Visualizzazione post con etichetta Cortometraggi e Concorsi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cortometraggi e Concorsi. Mostra tutti i post

mercoledì, aprile 18

Linea d’Ombra 2012

Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani XVII Edizione
A Salerno dal 16 al 22 aprile 2012 sul tema “Terre/moti: movimento di popoli e di idee”

Linea d’Ombra è una manifestazione nata a Salerno nel 1996 e dedicata al cinema e alle arti performative con una prevalente connotazione di evento a partecipazione giovanile.

La XVII edizione di Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani sposa il tema “Terre/moti: movimento di popoli e di idee”. Il terremoto come metafora di un fattore liberatorio, il diffondersi di energie, che trasformano le vite, lo scenario culturale, economico e politico contemporaneo.

Linea d’Ombra rafforza la sua identità multidisciplinare attraversando cinema, arti performative, musica e scrittura. Un occhio attento alle nuove produzioni culturali e alle proposte dei nuovi artisti, senza escludere i grandi maestri delle arti contemporanee.

Diretto da Peppe D’Antonio con la condirezione artistica di Diego De Silva, Luca Granato e Agostino Riitano, Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani XVII Edizione presenta un programma che si arricchisce di numerosi eventi speciali, come il workshop per la creazione di animazione dal vivo con Saul Saguatti e Straordinario Femminile in cui Donatella Finocchiaro, Carlotta Natoli e Carlotta Tesconi dialogheranno col pubblico e tra loro, per aiutarci a capire la vita delle donne di oggi, dentro e fuori lo schermo.


CINEMA: Per la sezione fuori concorso, l’attesa anteprima italiana di Another Earth di Mike Cahill, film evento del cinema indipendente vincitore del Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival e ancora No More Fear di Mourad Ben Cheikh che, presentato con successo al Festival di Cannes, documenta la rivoluzione tunisina vista attraverso tre destini individuali. Chi della Tunisia denuncia l'ipocrisia sociale sulla questione della verginità femminile pre-matrimoniale, descrivendo la pratica della ricostruzione chirurgica dell'imene, è il regista belga di origine tunisina Jamel Mokni che porta a Salerno il suo osteggiato in patria Hymen National Malaise dans l’Islam.

Importanti film saranno in concorso in Passaggi d’Europa, la selezione dei lungometraggi che ha portato al Festival pellicole del calibro di L, opera prima del regista greco Babis Makridis, o di Kuma, film austriaco sull’integrazione araba nel mondo occidentale.

E ancora la sezione CortoEuropa, concorso con una selezione di opere realizzate da giovani autori europei e curata da Luca Granato: 25 cortometraggi di 14 nazionalità diverse che si ispirano ai quei Terre/moti, intesi come movimento in tutte le sue più disparate forme, protagonisti indiscussi della XVII edizione del Festival, con, tra gli altri, Posledny autobus di Martin Snopek e Ivana Laucíková, vincitore del GradPrix al Tempere 2012, o l'italiano L’estate che non viene di Pasquale Marino, in concorso a Cannes 2011. Da ricordare anche la sezione fuori Concorso Cortovisual una selezione delle migliori opere d'animazione realizzate tra il 2010 e 2012, proiettatate all'interno di un cine/caravan itinerante che stazionerà in diversi punti della città.

» CONTINUA


PERFORMING ART: 6 spettacoli che si svolgeranno indoor e outdoor per una panoramica dell’arte performativa contemporanea, vista come partecipazione morale, civile e politica. Dal teatro di Emma Dante con Acquasanta, a Grimmless, la non-fiaba, dissacrante e pungente del duo Stefano Ricci e Gianni Forte. E ancora la compagnia Fibre Parallele di Riccardo Spagnolo e Licia Lanera (Premio Landieri 2011 come miglior giovane attrice) e il loro Furie de Sangre, fino al sarcasmo di Daniele Timpano, reduce dal discusso Dux in scatola, e il suo ultimo Aldo Morto: il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro, visti da una delle personalità emergenti della scena italiana in un’ottica idealmente spericolata.

MUSICA: L’Orchestra di Piazza Vittorio sarà protagonista del concerto di chiusura del Festival. Tra gli spettacoli che animeranno interamente il centro storico di Salerno, l’esibizione della sassofonista americana trapiantata a Berlino Jessie Evans e il live Theremin Solo di Vincenzo Vasi, spesso sul palco con Vinicio Capossela, considerato uno dei più eclettici polistrumentisti in Italia.

SCRITTURA: Le profonde modifiche del nostro tempo, i terremoti culturali e sociali che ne caratterizzano la storia, si possono leggere in varie forme. Scritture al confine con Diego De Silva, Andrea Bajani e Antonio Pascale e in programma anche il workshop Laboratorio di scritture multiple di Giulio Mozzi.

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale della manifestazione FestivalCultureGiovani.it.

lunedì, febbraio 27

The Artist 5 Oscar

The Artist miglior film agli Oscar 2012 84esima edizione
5 Oscar per The Artist, Jean Dujardin e Meryl Streep migliori attori protagonisti

The Artist di Michel Hazanavicius trionfa alla 84esima edizione degli Oscar svoltasi stanotte al Kodak Theatre di Los Angeles conquistando 5 statuette su 11 nomination: miglior film, migliore regia con Michel Hazanavicius, miglior attore protagonista con Jean Dujardin, migliori costumi con Mark Bridges e miglior colonna sonora composta da Ludovic Bource.


"Amo l'America! Se George Valentin potesse parlare direbbe 'Formidable!'". (Jean Dujardin)

"Fatemi ricordare tutti i miei colleghi ed amici perché non mi capiterà più di essere premiata dall'Academy!". (Meryl Streep)

"Oscar sei soltanto due anni più vecchio di me, dove sei stato durante tutta la mia vita?". (Christopher Plummer)

Meryl Streep vince l'Oscar come migliore attrice protagonista per The Iron Lady, Oscar anche per il miglior trucco; Octavia Spencer per The Help e Christopher Plummer per Beginners - interprete più anziano nella storia della manifestazione a vincere la celebre statuetta - sono i migliori attori non protagonisti della stagione.

Hugo Cabret si aggiudica 5 Oscar: fotografia, scenografia con i celebri artisti italiani Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, sonoro, montaggio del suono ed effetti speciali.



Una separazione di Asghar Farhadi (Iran) vince l'Oscar come miglior film straniero.
1 Oscar a Midnight In Paris per la migliore sceneggiatura originale di Woody Allen e a Paradiso amaro per la migliore sceneggiatura non originale.

Rango di Gore Verbinski vince l'Oscar come miglior film d'animazione, categoria che vede per la prima volta in assoluto la mancata candidatura di un film Disney/Pixar.

Seguono tutti i film vincitori all'84esima edizione degli Oscar.

