mercoledì, maggio 9

domenica, maggio 6

VM 14 edition Cose successe in settimana

A Director's Cup Joint - Cose successe in settimana #6

di The Director's Cup

Il cinepercorso di questa settimana parte da alcuni dei trailer che non era proprio possibile non ricordare, mostra due poster a tema lingerie, un altro trailer più torrido e misconosciuto, per poi passare ad una passeggiata più family-friendly tra storie di tigri naufraghe, piante carnivore, streghe cattive ed ex-vampiri. Infine, una carrellata che inizia con un mago del cinema e finisce con un illusionista.

Green Band Trailer

Va bene, tagliamo corto. Non possiamo più fare finta che Prometheus non esista, dopo il trailer uscito negli scorsi giorni che intriga anche chi del signor Ridley Scott non ha mai avuto troppa stima.



Così come non abbiamo alcuna intenzione di far finta che non sia uscito il nuovo trailer di Il Cavaliere Oscuro Si Rizza di Christopher Nolan...



...al quale però non possiamo perdonare una certa carenza di Cotillard.

E alla fine, supereroismo per supereroismo, il nuovo trailer di The Amazing Spiderman.



Cose di mutande

L'altra settimana vi ho proposto l'inquietante e stranito trailer di A Fantastic Fear of Everything(nel seguito indicato con: AFFoE), film con Simon Pegg ambientato in una lavanderia pubblica e con la partecipazione di una strana istrice, che racconta di come il protagonista, già scrittore di libri per ragazzi, sia diventato un tantinello paranoico dopo un approfondimento di ricerca sui serial killer d'età vittoriana.
Empire ne ha pubblicato il poster:


Magari adesso vi state chiedendo cosa avete fatto di male per avere una foto di Pegg tutto confusionario e in mutande, ma poteva andarvi peggio: avrei potuto parlarvi del film con Ron Perlman vestito da donna. Una cosa che era sfuggita l'altra volta, relativamente ad AFFoE, è la regia, dell'esordiente Crispian Mills. E se il nome non vi dice niente (non diceva niente neanche a me), Mills (non Mike) è stato il frontman dei Kula Shaker e, più cinematograficamente pertinente, è il figlio di Hayley Mills, la signorina 'Un cowboy col velo da sposa - Trappola per Genitori'.

Cose di lingerie

Per farmi perdonare, ecco il poster di Lovelace, con Amanda Seyfried nei panni (talvolta succinti) di Linda Lovelace, diventata famosa per il porno Gola Profonda e poi diventata femminista attivista. Fra i tanti attori che vedete citati nel poster, vale la pena segnalare che James Franco sarà Hugh Hefner, il sig. Playboy. (Hollywood Reporter)


Cose senza lingerie

E se dubito che Lovelace farà parlare di se per scene esplicite, lo stesso non si può dire di Nymphomaniac: il prossimo film di Lars von Trier sarà un dramma pornografico che racconterà la vita sessuale di una donna da 0 a 50 anni. La donna in questione è Charlotte Gainsbourg. L'uomo al quale racconterà la sua storia, Stellan Skarsgard. (Hollywood Reporter)

Red band Trailer

Ed è finalmente ora di un trailer vietato ai minori! Ma non per quello che pensate voi... Hick è la storia di Luli (Chloe Moretz), che fugge a Las Vegas lasciando a se stessi i genitori alcooldipendenti. Una pistola, qualche spicciolo e una testolina vispa la accompagnano nel suo viaggio. Da un romanzo di Andrea Portes, con Blake Lively e Alec Baldwin. Regia di Derick Martini.



La tigre e il guaglione


E' stata resa disponibile la prima immagine di Life of Pi, il film che Ang Lee sta realizzando a partire dall'omonimo romanzo di Yann Martel. Nel libro, Piscine Molitor 'Pi' Patel si ritrova naufrago su una scialuppa assieme ad un orango, una iena, una zebra ed una tigre, appartenenti allo zoo che il padre di Pi stava 'traslocando' via mare. Ma forse le cose non sono andate proprio così. (Empire)

Perché, Joseph, perché?

Come tutta la cinesfera, anche noi amiamo incondizionatamente Joseph Gordon-Levitt, forse per 500 giorni insieme, forse per Inception, forse per Brick, forse per HitRecord. Come tutta la cinesfera, ci siamo fatti l'idea che 'Regular Joe' sia uno che si impegna per realizzare progetti non banali.

