90 Euro vale o non vale molto più di una decina di anonimi dischetti in pila contenenti video di discutibile qualità?

Guardate cos'ho trovato on line: la collezione Dvd di John di Orlando (U.S.A.), che tra l'altro dalle foto sembra Rambo e non un cinefilo schizzato, messa insieme dopo 8 anni e continuamente arricchita... Complimenti John (Rambo)! Rosico...

domenica, aprile 8

Auguri di una Buona e Serena Pasqua


Auguri di una Buona e Serena Pasqua a voi lettrici e lettori di Cinemovie.INFO e CinemaNotizie.COM e alle vostre famiglie: che possa essere una Pasqua di pace, serenità ed indulgenza.

domenica, febbraio 25

OSCAR 2007 in Diretta Tutta la Notte: SIETE PRONTI?

Replay.
Anzi, prima del Replay via The Director's Cup vi segnaliamo che l'Oscar al Miglior Regista sarà consegnato da un incredibile trio: Steven Spielberg, Francis Ford Coppola e George Lucas... U.S.A. do it better! Oppure, agli Americani piacciono le Americanate... sarà un grande momento di spettacolo... con Scorsese nel mezzo...

Ok, Replay!
Lo Staff di Cinemovie.INFO e CinemaNotizie.COM seguirà IN DIRETTA IN TEMPO REALE la Notte degli Oscar 2007, con aggiornamenti in Real Time, News sui vincitori, Commenti, Foto, Curiosità sulla Passerella e sulle Celebrità presenti alla Magica Notte degli Oscar...

Sempre in Linea Diretta con Voi!

Siete calorosamente invitati a seguire la Notte degli Oscar 2007 in diretta con noi:

- su questo Topic del nostro Forum appositamente dedicato alla Notte degli Oscar 2007
- sul CinemaNotizie.COM
- sul contatto Skype di CinemaNotizie.COM

Potete direttamente postare i vostri interventi sul Forum e/o spedirceli via email e/o via Skype: molti di essi saranno pubblicati direttamente sul Blog in tempo reale.

L'invito alla partecipazione è esteso a tutti gli Utenti e a tutti i Blogger interessati a condividere la maratona notturna degli Oscar.

giovedì, febbraio 22

OSCAR 2007 Academy Awards in Diretta Tutta la Notte su CinemaNotizie/Cinemovie

Lo Staff di Cinemovie.INFO e CinemaNotizie.COM seguirà IN DIRETTA IN TEMPO REALE la Notte degli Oscar 2007, con aggiornamenti in Real Time, News sui vincitori, Commenti, Foto, Curiosità sulla Passerella e sulle Celebrità presenti alla Magica Notte degli Oscar...

Sempre in Linea Diretta con Voi!

Siete calorosamente invitati a seguire la Notte degli Oscar 2007 in diretta con noi:

- su questo Topic del nostro Forum appositamente dedicato alla Notte degli Oscar 2007
- sul CinemaNotizie.COM
- sul contatto Skype di CinemaNotizie.COM

Potete direttamente postare i vostri interventi sul Forum e/o spedirceli via email e/o via Skype: molti di essi saranno pubblicati direttamente sul Blog in tempo reale.

L'invito alla partecipazione è esteso a tutti gli Utenti e a tutti i Blogger interessati a condividere la maratona notturna degli Oscar.

sabato, gennaio 6

Cinemovie.INFO e Cinema Notizie sostengono FILM TV

Ci associamo a The Director's Cup nel sostenere FilmTV, storica rivista di cinema che non sta navigando in acque serene.
Ben sapendo quali difficoltà e sacrifici comporta il lavorare sul Cinema e per il Cinema, riportiamo l'editoriale del direttore di FilmTV, Emanuela Martini:

<< (...) È un numero speciale, anche se assomiglia a tutti gli altri che lo hanno preceduto negli ultimi anni. Un numero scritto in piena tempesta, con una redazione dimezzata (e con il supporto non retribuito di alcuni collaboratori preziosi e irriducibili). Se avremo fortuna e spalle larghe la settimana prossima troverete anche il numero 3, poi il 4, il 5... e speriamo di poter continuare a contare per tutto l'anno che verrà sino a 52, come sempre.

Ma mai come ora abbiamo bisogno del vostro aiuto e del vostro sostegno. Chi ci conosce già non ci lasci e chi non ci conosce, se ama il cinema, ci cerchi in edicola. Anche chi usa solo il sito e lo ritiene uno spazio importante sulla rete provi a considerare di darci il suo sostegno e di supportare il sito e i servizi che offre acquistando la rivista in edicola: sito e rivista sono una cosa sola, e vivono insieme. È importante, come del resto importanti sono le parole che ci state mandando per posta e sul sito. Continuate a scrivere, continuate a chiedere: noi vi stiamo ascoltando e quello che ci dite ci riempie di orgoglio e di coraggio. E ci fa capire meglio una cosa che già sapevamo: che non siamo soli.

C'è un detto che ci pare si adatti bene alla situazione: "In a world of caterpillars, it takes balls to be a butterfly" (in un mondo di bruchi, ci vogliono le palle per essere una farfalla).

Qui e ora si fa fatica a volare, ma noi - insieme a voi, grazie a voi - ci ostiniamo a non voler atterrare.

Grazie, Emanuela >>.