» CONTINUA

OSCAR 2012: I VINCITORI

MIGLIOR FILM
The Artist di Michael Hazanavicius
Paradiso amaro di Alexander Payne
Molto forte, incredibilmente vicino di Stephen Daldry
The Help di Tate Taylor
Hugo Cabret di Martin Scorsese
Midnight in Paris di Woody Allen
L'arte di vincere di Bennett Miller
The Tree of Life di Terrence Malick
War Horse di Steven Spielberg

MIGLIOR REGIA
Michael Hazanavicius (The Artist)
Alexander Payne (Paradiso Amaro)
Martin Scorsese (Hugo)
Woody Allen (Midnight in Paris)
Terrence Malick (The Tree of life)

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Demián Bichir (A Better Life)
George Clooney (Paradiso amaro)
Jean Dujardin (The Artist)
Gary Oldman (La talpa)
Brad Pitt (L'arte di vincere)

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Glenn Close (Albert Nobbs)
Viola Davis (The Help)
Rooney Mara (Millennium - Uomini che odiano le donne)
Meryl Streep (The Iron Lady)
Michelle Williams (My Week with Marilyn)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Kenneth Branagh (My Week with Marilyn)
Jonah Hill (L'arte di vincere)
Nick Nolte (Warrior)
Christopher Plummer (Beginners)
Max von Sydow (Molto forte, incredibilmente vicino)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Bérénice Bejo (The Artist)
Jessica Chastain (The Help)
Melissa McCarthy (Le amiche della sposa)
Janet McTeer (Albert Nobbs)
Octavia Spencer (The Help)

MIGLIOR FILM STRANIERO
Bullhead di Michael R. Roskam (Belgio)
Monsieur Lazhar di Philippe Falardeau (Canada)
A Separation di Asghar Farhadi (Iran)
Footnote di Joseph Cedar (Israele)
In Darkness di Agnieszka Holland (Polonia)

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
Rango di Gore Verbinski
A Cat in Paris (Une vie de chat) di Jean-Loup Felicioli e Alain Gagnol
Chico & Rita di Tono Errando e Javier Mariscal
Kung Fu Panda 2 di Jennifer Yuh
Il gatto con gli stivali di Chris Miller

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Woody Allen - Midnight in Paris
Michel Hazanavicius - The Artist
Annie Mumolo e Kristen Wiig - Le amiche della sposa
J.C. Chandor - Margin Call
Asghar Farhadi - Una separazione

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Alexander Payne, Nat Faxon e Jim Rash - Paradiso amaro
John Logan - Hugo Cabret
George Clooney, Grant Heslov e Beau Willimon - Le idi di Marzo
Steven Zaillian, Aaron Sorkin e Stan Chervin - L'arte di vincere
Bridget O'Connor e Peter Straughan - La talpa

MONTAGGIO
Kirk Baxter e Angus Wall - Millennium - Uomini che odiano le donne
Anne-Sophie Bion e Michel Hazanavicius - The Artist
Thelma Schoonmaker - Hugo Cabret
Christopher Tellefsen - L'arte di vincere
Kevin Tent - Paradiso amaro

SCENOGRAFIA
Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo - Hugo Cabret
Laurence Bennett e Robert Gould - The Artist
Stuart Craig e Stephenie McMillan - Harry Potter e i Doni della Morte: Parte II
Anne Seibel e Hélène Dubreuil - Midnight in Paris
Rick Carter e Lee Sandales - War Horse

FOTOGRAFIA
Robert Richardson - Hugo Cabret
Guillaume Schiffman - The Artist
Jeff Cronenweth - Millennium - Uomini che odiano le donne
Emmanuel Lubezki - The Tree of Life
Janusz Kaminski - War Horse

TRUCCO
Mark Coulier e J. Roy Helland - The Iron Lady
Martial Corneville, Lynn Johnston e Matthew W. Mungle - Albert Nobbs
Nick Dudman, Amanda Knight e Lisa Tomblin - Harry Potter e i Doni della Morte: Parte II

COSTUMI
Mark Bridges - The Artist
Lisy Christl - Anonymous
Sandy Powell - Hugo Cabret
Michael O'Connor - Jane Eyre
Arianne Phillips - W.E. - Edoardo e Wallis

MIGLIOR COLONNA SONORA
Ludovic Bource - The Artist
John Williams - Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno
Howard Shore - Hugo Cabret
Alberto Iglesias - La talpa
John Williams - War Horse

MIGLIOR CANZONE
Man or Muppet, di Bret McKenzie - I Muppet
Real in Rio, di Sérgio Mendes, Carlinhos Brown (musica) e Siedah Garrett (testo) - Rio

SONORO
Tom Fleischman e John Midgley - Hugo Cabret
David Parker, Michael Semanick, Ren Klyce e Bo Persson - Millennium - Uomini che odiano le donne
Deb Adair, Ron Bochar, Dave Giammarco e Ed Novick - L'arte di vincere
Greg P. Russell, Gary Summers, Jeffrey J. Haboush e Peter J. Devlin - Transformers 3
Gary Rydstrom, Andy Nelson, Tom Johnson e Stuart Wilson - War Horse

MISSAGGIO DEL SUONO
Philip Stockton e Eugene Gearty - Hugo Cabret
Lon Bender e Victor Ray Ennis - Drive
Ren Klyce - Millennium - Uomini che odiano le donne
Ethan Van der Ryn e Erik Aadahl - Transformers 3
Richard Hymns e Gary Rydstrom - War Horse

EFFETTI SPECIALI
Rob Legato, Joss Williams, Ben Grossman e Alex Henning - Hugo Cabret
Scott Farrar, Scott Benza, Matthew Butler e John Frazier - Transformers 3
Tim Burke, David Vickery, Greg Butler e John Richardson - Harry Potter e i Doni della Morte: Parte II
Erik Nash, John Rosengrant, Dan Taylor e Swen Gillberg - Real Steel
Joe Letteri, Dan Lemmon, R. Christopher White e Daniel Barrett - L'alba del pianeta delle scimmie

DOCUMENTARIO
Undefeated, regia di TJ Martin, Dan Lindsay e Richard Middlemas
Hell and Back Again, regia di Danfung Dennis e Mike Lerner
If a Tree Falls, regia di Marshall Curry e Sam Cullman
Paradise Lost 3: Purgatory, regia di Joe Berlinger e Bruce Sinofsky
Pina 3D, regia di Wim Wenders e Gian-Piero Ringel

CORTOMETRAGGIO
The Shore, regia di Terry George e Oorlagh George
Pentecost, regia di Peter McDonald e Eimear O'Kane
Raju, regia di Max Zähle e Stefan Gieren
Time Freak, regia di Andrew Bowler e Gigi Causey
Tuba Atlantic, regia di Hallvar Witzø

DOCUMENTARIO CORTO
Saving Face, regia di Daniel Junge e Sharmeen Obaid-Chinoy
The Barber of Birmingham: Foot Soldier of the Civil Rights Movement, regia di Robin Fryday e Gail Dolgin
God is the Bigger Elvis, regia di Rebecca Cammisa e Julie Anderson
Incident in New Baghdad, regia di James Spione
The Tsunami and The Cherry Blossom, regia di Lucy Walker e Kira Carstensen

CORTO ANIMATO
The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore, regia di William Joyce e Brandon Oldenburg
Dimanche, regia di Patrick Doyon
La luna, regia di Enrico Casarosa
A Morning Stroll, regia di Grant Orchard e Sue Goffe
Wild Life, regia di Amanda Forbis e Wendy Tilby

venerdì, ottobre 28

Frankenweenie Tim Burton

FIRST LOOK: Le prime immagini di Frankenweenie di Tim Burton!