Per questo motivo ci coglie un po' di sopresa il fatto che il giovane si stia impegnando nello sviluppo di una nuova versione di La Piccola Bottega degli Orrori, il film di Roger Corman del 1960, poi diventato musical, poi tornato film-musical nel 1986 con Frank Oz a dirigere Rick Moranis (nel ruolo del timido fioraio che si trova inspiegabilmente una pianta carnivora in negozio) e Steve Martin (nella parte del dentista sadico).

Quindi un remake o un reremake... che non pensavamo essere nello stile di Gordon-Levitt. La sceneggiatura è di Roberto Aguirre-Sacasa, responsabile dello script per la sfortunata versione teatrale di Spiderman. (The Hollywood Reporter)

Il miglior agente della settimana è...

...l'agente di Sharlto Copley. Il protagonista di District 9 questa settimana è stato nelle news per tre motivi:

- stanno per iniziare le riprese di Open Grave, di Gonzalo Lopez-Gallego (che, onestamente, non so dire chi sia): il Copley si sveglia in una fossa comune, e man mano gli sovvengono ricordi di se stesso mentre uccide le persone che si trova intorno. Che cosa è successo?

- è ufficialmente assunto per intepretare il ruolo del 'cattivo' nella versione Spike Lee di Oldboy;

- è in trattative per interpretare 'Re Stefan' (non Stephen King) in Maleficent, il film che racconta il prequel della Bella Addormentata nel Bosco e che cosa ha fatto incacchiare, appunto, Malefica (Angelina Jolie) così tanto da farle scagliare la maledizione sulla neonata Principessa Aurora. (Deadline e Deadline)

Il secondo miglior agente della settimana è...

...quello di Robert Pattinson. Con tutta la Twilight-aggine ormai al crespuscolo, l'attore che ci piace ricordare in Harry Potter e l'Ordine della Fenice deve dimostrare di essere qualcosa di più della brutta copia di Derek Zoolander.
Posto che gran parte della credibilità il Patt se la gioca con l'uscita di Cosmopolis, la progressione verso nuovi lidi dell'attore viene dimostrata con i prossimi due impegni, resi pubblici questa settimana:

- parteciperà a The Rover, il nuovo film di David Michod, autore dell'acclamato Animal Kingdom. Pattinson sarà il fratello di un tizio che ha rubato l'auto a Guy Pearce, che adesso La. Rivuole. Indietro. (Twitch)

- sarà il protagonista di Mission: Blacklist, che racconta la storia della cattura di Saddam Hussein e dell'Ufficiale addetto agli interrogatori che ne è stato il fautore. Eric Maddox, questo il nome dell'Ufficiale, è anche l'autore del libro-memoria dal quale Erik Jendresen (Band of Brothers) ha tratto lo script. La regia è di Jean-Stephane Sauvaire (Johnny Mad Dog) (Film School Rejects)

Cose molto brevi

Registi italiani oggetto. Wagner Moura interpreterà Federico Fellini in un film dal titolo Fellini Black and White, che racconta delle '48 ore perdute' del regista durante il suo primo viaggio in America, e cerca di presentarle come l'ispirazione per i suoi successivi capolavori. Nel cast, Terrence Howard, Peter Dinklage, William H. Macy. (Variety)

Registi italiani complemento. Gabriele Muccino non dirigerà Passengers, love story fantascientifica con Keanu Reeves. (Film School Rejects)
Jonah Hill Rises. Jonah Hill è sempre più lanciato come attore 'serio': sarà un caro amico del protagonista Leo DiCaprio in The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese. (Deadline)

Gli Amici di J.J. Il tizio che creò assieme a J.J. Abrams la serie di culto Lost per poi portarla alla sconclusionatezza totale, Damon Lindelof, sta scrivendo lo script di 1952, progetto ovviamente segretissimo per la regia di Brad Bird. (The Hollywood Reporter)

Gli Amici di J.J. 2. Evidentemente la Universal ne ha avuto abbastanza di Stephen Sommers, perché sia Van Helsing che La Mummia sono in fase di reboot, con un'operazione che vede al comando i collaboratori di J.J. Abrams (e sceneggiatori di Transformers e Star Trek) Roberto Orci e Alex Kurtzman. (Variety)

Tommy torna dietro la macchina da presa… Tommy Lee Jones scrive e dirige The Homesman, storia di una pioniera e di un uomo poco raccomandabile che guidano tre donne mentalmente instabili dal Nebraska all'Iowa. E stiamo parlando di cavalli, non di auto. (Variety)