In bocca al lupo a FilmTV dalla Redazione di Cinemovie.INFO e da Cinema Notizie su Blogger.

venerdì, ottobre 13

La Questione dei Soldi Pubblici al Cinema italiano

Oggi scriviamo dei finanziamenti pubblici al Cinema italiano, riallacciandoci alle recenti dichiarazioni di Mario Monicelli riguardo ai soldi pubblici e alla Festa del Cinema di Roma: "Non capisco proprio perche' si debbano dare soldi pubblici al cinema. Con queste commissioni che devono stabilire se uno e' artista o meno. Ma siamo pazzi? Il cinema e' un'industria, non e' un'arte, e se proprio vogliamo dire che e' un'arte, e' un'arte minore, applicata. Sono contrario alla collocazione della Festa del Cinema di Roma, si sarebbe potuto aspettare cinque o sei mesi dalla fine della Mostra di Venezia. Comunque e' fatta, aiutera' il turismo di Roma e poi speriamo che serva a rimettere in moto il cinema".

La maggioranza dei film italiani sono finanziati in parte, o in buona parte, da enti pubblici. Ogni anno vengono erogati circa 70 milioni di euro, pagati dai contribuenti, a favore del Cinema italiano.
In questa sede eviteremo un'analisi approfondita e probabilmente scomoda sui Finanziamenti pubblici al Cinema e sugli usufruitori di tali Finanziamenti.

Ci limiteremo ad evidenziare che discriminanti importanti ai fini della concessione dei Finanziamenti pubblici sono date dai Curricula di squadra tecnica, regista e impresa produttrice:

- "Valutazione del curriculum della squadra tecnica (fotografia, scenografia, costumi, montaggio, fonico, effetti speciali, musiche) sempre in relazione alla realizzabilità del progetto e con riferimento, nel caso in cui si trattasse di esordienti, alla frequentazione di scuole di cinema (ad es. Centro di Sperimentazione di Cinematografia) o alla partecipazione alla realizzazione di altre opere cinematografiche o audiovisive"

- "Valutazione, con riferimento alla realizzazione della sceneggiatura, del curriculum del regista sia in relazione della frequentazione di scuole di cinema (ad es. Centro di Sperimentazione di Cinematografia) sia in relazione ad esperienze nel settore (ad esempio assistente alla regia) o alla realizzazione di cortometraggi e altre opere audiovisive. Se l'autore è all'opera seconda, verrà valutata l'opera prima"

- "Curriculum dell'impresa produttrice e/o del produttore"

INOLTRE, i finanziamenti a favore dei progetti filmici di interesse culturale, compresi quelli appartenenti alla categoria delle opere prime e seconde, potranno essere concessi a IMPRESE PRODUTTRICI che abbiano un capitale sociale interamente versato NON INFERIORE A EURO 40.000 e un patrimonio netto NON INFERIORE A EURO 40.000. Per i soli cortometraggi il limite minimo di capitale sociale versato e di patrimonio netto è di euro 10.000.

Preferiamo sorvolare sulle suddette discriminanti, che inevitabilmente veicolano la concessione dei Finanziamenti Pubblici a favore di una ristretta cerchia di ben noti autori e case produttrici, più o meno meritevoli, sicuramente economicamente molto avvantaggiati già in partenza rispetto agli altri potenziali competitori. Ed inoltre avvantaggiati dallo stesso meccanismo di Concessione dei Finanziamenti.

Il signor Arcibaldo Mascagni, sostenitore insieme ad un gruppo di giovani autori del Progetto Davide contro Golia, ha avuto il coraggio e la serietà di mettersi in gioco con la sua persona e la sua firma nella richiesta della modifica dell'Articolo 28, comma 8, della legge 4 novembre 1965, n. 1213.

Abbiamo scelto di pubblicare i suoi propositi ed evidenziare il suo Progetto perchè ben definito e firmato, mentre non abbiamo mai pubblicato, e mai lo faremo, le innumerevoli segnalazioni anonime che ci giungono circa raccomandazioni e clientelismo nel mondo della Cinema e della Televisione. Sarebbe troppo facile.

Il Progetto Davide contro Golia propone, tra l'altro:

- che il finanziamento sia richiesto da e rilasciato all’autore e non alla casa di produzione, con conseguente eliminazione della divisione in fasce di qualità per le case di produzione stesse

- che i curricula di troupe, autore e produzione siano ininfluenti al fine dell’assegnazione del finanziamento
(CINEMA NOTIZIE non concorda se non parzialmente su tale proposizione, il curriculum è uno strumento qualitativo di selezione da sempre molto importante, se correttamente utilizzato in concomitanza di altre giuste discriminanti)

- Tetto e limiti di accesso ai finanziamenti. Esempio: un autore non potrà accedere più di tre volte al Fondo Unico per lo Spettacolo salvo in alcuni casi da stabilire con rigidità, a concessioni per meriti: Premi, Incassi lodevoli

- Un autore potrà chiedere un nuovo finanziamento solo dopo 24 mesi dall’uscita del film precedentemente finanziato. Questo per evitare che ci siano autori che chiedano e ottengano i soldi ogni anno.

- Alcuni cambiamenti di criterio per la scelta dei componenti delle commissioni. Evidenziare alcune figure professionali che non ne possano fare parte per incompatibilità legate a conflitti di interesse. Obbligo di rappresentare diverse fasce di età.

Concludiamo con l'esprimere la nostra speranza che la qualità del Cinema in Italia si alzi notevolmente nei prossimi anni, promuovendo maggiormente giovani e promettenti autori, sceneggiatori, registi e addetti ai lavori, non necessariamente dal cognome o dal marchio altisonante.