Come i nostri appassionati lettori probabilmente sapranno, Frankenweenie è uno dei primi cortometraggi di Tim Burton, interpretato da Barret Oliver, Shelley Duvall e Daniel Stern, concepito in stop motion ma realizzato come corto live action nel 1984.

Dopo il magnifico The Nightmare Before Christmas e La sposa cadavere, Tim Burton sceglie nel suo periodo disneyano di ritornare allo stop motion riproponendo Frankenweenie in bianco e nero 3D, interpretato da alcune vecchie conoscenze burtoniane come Winona Ryder, Martin Landau, Catherine O’Hara e Martin Short.


I più attenti ricorderanno che anche in altri film appaiono cagnolini simili a Sparky, rispettivamente con le sembianze di un cane zombie (Vincent), un cane fantasma (The Nightmare Before Christmas) o di un cane scheletro (La sposa cadavere), senza dimenticare i cagnolini presenti in Edward mani di forbice e Beetlejuice.

Per la realizzazione in stop motion di Frankenweenie sono stati creati addirittura oltre 200 pupazzi. Proprio come nell'originale molti nomi di characters sono ispirati ai classici del cinema horror: abbiamo dunque Victor, Elsa Van Helsing, Edgar “E” Gore e Mr. Burgermeister.

Seguono la trama ufficiale e le prime immagini HI-RES di Frankenweenie di Tim Burton! Enjoy!

» CONTINUA

FRANKENWEENIE: LA TRAMA DEL FILM

Dopo aver inaspettatamente perso il suo adorato cane Sparky, il giovane Victor Frankenstein conduce un esperimento scientifico per riportare in vita il suo amico, con qualche lieve variazione, trovandosi però a doverne affrontare le inaspettate conseguenze.

Prova a nascondere la sua creazione cucita-in-casa, ma quando Sparky esce i compagni di scuola di Victor, gli insegnanti e l’intera città scoprono che “tenere al guinzaglio una nuova vita” può essere mostruoso...

FRANKENWEENIE PHOTO GALLERY HI-RES - Clicca sulle immagini per visualizzarle a dimensioni reali


sabato, giugno 18

Taormina Film Festival vincitori

Si chiude il Taormina Film Fest 2011: premiati SUR LA PLANCHE di Leila Kilani, LE CHAT DU RABIN di Joann Sfar, BLACK BUTTERFLIES di Paula van der Oest e ALZHEIMER di Ahmad Reza Motamedi
Nella sezione cortometraggi trionfa VODKA TONIC di Ivano Fachin


La 57a edzione del Taormina Film Fest (11–18 giugno 2011) diretto da Deborah Young, festival cinematografico che dal 2007 si pone come punto focale per la cultura cinematografica della regione Mediterranea, ha visto sfilare ospiti d'eccezione come Oliver Stone, Monica Bellucci, Jack Black, Matthew Modine, Valentina Lodovini e Donatella Finocchiaro.
La giuria composta da Patrice Leconte, presidente, Maya Sansa e Youssra ha assegnato i seguenti premi ufficiali:

CONCORSO MEDITERRANEA
Golden Tauro per il Miglior Film – SUR LA PLANCHE di Leila Kilani, "Un film che è stato un vero “coup de coeur” per la giuria, un film stravolgente per la sua forza, che colpisce per la freschezza della regia e per l’interpretazione commovente e convincente delle attrici Soufia Issami, Mouna Bahmad, Nouzha Akel e Sara Betioui".



Premio Miglior Regia - SUR LA PLANCHE

Premio Miglior Interpretazione – l’intero cast femminile di SUR LA PLANCHE

Premio Speciale della Giuria: LE CHAT DU RABIN di Joann Sfar, "Per l’ironia e l’originalità con la quale questa favola tratta l’argomento complesso del rapporto tra le religioni, in questo caso particolare l’islam e l’ebraismo".

» CONTINUA

CONCORSO OLTRE IL MEDITERRANEO
Premio del Pubblico per il Miglior Film – BLACK BUTTERFLIES di Paula van der Oest, "Perché compone un mosaico di emozioni complesse e coinvolgenti attraverso l’inquietudine della protagonista. La poesia come veicolo di un manifesto socio-politico".

Premio Speciale della Giuria Popolare – ALZHEIMER di Ahmad Reza Motamedi, "Perché presenta la nuova donna iraniana che rifiuta di sottomettersi alla volontà degli uomini della sua famiglia, alle regole della società iraniana che vuole ancora una donna non padrona della propria vita e delle proprie scelte".


CONCORSO CORTI SICILIANI
N.I.C.E. Award per il Miglior Corto Siciliano – VODKA TONIC di Ivano Fachin, "Perché mescola gli ingredienti con le percentuali indicate per gestire emozioni, vita e dipendenze".

Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale della manifestazione TaorminaFilmFest.it.

lunedì, maggio 23

The Tree of Life Palma d'oro

Al Festival di Cannes 2011 trionfa The Tree of Life di Terrence Malick vincitore della Palma d'oro, film interpretato da Brad Pitt e Sean Penn.


Gran Premio della Giuria assegnato ex aequo dalla Giuria del 64esimo Festival di Cannes presieduta da Robert De Niro ai francesi Jean-Pierre e Luc Dardenne per "Il ragazzo con la bicicletta" e al turco Nuri Bilge Ceylan per "Once upon a time in Anatolia - Bir Zamanlar Anadolu'da".

Il danese Nicolas Winding Refn con "Drive" vince il Premio per la Regia.

Premio Miglior Attore al francese Jean Dujardin per "The Artist" di Michel Hazanavicius; Premio Migliore Attrice a Kirsten Dunst per "Melancholia" di Lars von Trier, dichiarato persona non gradita a Cannes.

Premio della Giuria a "Polisse" della francese Maiwenn Le Besco interpretato anche da Riccardo Scamarcio.



Migliore Sceneggiatura all'israeliano Cedar per "Footnote - Hearat Shulayim".

Palma d'oro - Short Film a "Cross" dell'ucraina Maryna Vroda.

Camera d'Oro per la migliore opera prima a "Las Acacia" dell'argentino Pablo Giorgelli.

Premio della Giuria Cortometraggi a "Badpakje 46" del belga Wannes Destoop.

Per l'Italia una piccola consolazione: il Premio Ecumenico assegnato a "This must be the Place" di Paolo Sorrentino.

lunedì, aprile 18

Linea d’Ombra vincitori

Vincitori Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani XVI edizione Migliori Cortometraggi CortoEuropa, CampaniaCorto e Menzioni speciali giuria web

Si è appena conclusa a Salerno la XVI edizione di Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani, storica manifestazione dedicata al cinema e alle arti performative dedicata quest'anno al tema Madre/patria: tra qui e l’altrove; lieti del ruolo illustre che siamo stati invitati a ricoprire per un'intera settimana in collaborazione con la sezione cinema, abbiamo cercato di assolvere i nostri incarichi al meglio con passione e responsabilità.