...e Jon torna davanti. Dopo aver diretto due Iron Man e un Cowboy contro Alieni, il regista Jon Favreau torna a fare l'interprete in Identity Thief: sarà probabilmente il capo del protagonista Jason Bateman, che trova la propria vita in subbuglio quando la sua identità è 'rubata' da una donna (Melissa McCarthy). (Variety)

La doppia vita di Houdini. Se si può sostenere che Abraham Lincoln facesse il cacciatore di Vampiri ed Edgar Allan Poe il detective, perché lasciare in pace Harry Houdini? Gary Ross, fresco di Hunger Games, potrebbe dirigere un film tratto da 'The Secret Life of Houdini', libro che postula per l'illusionista una doppia vita come agente dei servizi segreti britannici. L'idea è di farne un personaggio a metà tra Indiana Jones e Sherlock Holmes. Sigh... (The Hollywood Reporter)

di The Director's Cup

venerdì, maggio 4

Samuel Jackson chiede licenziamento critico

Samuel L. Jackson chiede il licenziamento del critico cinematografico A. O. Scott del New York Times

Samuel L. Jackson si macchia di un deplorevole gesto: nel reagire malamamente ad una recensione negativa di A. O. Scott del New York Times su The Avengers - sul mediocre The Avengers, invero - ne ha chiesto a gran voce il licenziamento, con improperi non riferibili, insistendo nella sua squallida richiesta ed aizzando inoltre i suoi fan su Twitter contro il malcapitato giornalista... gosh.


Quasi inutile sottolineare l'immediata reazione sdegnata della stampa americana che ha sepolto il buon Sammy sotto una valanga di delicatezze.
In Italia fortumantamente qualcosa di simile non potrebbe accadere giacchè:

1) Penso di esser stato l'unico ad aver osato scrivere una recensione negativa su The Avengers, il che restringe drasticamente il campo soltanto a me stesso, ma dubito lo S.H.I.E.L.D. riesca a rintracciarmi;
2) Da noi è raro che qualcuno critichi qualcosa che non sia opportunamente 'distante', fuori portata;
3) Il copia - incolla non si può licenziare, almeno credo.

Vi lascio con il link The Avengers: recensione di A. O. Scott sul NY Times. Buon weekend!

I Mercenari 2 trailer

Traier HD de I Mercenari 2 con Sylvester Stallone e Jason Statham

I supereroi con i muscoli sopra il costume Sylvester Stallone, Jason Statham, Arnold Schwarzenegger, Bruce Willis, Jean Claude Van Damme, Chuck Norris, Dolph Lundgren e Jet Li ne I Mercenari 2, sequel del tostissimo action movie I Mercenari scritto e diretto da Sylvester Stallone nel 2010.


Segue il primo full trailer de I Mercenari 2 - anche in formato HD 720p da scaricare - rilasciato soltanto dopo l'approvazione di Chuck Norris.

» CONTINUA

lunedì, aprile 30

Disconnected edition Cose successe in settimana

A Director's Cup Joint - Cose che sono successe in settimana #5

di The Director's Cup

Questa edizione di Cose successe in settimana andrà in onda in forma ridotta e sconnessa, per banali motivi di tempo.
Si parlerà di un'apparizione spettrale in un match di baseball, di Leo con martello, dei mille (tre) impegni di Rooney Mara, del trailer di un film con Shia LaBeouf che comunque resta interessante, di gente reclutata per Iron Man, di sceneggiatori reclutati per un lavoro al di sotto delle loro possibilità, e di Pixar Before Christmas.

Dal Ring al Diamante

Dai, esci un po' all'aria aperta, fai un po' di sport... Samara/Sadako della serie The Ring accoglie volentieri questo consiglio e si presenta, con il consueto look e l'aggiunta di scarpe da ginnastica e guantone, sulla scena di un match di baseball giapponese, per scagliare la prima palla.



Purtroppo la ragazza fantasma è deboluccia e si vede. Il tutto per pubblicizzare il nuovo capitolo Sadako 3D. (Twitch)

Please Hammer don't hurt 'em / 1


Non solo Thor è in grado di maneggiar martelli sul grande schermo: qui sopra vediamo una delle due foto ufficiali di Django Unchained presentate da Entertainment Weekly in esclusiva. Il martellista è evidentemente Leonardo DiCaprio, alias Calvin Candle, il cattivo della situazione, mentre nell'altra immagine vediamo camminare fianco a fianco i due eroi Schultz (Christoph Waltz) e Django (Jamie Foxx).

Please Hammer don't hurt 'em / 2

Arnie Hammer, quando avrà finito di girare The Lone Ranger con Gore Verbinski, