venerdì, maggio 25

Grindhouse Film Trailer in italiano Quentin Tarantino FOTO ANTEPRIMA


GRINDHOUSE A PROVA DI MORTE: Trailer in italiano (CLIP) e Ricco Special su CinemaNotizie.COM

Medusa Film porta sul grande schermo a partire dal 1 Giugno l'attesissimo GRINDHOUSE - A PROVA DI MORTE di Quentin Tarantino, seguito poi da GRINDHOUSE - IL PIANETA DEL TERRORE di Robert Rodriguez.

GRINDHOUSE A PROVA DI MORTE è il quinto film di Quentin Tarantino. Segue un ricco Speciale con Trama, Video in italiano, Interviste, Foto Gallery e Approfondimenti.
CLICCATE SULLE FOTO per Scaricare la FOTO AD ALTA RISOLUZIONE (Concessione del prezioso Ufficio Stampa Lucherini Pignatelli Russo).



GRINDHOUSE A PROVA DI MORTE: LA TRAMA DEL FILM

Per la DJ più richiesta di Austin, Jungle Julia (Sydney Tamiia Poitier), il crepuscolo è il momento migliore per rilassarsi in compagnia di due delle sue migliori amiche, Shanna e Arlene (Jordan Ladd e Vanessa Ferlito).
Insieme, le tre bellezze si lanciano alla conquista della notte, facendo girare la testa a tutti quelli che incontrano, passando da Guero’s al Texas Chili Parlor.
Ma non tutti gli sguardi che attirano sono innocenti: infatti, a seguire di soppiatto ogni loro mossa c’è anche Stuntman Mike (Kurt Russell), uno stagionato e attempato ribelle pieno di cicatrici che sorride con atteggiamento lascivo seduto al volante della sua auto. E mentre le ragazze consumano le loro birre, scorgiamo poco distante il possente e rovente bisonte della strada di Mike...

GRINDHOUSE A PROVA DI MORTE è interpretato anche da Rosario Dawson, Rose McGowan, Tracie Thoms, Mary Elizabeth Winstead, Zoë Bell, Omar Doom e Eli Roth.


Sebbene Tarantino definisca GRINDHOUSE A PROVA DI MORTE uno splatter violento e sanguinario, un’analisi più approfondita dimostra che il film non rientra precisamente ed esclusivamente in questa categoria:

“Il film combina il genere splatter e inseguimenti al cardiopalma, il che costituisce un ottimo materiale di partenza.
I due elementi sono talmente fusi tra loro che ad un certo punto il film cambia totalmente di genere anche se non saprei dire esattamente in quale momento questo succeda, ma comunque da un certo momento in poi lo spettatore si renderà conto che sta guardando un qualcosa di totalmente diverso da tutto quello che lo ha preceduto.
Il tono cambia totalmente e si passa ad un altro film. Lo spettatore sarà talmente preso dai personaggi che non se ne accorgerà, ma nella parte finale si vedrà un film completamente diverso”



Sebbene il concetto possa apparire insolito ai più, coloro che conoscono film quali PUNTO ZERO, ZOZZA MARY, PAZZO GARY, e FUORI IN 60 SECONDI noteranno un cambiamento molto evidente rispetto ad altri film splatter degli anni 70 come THE HOUSE AT THE EDGE OF THE PARK e BLACK CHRISTMAS.

Tuttavia, descrivere la sceneggiatura di GRINDHOUSE A PROVA DI MORTE come due metà ben distinte e di genere diverso sarebbe troppo riduttivo perché il film fa un ulteriore passo avanti dal punto di vista cinematografico adottando uno stile molto specifico (nella fattispecie il genere horror e sanguinario) al quale aggiunge però dei personaggi femminili forti, vincenti, moderni ed indipendenti in un genere in cui generalmente i personaggi femminili si limitano a donne poco vestite che vengono uccise una dopo l’altra.
Infatti, in questo film “l’ultima vittima”, un archetipo generalmente presente in tutti i film del genere splatter, compie un inaspettato atto finale molto prima dei titoli di coda.

Al contempo, l’autoreferenzialità fa un balzo senza precedenti con la presenza di Zoë Bell che può essere vista simultaneamente da diverse prospettive: persona, personaggio, controfigura e attrice.
Il ruolo di Zoë è stato concepito e scritto pensando proprio a lei che è stata la controfigura di Uma Thurman in KILL BILL.
In GRINDHOUSE A PROVA DI MORTE, è il destino in persona e lavora per una produzione cinematografica in Tennessee.