La sezione cinema di Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani è suddivisa in CortoEuropa, storico concorso internazionale che ha visto in gara 30 titoli di finzione realizzati da giovani autori europei tra il 2010 e il 2011, e CampaniaCorto, concorso di 8 opere riservato alle produzioni indipendenti di cortometraggi realizzati da autori campani.


Il livello delle opere in gara nella sezione CortoEuropa è stato altissimo, abbiamo assistito ad uno spettacolo così piacevole ed elevato da averci fatto seriamente riflettere su alcune possibilità future inerenti al nostro nuovo ed innovativo magazine cinematografico, attualmente in cantiere e del quale speriamo di potervi anticipare qualcosa entro fine estate.

Prima di passare ai vincitori di Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani XVI edizione con il miglior cortometraggio CortoEuropa, il miglior cortometraggio CampaniaCorto e le menzioni speciali giuria web, desideriamo segnalarvi un breve elenco di opere che non hanno ricevuto alcun riconoscimento ma che riteniamo comunque di elevatissima fattura: Crossing Salween di Brian O’Malley (Irlanda / Birmania 2010), Io sono Qui di Mario Piredda (Italia 2010), Vannliljer i blomst di Emil Stang Lund (Norvegia 2010) e La Currybonara di Ezio Maisto (Italia 2010).

Senza dimenticare, sempre tra le opere non vincitrici, 13 ½, Boxer, Bukowski, Elder Jackson, Fabrica de Munecas, Le Piano, Manolo, Ultima Donna, Na Wéwé e Thermes.

Seguono le bellissime opere vincitrici di Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani XVI edizione.

» CONTINUA

VINCITORI LINEA D’OMBRA 2011 - FESTIVAL CULTURE GIOVANI XVI EDIZIONE

- Miglior Cortometraggio sezione CortoEuropa: Intercambio di Antonello Novellino e Antonio Quintanilla ex equo con Mi Amigo invisible di Pablo Larcuen
- Miglior Cortometraggio sezione CampaniaCorto: La Colpa di Francesco Prisco

INTERCAMBIO DI ANTONELLO NOVELLINO E ANTONIO QUINTANILLA



MENZIONE GIURIA WEB LINEA D’OMBRA 2011 - FESTIVAL CULTURE GIOVANI XVI EDIZIONE

- Menzione speciale corto più votato dalla giuria web CortoEuropa: Mi amigo invisible di Pablo Larcuen
- Menzione speciale corto più votato dalla giuria web CampaniaCorto: Reset di Nicolangelo Gelormini

domenica, aprile 17

Mi amigo invisible

Mi amigo invisible cortometraggio di Pablo Larcuen
Mi amigo invisible - My invisible friend directed by Pablo Larcuen

Mi amigo invisible - Il mio amico invisibile è un cortometraggio spagnolo del 2010 diretto da Pablo Larcuen, opera che ha fatto il giro del mondo vincendo il Los Angeles Film Festival ed entrando nella selezione ufficiale del Sundance Film Festival.

L'opera è in concorso nella categoria CortoEuropa di Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani XVI edizione e ha suscitato grandissimi consensi tra gli addetti ai lavori della sezione cinema.


Tomas (Sergio Huguet) soffre di timidezza patologica e la sua voce sgradevole ci porta direttamente nella sua vita quotidiana, fatta di solitudine e pasti in famiglia, con gli occhi bassi, e un malessere condiviso. Quando un (improbabile) amico immaginario bussa alla sua porta, la prima reazione è di fastidio.

Tra Star Wars, videogiochi, fumetti porno, Hulk Hogan e X Generation, Mi Amigo Invisibile è un tributo alle commedie teenager degli Anni '80.

Segue il cortometraggio Mi amigo invisible di Pablo Larcuen.

» CONTINUA

MI AMIGO INVISIBLE CORTOMETRAGGIO DI PABLO LARCUEN

giovedì, aprile 14

Festival Culture Giovani

CN a Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani XVI edizione

Stiamo collaborando con la sezione cinema di Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani XVI edizione, manifestazione che si tiene a Salerno dal 13 al 17 aprile 2011 sul tema “Madre/Patria: tra qui e l’altrove”.



In particolare a CortoEuropa, storico concorso internazionale che vede in gara 30 titoli di finzione realizzati da giovani autori europei tra il 2010 e il 2011, e CampaniaCorto, concorso di 8 opere riservato alle produzioni indipendenti di cortometraggi realizzati da autori campani.

Non esitate a contattarci per considerazioni, contributi e commenti sulla manifestazione.

mercoledì, aprile 13

Linea d’Ombra Festival Culture Giovani

Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani XVI edizione
A Salerno dal 13 al 17 aprile 2011 sul tema “Madre/Patria: tra qui e l’altrove”

Linea d’Ombra-Festival Culture Giovani è una manifestazione nata a Salerno nel 1996 e dedicata al cinema e alle arti performative con una prevalente connotazione di evento a partecipazione giovanile.


La sedicesima edizione di Linea d’Ombra-Festival Culture Giovani è dedicata al tema Madre/patria: tra qui e l’altrove e celebra a suo modo il 150° anniversario dell’Unità d'Italia con una nuova visuale di approfondimento: l’identità di un popolo che da anni fa i conti con confini mobili, spazi sfumati, trincee abbandonate o inservibili.

Così dal 13 al 17 aprile 2011 la città verrà invasa dall’evento, che oltre alle sperimentate location del Complesso monumentale di Santa Sofia e del Teatro Cinema Augusteo quest’anno “colonizza” nuove sedi: il Teatro delle Arti e il Cinema Fatima. Un’edizione difficile, una sfida per i direttori Peppe D’Antonio e Agostino Riitano, e per tutto lo staff, chiamato a resistere alla crisi del sistema culturale regionale e nazionale.

Il programma 2011 vuole essere una risposta innovativa al problematico contesto, attraverso la diversificazione e non l’impoverimento della proposta. Il Festival si conferma, infatti, un appuntamento dal contenuto multidisciplinare: cinema, musica, scrittura, performing art e gastronomia.
Per la sezione cinema ecco allora CortoEuropa, lo storico concorso internazionale (30 titoli di finzione, realizzati da giovani autori europei tra il 2010 e il 2011), a cui si aggiunge la novità CampaniaCorto, concorso di 8 opere riservato alle produzioni indipendenti di cortometraggi realizzati da autori campani.

Altra novità di questa edizione è la giuria web: alla tradizionale visione dei film in sala si affianca la trasmissione in streaming, per portare il festival direttamente nelle aule delle scuole di cinema nazionali e internazionali.

» CONTINUA

Fuori concorso la proiezione del film di Daniele Gaglianone, “Pietro”; delle opere di Andrea Segre, “A Sud di Lampedusa” e “Il sangue verde”; “Rimbò”, corto vincitore del bando di concorso Linea d’Ombra 2010, prodotto da Artimagiche per la regia di Ramona Tripodi e Andrea Canova, e “Nun sia maje dio”, videoclip del gruppo locale Malatja per la regia di Luigi Marmo, cortista vincitore del concorso Linea d’Ombra 2010.


Sempre fuori concorso è “Fratelli d’Italia, di notte”: un gruppo di 150 eroici cinefili trascorrerà un’intera notte (tra 15 e 16) all’interno del Complesso monumentale di Santa Sofia per vedere 7 cult scelti mediante una selezione popolare sul web. In palio, dopo un quiz all’alba, un montepremi di 500 €.

E se “Fratelli d’Italia, di notte” è il pretesto per giocare sullo stereotipo dell’italiano caciarone, cialtrone e irresistibile, il tempo della riflessione più seria è demandato all’omaggio a Jafar Panahi, con la visione di due delle sue opere più significative: Il cerchio (2000) e Oro rosso (2003).
Un modo per lanciare un grido di protesta contro la condanna inflitta al regista iraniano da parte delle autorità governative.

Non meno significativi sono i 2 workshop: uno con il regista Giorgio Diritti (il 15); l’altro con il documentarista Gianfranco Pannone (dal 14 al 16). Infine i matinée del Progetto Scuola, rivolto a 3.500 studenti salernitani, che saranno ospiti e critici per le proiezioni di “Inception”, “20 sigarette”, “Noi credevamo” e The Social Network”.

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale della manifestazione FestivalCultureGiovani.it.

martedì, marzo 22

Una vita nel mistero

Una vita nel mistero di Stefano Simone

Una vita nel mistero è il lungometraggio d'esordio del regista pugliese Stefano Simone, autore anche di fotografia e montaggio, film drammatico a sfondo religioso interpretato da Tonino Pesante (Angelo) e Dina Valente (Antonietta).

Una vita nel mistero si ispira a fatti realmente accaduti e narra la vera storia d'amore e di fede dei coniugi Sormani, devoti di San Pio, la cui vita ordinaria viene sconvolta da un evento straordinario. Angelo è afflitto dalla preoccupazione che i gravi e seri problemi di salute della moglie Antonietta possano causarne presto la morte e costringerli ad un'inevitabile, dolorosa separazione.

Scritto da Emanuele Mattana con le musiche di Luca Auriemma, è stato girato a Manfredonia e affronta temi delicati quali la malattia terminale, il dolore fisico e la speranza in un evento miracoloso: "Se dovessi definirlo - afferma Stefano Simone - io lo vedo come un film drammatico, anche se non è facile dargli un'esatta collocazione. Forse, raccoglie più generi: quello documentaristico, horror e drammatico".


Uscito nelle sale italiane il 28 dicembre 2010, ultimo film di un regista che può vantare corti horror e thriller come Kenneth (2008) e Cappuccetto Rosso (2009), Una vita nel mistero ha trionfato come miglior film indipendente 2010 nel concorso indetto da IndieHorror: "E’ per me un bel riconoscimento – ha commentato il regista – ma anche un bel punto di partenza che mi sprona ad andare avanti e a fare sempre meglio".

Segue il trailer di Una vita nel mistero di Stefano Simone.

» CONTINUA

UNA VITA NEL MISTERO TRAILER

lunedì, febbraio 28

Il discorso del re 4 Oscar

Il discorso del re miglior film agli Oscar 2011 83esima edizione
4 Oscar per Il discorso del re, Natalie Portman e Colin Firth migliori attori protagonisti


Il discorso del re di Tom Hooper trionfa alla 83esima edizione degli Oscar svoltasi stanotte al Kodak Theatre di Los Angeles conquistando 4 statuette su 12 nomination: miglior film, migliore regia con Tom Hooper, miglior attore protagonista con Colin Firth e miglior sceneggiatura originale scritta da David Seidler.


"Ho come la sensazione che la mia carriera sia arrivata all'apice". (Colin Firth)

"Ringrazio mia madre che mi ha spinto verso le vicende di re Giorgio VI. La morale della storia è che bisogna ascoltare la mamma". (Tom Hooper)

"Non va bene, davvero avrei voluto che il premio fosse lavorare con le mie colleghe candidate". (Natalie Portman)

Natalie Portman vince l'Oscar come migliore attrice protagonista; Melissa Leo e Christian Bale per The Fighter sono i migliori attori non protagonisti della stagione.
Inception si aggiudica 4 Oscar: fotografia, sonoro, montaggio del suono ed effetti speciali; The Social Network vince 3 statuette: sceneggiatura non originale di Aaron Sorkin, montaggio e colonna sonora.


In un mondo migliore di Susanne Bier (Danimarca) vince l'Oscar come miglior film straniero.
2 Oscar ad Alice in Wonderland di Tim Burton (miglior scenografia e migliori costumi) e Toy Story 3 (miglior film d'animazione e migliore canzone).

Seguono tutti i film vincitori all'83esima edizione degli Oscar.

» CONTINUA

OSCAR 2011: I VINCITORI

MIGLIOR FILM
Black Swan di Darren Aronofsky
The Fighter di David O. Russell
Inception di Christopher Nolan
Il discorso del re di Tom Hooper
The Social Network di David Fincher
I ragazzi stanno bene di Lisa Cholodenko
127 ore di Danny Boyle
Toy Story 3 di Lee Unkrich
Il Grinta di Joel e Ethan Coen
Un gelido inverno di Debra Granik

MIGLIOR REGIA
Darren Aronofsky per Black Swan
David Fincher per The Social Network
Tom Hooper per Il discorso del re
David O. Russell per The Fighter
Joel e Ethan Coen per Il Grinta

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Jesse Eisenberg per The Social Network
Colin Firth per Il discorso del re
James Franco per 127 ore
Jeff Bridges per Il Grinta
Javier Bardem per Biutiful

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Nicole Kidman per Rabbit Hole
Jennifer Lawrence per Un gelido inverno
Natalie Portman per Black Swan
Michelle Williams per Blue Valentine
Annette Bening per I ragazzi stanno bene

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Christian Bale per The Fighter
Jeremy Renner per The Town
Geoffrey Rush per Il discorso del re
John Hawkes per Un gelido inverno
Mark Ruffalo per I ragazzi stanno bene

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Amy Adams per The Fighter
Helena Bonham Carter per Il discorso del re
Melissa Leo per The Fighter
Jacki Weaver per Animal Kingdom
Hailee Steinfeld per Il Grinta

MIGLIOR FILM STRANIERO
Biutiful di Alejandro González Iñárritu (Spagna / Messico)
In un mondo migliore di Susanne Bier (Danimarca)
La donna che canta di Denis Villeneuve (Canada)
Dogtooth di Giorgos Lanthimos (Grecia)
Outside the Law (Hors-la-loi) di Rachid Bouchareb (Algeria)

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
Dragon Trainer di Chris Sanders, Dean DeBlois
L'illusionista di Sylvain Chomet
Toy Story 3 di Lee Unkrich

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Mike Leigh per Another year
Christopher Nolan per Inception
Stuart Blumberg, Lisa Cholodenko per I ragazzi stanno bene
David Seidler per Il discorso del re
Scott Silver, Paul Tamasy, Eric Johnson per The Fighter

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Simon Beaufoy, Danny Boyle per 127 ore
Aaron Sorkin per The Social Network
Michael Arndt per Toy Story 3
Joel e Ethan Coen per Il Grinta
Debra Granik, Anne Rosellini per Un gelido inverno

MONTAGGIO
Andrew Weisblum per Black Swan
Pamela Martin per The Fighter
Tariq Anwar per Il discorso del re
Jon Harris per 127 ore
Angus Wall e Kirk Baxter per The Social Network