A conti fatti, GRINDHOUSE A PROVA DI MORTE contiene tutti gli elementi che sono diventati ormai il marchio di fabbrica dell’universo cinematografico di Tarantino, vale a dire un’attenzione tutta particolare ai personaggi che lavorano nell’industria dello spettacolo, il fatto che i personaggi trascorrono tanto tempo impegnati in conversazioni che hanno per oggetto la cultura popolare e l’uso dei colori che è più che una semplice strizzata d’occhi a KILL BILL.
Infine, ricordiamo la presenza di prodotti come le sigarette Red Apple e il ritorno di Earl McGraw.

Al tempo stesso però, GRINDHOUSE A PROVA DI MORTE è anche molto differente dagli altri film di Tarantino: la sceneggiatura trova i momenti di massima tensione nel tempo libero, il piacere nel corteggiamento e culmina in una sorprendente esplosione di violenza, allontanandosi parecchio dai recenti film del regista, sceneggiatore e produttore premiato con l’Oscar e diventato con questo film anche direttore della fotografia.

“Sono le piccole cose che mi conquistano perché sono quelle che in fondo fanno il film”, commenta Rosario Dawson, che interpreta Abernathy.


Mary Elizabeth Winstead, che interpreta l’aspirante “starlet” Lee, è stata conquistata dalla complessità dei personaggi femminili del film e dalla ricchezza e autenticità dei dialoghi.

I personaggi del film sono simpatici e belli ma al tempo stesso hanno anche tanti difetti e i dialoghi sono molto reali. Quentin non ha cercato di sforzarsi a scrivere dialoghi “da ragazze” perché in realtà le ragazze parlano come i maschi, dicono tante parolacce e a volte riescono a dire le stesse porcate. Credo che lui abbia capito tutto questo e per questo lo adoro”

Ma l’attenzione ai dettagli del quotidiano non ha come unico obiettivo l’intrattenimento perché il film è tutto nei dettagli e i dialoghi appassionanti e divertenti di Tarantino servono a costruire un legame tra il pubblico e la preda che è inseguita dal cacciatore.


La Dawson fa riferimento ad una delle sequenze più interessanti del film per mettere in luce questo punto:

“Nessun regista avrebbe filmato un gruppo di persone sedute intorno ad un tavolo intente a discutere un articolo di giornale.
Sembra una scena molto piccola ma in realtà serve ad introdurre alcuni punti chiave della storia in maniera molto sottile. E senza neanche sapere come, lo spettatore verrà risucchiato nella storia proprio perché starà semplicemente seguendo i personaggi; ed è proprio seguendo queste conversazioni che si scoprono cose e dettagli sui personaggi. E’ una scena fantastica, bella e incredibile da guardare.
Vedrete i migliori inseguimenti automobilistici della storia del cinema, le ragazze più strafiche e toste nelle quali vi siate mai imbattuti e il killer più sinistro e spaventoso che abbiate mai avuto occasione di vedere sul grande schermo. Ma sarà anche molto divertente e al tempo stesso una cosa assolutamente nuova per Quentin



Commenta Sydney Poitier, che interpreta Julia:

“Con questo film, ha preso il genere grindhouse e lo ha totalmente sovvertito grazie al suo particolare stile artistico.
Con GRINDHOUSE A PROVA DI MORTE, Tarantino porta il genere splatter ad un livello totalmente diverso.
E’ un “grindhouse movie” ma al contempo è anche una forma di espressione artistica indescrivibile.
La voce di Quentin è la voce di Quentin, ed è molto influenzata dall’epoca grindhouse. Sappiamo bene quali sono i film che lo hanno influenzato e abbiamo anche visto in che maniera hanno influito su quello che ha fatto per questo film, per PULP FICTION e sicuramente anche per KILL BILL”

Tracie Thoms, che interpreta Kim, aggiunge:

“E’ un film splatter, un film sugli inseguimenti in auto, un film d’azione e poi un film di Quentin Tarantino, il tutto in un’opera sola. Ci sono tutti i meravigliosi dialoghi nei quali Quentin è fantastico, c’è un assassino folle che insegue le sue prede, e infine c’è un fantastico inseguimento in auto con nuvole di polvere e tanti salti.
Non ci sono effetti al computer perché si tratta solo di due automobili che si inseguono, e che si scontrano ripetutamente. C’è tantissima azione”


Grindhouse A Prova di Morte in uscita il 1 Giugno in Italia è un Film Medusa.

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1 Commenti:

SteveMcqueen ha detto...

Attendiamo con ansia il primo giugno e speriamo che non lo tagliuzzino troppo.
Byez