SCENOGRAFIA
Robert Stromberg, Karen O'Hara per Alice in Wonderland
Stuart Craig, Stephenie McMillan per Harry Potter e i doni della morte - Parte 1
Guy Hendrix Dyas, Larry Dias, Doug Mowat per Inception
Eve Stewart, Judy Farr per Il discorso del re
Jess Gonchor, Nancy Haigh per Il Grinta

FOTOGRAFIA
Matthew Libatique per Black Swan
Wally Pfister per Inception
Danny Cohen per Il discorso del re
Jeff Cronenweth per The Social Network
Roger Deakins per Il Grinta

TRUCCO
Adrien Morot per La versione di Barney
Edouard F. Henriques, Gregory Funk, Yolanda Toussieng per The Way Back
Rick Baker, Dave Elsey per The Wolfman

COSTUMI
Colleen Atwood per Alice in Wonderland
Antonella Cannarozzi per Io sono l'amore
Jenny Beavan per Il discorso del re
Sandy Powell per The Tempest
Mary Zophres per Il Grinta

MIGLIOR COLONNA SONORA
Alexandre Desplat per Il discorso del re
A. R. Rahman per 127 ore
Trent Reznor e Atticus Ross per The Social Network
Hans Zimmer per Inception
John Powell per Dragon Trainer

MIGLIOR CANZONE
If I rise (127 ore)
Musica di A.R. Rahman, testi di Dido and Rollo Armstrong
Coming Home (Country Strong)
Musica e testi di Bob DiPiero, Tom Douglas, Hillary Lindsey e Troy Verges
I see the light (Rapunzel)
Musica di Alan Menken, testi di Glenn Slater
We belong together (Toy Story 3)
Musica e testi di Randy Newman

SONORO
Richard King per Inception
Tom Myers, Michael Silvers per Toy Story 3
Gwendolyn Yates Whittle, Addison Teague per Tron: Legacy
Skip Lievsay, Craig Berkey per Il Grinta
Mark P. Stoeckinger per Unstoppable

MISSAGGIO DEL SUONO
Lora Hirschberg, Gary A. Rizzo, Ed Novick per Inception
Paul Hamblin, Martin Jensen, John Midgley per Il discorso del re
Jeffrey J. Haboush, Greg P. Russell, Scott Millan, William Sarokin per Salt
Ren Klyce, David Parker, Michael Semanick, Mark Weingarten per The Social Network
Skip Lievsay, Craig Berkey, Greg Orloff, Peter F. Kurland per Il Grinta

EFFETTI SPECIALI
Ken Ralston, David Schaub, Carey Villegas, Sean Phillips per Alice in Wonderland
Tim Burke, John Richardson, Christian Manz, Nicolas Aithadi per Harry Potter e i doni della morte - parte 1
Michael Owens, Bryan Grill, Stephan Trojanski, Joe Farrell per Hereafter
Paul Franklin, Chris Corbould, Andrew Lockley, Peter Bebb per Inception
Janek Sirrs, Ben Snow, Ged Wright, Daniel Sudick per Iron Man 2

DOCUMENTARIO
Exit through the gift shop di Banksy e Jaimie D'Cruz
Gasland di Josh Fox e Trish Adlesic
Inside Job di Charles Ferguson e Audrey Marrs
Restrepo di Tim Hetherington e Sebastian Junger
Waste Land di Lucy Walker e Angus Aynsley

CORTOMETRAGGIO
The Confession di Tanel Toom
The Crush di Michael Creagh
God of Love di Luke Matheny
Na Wewe di Ivan Goldschmidt
Wish 143 di Ian Barnes e Samantha Waite

DOCUMENTARIO CORTO
Killing in the Name
Poster Girl
Strangers No More di Karen Goodman e Kirk Simon
Sun Come Up di Jennifer Redfearn e Tim Metzger
The Warriors of Qiugang di Ruby Yang e Thomas Lennon

CORTO ANIMATO
Day & Night di Teddy Newton
The Gruffalo di Jakob Schuh and Max Lang
Let's Pollute di Geefwee Boedoe
The Lost Thing di Shaun Tan e Andrew Ruhemann
Madagascar, carnet de voyage (Madagascar, a Journey Diary) di Bastien Dubois

martedì, febbraio 8

PerFiducia cortometraggi

Progetto di cortometraggi perFiducia

Per fiducia è un progetto cinematografico nato con l’intento di raccontare le forze positive e vitali che animano il nostro Paese, partito nel 2009 con Ermanno Olmi, Gabriele Salvatores e Paolo Sorrentino; continuato con Alessandro Celli, Massimiliano Camaiti e Pippo Mezzapesa.

Quest’anno perFiducia ha lanciato tre cortometraggi: Biondina di Laura Bispuri, Omero Bello-di-nonna di Marco Chiarini e Cuore di Clown di Paolo Zucca.
I tre cortometraggi hanno per protagonisti una Biondina ribelle, in fuga dalla madre e dalla scuola; lo stralunato Omero costretto ad affrontare le sue più grandi paure; Braciola, un clown che non sa far ridere ma sa farsi valere.
I soggetti sono ispirati a storie create da una community online di scrittori attraverso un gioco narrativo. I vincitori Maurizio Polimeni, Antonio Ratti e Leonardo Angelici le hanno raccontate via web.


PerFiducia ha coinvolto artisti di altissimo livello in ogni fase di sviluppo; tra gli attori Anita Caprioli, Pippo Delbono, Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese, Nicola Nocella e Isa Barzizza.
Ospite d’eccezione Max Casacci dei Subsonica, che ha firmato la colonna sonora di Cuore di Clown.

Seguono i 3 cortometraggi appena usciti di perFiducia.

CORTOMETRAGGI PERFIDUCIA: Biondina di Laura Bispuri

» CONTINUA

CORTOMETRAGGI PERFIDUCIA: Omero Bello-di-nonna di Marco Chiarini



CORTOMETRAGGI PERFIDUCIA: Cuore di Clown di Paolo Zucca



Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale del progetto Perfiducia.com.

mercoledì, gennaio 26

Nomination Oscar 2011

Oscar Nomination 2011 83esima edizione
Nominations agli Oscar 2011: tutte le candidature
Il Discorso del Re e Il Grinta in vetta alle candidature rispettivamente con 12 e 10 nominations agli Oscar


Il Presidente della Academy of Motion Picture Arts and Sciences Tom Sherak e Mo'Nique, Premio Oscar 2009 per Precious, hanno annunciato le nomination agli Oscar 2011, 83esima edizione, celebre cerimonia che si svolgerà quest'anno il 27 febbraio 2011 al Kodak Theatre at Hollywood & Highland Center di Los Angeles.

Comanda la classifica delle candidature con 12 nomination Il Discorso del Re di Tom Hooper con Colin Firth nelle vesti di Re Giorgio VI, ruolo che gli è già valso il Golden Globe come Miglior Attore in un Film Drammatico.
Segue con 10 candidature Il Grinta diretto dai fratelli Coen, remake del celebre western che consegnò il premio Oscar al leggendario John Wayne.

The Social Network di David Fincher, trionfatore ai Golden Globes, si assicura 8 nomination agli Oscar, così come Inception di Christopher Nolan con Leonardo DiCaprio; 7 candidature per The Fighter di David O. Russel.

6 candidature per 127 ore di Danny Boyle; Black Swan di di Darren Aronofsky con Natalie Portman, già vincitrice del Golden Globe come Migliore attrice in un film drammatico, conquista 5 nomination eguagliando Toy Story 3.

4 nomination agli Oscar per I Ragazzi stanno bene di Lisa Cholodenko e Un gelido inverno di Debra Granik.


3 nomination per Alice in Wonderland di Tim Burton; a quota 2 nomination si distingue Biutiful di Alejandro González Iñárritu, candidato come miglior film straniero e miglior attore protagonista con Javier Bardem. Unica italiana in gara la costumista Antonella Cannarozzi per Io sono l'amore di Luca Guadagnino.

Seguono tutte le nomination dei film in gara per la 83esima edizione degli Oscar.

OSCAR 2011: LE NOMINATION

MIGLIOR FILM
Black Swan di Darren Aronofsky
The Fighter di David O. Russell
Inception di Christopher Nolan
Il discorso del re di Tom Hooper
The Social Network di David Fincher
I ragazzi stanno bene di Lisa Cholodenko
127 ore di Danny Boyle
Toy Story 3 di Lee Unkrich
Il Grinta di Joel e Ethan Coen
Un gelido inverno di Debra Granik

MIGLIOR REGIA
Darren Aronofsky per Black Swan
David Fincher per The Social Network
Tom Hooper per Il discorso del re
David O. Russell per The Fighter
Joel e Ethan Coen per Il Grinta

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Jesse Eisenberg per The Social Network
Colin Firth per Il discorso del re
James Franco per 127 ore
Jeff Bridges per Il Grinta
Javier Bardem per Biutiful

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Nicole Kidman per Rabbit Hole
Jennifer Lawrence per Un gelido inverno
Natalie Portman per Black Swan
Michelle Williams per Blue Valentine
Annette Bening per I ragazzi stanno bene

» CONTINUA

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Christian Bale per The Fighter
Jeremy Renner per The Town
Geoffrey Rush per Il discorso del re
John Hawkes per Un gelido inverno
Mark Ruffalo per I ragazzi stanno bene

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Amy Adams per The Fighter
Helena Bonham Carter per Il discorso del re
Melissa Leo per The Fighter
Jacki Weaver per Animal Kingdom
Hailee Steinfeld per Il Grinta

MIGLIOR FILM STRANIERO
Biutiful di Alejandro González Iñárritu (Spagna / Messico)
In un mondo migliore di Susanne Bier (Danimarca)
La donna che canta di Denis Villeneuve (Canada)
Dogtooth di Giorgos Lanthimos (Grecia)
Outside the Law (Hors-la-loi) di Rachid Bouchareb (Algeria)

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
Dragon Trainer di Chris Sanders, Dean DeBlois
L'illusionista di Sylvain Chomet
Toy Story 3 di Lee Unkrich

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Mike Leigh per Another year
Christopher Nolan per Inception
Stuart Blumberg, Lisa Cholodenko per I ragazzi stanno bene
David Seidler per Il discorso del re
Scott Silver, Paul Tamasy, Eric Johnson per The Fighter

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Simon Beaufoy, Danny Boyle per 127 ore
Aaron Sorkin per The Social Network
Michael Arndt per Toy Story 3
Joel e Ethan Coen per Il Grinta
Debra Granik, Anne Rosellini per Un gelido inverno

MONTAGGIO
Andrew Weisblum per Black Swan
Pamela Martin per The Fighter
Tariq Anwar per Il discorso del re
Jon Harris per 127 ore
Angus Wall e Kirk Baxter per The Social Network

SCENOGRAFIA
Robert Stromberg, Karen O'Hara per Alice in Wonderland
Stuart Craig, Stephenie McMillan per Harry Potter e i doni della morte - Parte 1
Guy Hendrix Dyas, Larry Dias, Doug Mowat per Inception
Eve Stewart, Judy Farr per Il discorso del re
Jess Gonchor, Nancy Haigh per Il Grinta

FOTOGRAFIA
Matthew Libatique per Black Swan
Wally Pfister per Inception
Danny Cohen per Il discorso del re
Jeff Cronenweth per The Social Network
Roger Deakins per Il Grinta

TRUCCO
Adrien Morot per La versione di Barney
Edouard F. Henriques, Gregory Funk, Yolanda Toussieng per The Way Back
Rick Baker, Dave Elsey per The Wolfman

COSTUMI
Colleen Atwood per Alice in Wonderland
Antonella Cannarozzi per Io sono l'amore
Jenny Beavan per Il discorso del re
Sandy Powell per The Tempest
Mary Zophres per Il Grinta

MIGLIOR COLONNA SONORA
Alexandre Desplat per Il discorso del re
A. R. Rahman per 127 ore
Trent Reznor e Atticus Ross per The Social Network
Hans Zimmer per Inception
John Powell per Dragon Trainer

MIGLIOR CANZONE
If I rise (127 ore)
Musica di A.R. Rahman, testi di Dido and Rollo Armstrong
Coming Home (Country Strong)
Musica e testi di Bob DiPiero, Tom Douglas, Hillary Lindsey e Troy Verges
I see the light (Rapunzel)
Musica di Alan Menken, testi di Glenn Slater
We belong together (Toy Story 3)
Musica e testi di Randy Newman

SONORO
Richard King per Inception
Tom Myers, Michael Silvers per Toy Story 3
Gwendolyn Yates Whittle, Addison Teague per Tron: Legacy
Skip Lievsay, Craig Berkey per Il Grinta
Mark P. Stoeckinger per Unstoppable

MISSAGGIO DEL SUONO
Lora Hirschberg, Gary A. Rizzo, Ed Novick per Inception
Paul Hamblin, Martin Jensen, John Midgley per Il discorso del re
Jeffrey J. Haboush, Greg P. Russell, Scott Millan, William Sarokin per Salt
Ren Klyce, David Parker, Michael Semanick, Mark Weingarten per The Social Network
Skip Lievsay, Craig Berkey, Greg Orloff, Peter F. Kurland per Il Grinta

EFFETTI SPECIALI
Ken Ralston, David Schaub, Carey Villegas, Sean Phillips per Alice in Wonderland
Tim Burke, John Richardson, Christian Manz, Nicolas Aithadi per Harry Potter e i doni della morte - parte 1
Michael Owens, Bryan Grill, Stephan Trojanski, Joe Farrell per Hereafter
Paul Franklin, Chris Corbould, Andrew Lockley, Peter Bebb per Inception
Janek Sirrs, Ben Snow, Ged Wright, Daniel Sudick per Iron Man 2

DOCUMENTARIO
Exit through the gift shop di Banksy e Jaimie D'Cruz
Gasland di Josh Fox e Trish Adlesic
Inside Job di Charles Ferguson e Audrey Marrs
Restrepo di Tim Hetherington e Sebastian Junger
Waste Land di Lucy Walker e Angus Aynsley

CORTOMETRAGGIO
The Confession di Tanel Toom
The Crush di Michael Creagh
God of Love di Luke Matheny
Na Wewe di Ivan Goldschmidt
Wish 143 di Ian Barnes e Samantha Waite

DOCUMENTARIO CORTO
Killing in the Name
Poster Girl
Strangers No More di Karen Goodman e Kirk Simon
Sun Come Up di Jennifer Redfearn e Tim Metzger
The Warriors of Qiugang di Ruby Yang e Thomas Lennon

CORTO ANIMATO
Day & Night di Teddy Newton
The Gruffalo di Jakob Schuh and Max Lang
Let's Pollute di Geefwee Boedoe
The Lost Thing di Shaun Tan e Andrew Ruhemann
Madagascar, carnet de voyage (Madagascar, a Journey Diary) di Bastien Dubois

sabato, settembre 11

Venezia 67 Premio Orizzonti vince Verano De Goliat

Verano De Goliat di Nicola's Pereda vince il Premio Orizzonti alla 67esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia

Ultime notizie in linea diretta con voi dalla Mostra del Cinema di Venezia: Verano De Goliat di Nicola's Pereda è stato premiato dalla Giuria della 67esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia con il Premio Orizzonti "per aver attraversato con grazia e disinvoltura la linea di confine tra fiction e documentario".


Premio speciale a The Forgotten Space di Noel Burch e Allan Sekula.
Tra i cortometraggi premiati Coming Attractions di Peter Tscherkassky e Tse (Out) di Roee Rosen.

venerdì, settembre 10

The Furfangs cortometraggio di Andrea Ricca

The Furfangs cortometraggio di fantascienza di Andrea Ricca e Gennaro Acanfora

The Furfangs è un italianissimo cortometraggio sci-fi realizzato dal regista Andrea Ricca e da Gennaro Acanfora, grafico 3D, con l'ausilio di Gianfilippo De Mattia, autore delle musiche originali del corto.
The Furfangs è un piccolo viaggio di fantascienza con effetti speciali in 3D che racconta l'avventura di voracissime, piccole creature estremamente aggressive venute dallo spazio che, alla stregua dei migliori Critters, tormentano un giovane uomo afflitto da problemi sentimentali.

Rotolando furiosamente alla ricerca di prede da divorare o quantomeno mordicchiare, i Furfangs invadono l'abitazione del nostro impassibile eroe che, compreso ben presto che non si tratta di Stitch batuffolosi, si difende come può dalle misteriose creature precipitate dal cielo.

THE FURFANGS: CORTOMETRAGGIO DI ANDREA RICCA



Opera divertente e davvero ben realizzata, The Furfangs mette in mostra la colta ironia di Andrea Ricca, avido appassionato di sci-fi e fantastico, porgendo il fianco alla promozione di un genere pressochè non affrontato e prodotto nel nostro Paese oltre che ad eventuali sviluppi futuri della storia nei piani dell'autore.

The Furfangs è stato prodotto a budget zero con l'ausilio di personal computer e telecamera miniDV.
Per il making of ed ulteriori informazioni sul cortometraggio visitate il sito ufficiale dell'autore AndreaRicca.com.

giovedì, agosto 19

Sciacca Film Fest 2010

Sciacca Film Festival dal 19 al 25 agosto 2010
Anteprima nazionale de L’apprendista stregone con Nicolas Cage e Monica Bellucci


Sciacca Film Fest propone quest'anno alla sua terza edizione sette giorni di eventi, proiezioni ed incontri d'autore nella dolce cornice di fine estate, da giovedì 19 a mercoledì 25 agosto 2010.
Il cuore del festival è costituito dalla competizione: per il concorso internazionale di cortometraggi concorrono dodici differenti produzioni, per il concorso internazionale di documentari gareggiano otto diversi lavori.
Varie sono le attività che si svilupperanno accanto alla gara.
La sezione Cinema invisibile per scoprire film difficili da scovare, la sezione Tris di Anime dedicata agli anime giapponesi, la sperimentale sezione Videomakers in erba con produzioni realizzate da giovanissimi in contesti scolastici e non solo, la sezione Spazio Sciacca per promuovere lavori legati al territorio.
La sezione Spazio Arena ospita proiezioni serali di recentissime produzioni e il Cortile Orquidea accoglie la sezione Eventi, fatta di importanti momenti di cinema e letteratura, e la sezione Cinema a Mezzanotte, dedicata quest'anno al genere fanta-horror.


A rendere lo SFF 2010 un importante luogo di incontri e di scambio ci pensa la sezione Incontri con l'autore per momenti esclusivi di dibattito e riflessione.
Nel giorno dell'inaugurazione sarà presentato il film L’uomo Fiammifero di Marco Chiarini, uno straordinario film per ragazzi, definito uno dei casi cinematografici dell’anno, candidato al David di Donatello.
Il programma della giornata include anche l’anteprima nazionale del film Disney L’apprendista stregone con Nicolas Cage e Monica Bellucci.
Per gli amanti del cinema più esclusivo nella sala degli archi verrà presentato il film Perdona e dimentica di Todd Solondz mentre la serata si concluderà con la proiezione notturna del film Zombi, per una prima serata di brividi previsti dalla sezione Cinema a Mezzanotte.

Il tutto accolto nella cornice del Complesso Monumentale della Badia Grande, piazza Gerardo Noceto (quartiere di San Michele) di Sciacca.
Per il programma completo ed ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale della manifestazione Sciaccafilmfest.org.

lunedì, marzo 8

Logoramam Oscar Short Film animated

Logoramam di un simpaticissimo ed emozionato Nicolas Schmerkin vince il premio Oscar come miglior corto d'animazione.

MIGLIORE CORTO D’ANIMAZIONE - Short film (animated)
French Roast
Granny O'Grimm's Sleeping Beauty
Logoramam
The Lady and the Reaper
A Matter of Loaf and Death


MIGLIOR CORTO DOCUMENTARISTICO - Documentary (short subject)
China's Unnatural Disaster: The Tears of Sichuan Province
The Last Campaign of Governor Booth Gardner
The Last Track: Closing of a GM Plant
Music by Prudence
Rabbit a la Berlin

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO - Short film (live action)
The Door
Instead of Abracadabra
Kavi
Miracle Fish
The New Tenants

lunedì, febbraio 1

Un pazzo indietro cortometraggio di Ferdinando Carcavallo

Ferdinando Carcavallo presenta il cortometraggio Un pazzo indietro, realizzato in collaborazione con Flavio Ignelzi, Luca Napoletano, Pasquale Alfuso e Simone Lando.
L'omonima canzone "Un pazzo indietro", che racchiude l'idea del corto ed accompagna i titoli di coda, è scritta ed incisa da Fabrizio Pocci dei Chameleons III.

Un pazzo indietro gioca con il tema del doppio e i disturbi da stress e si chiede se ci sia qualcun altro che viva la vita del protagonista, abiti in casa sua e lo accompagni nella sua quotidianità... una presenza che potrebbe simboleggiare il protagonista stesso, "indietro" o "avanti" a lui nello spazio e nel tempo.

Segue il divertente cortometraggio Un pazzo indietro a cura dei bloggers di KinemaZOne.

UN PAZZO INDIETRO CORTOMETRAGGIO DI FERDINANDO CARCAVALLO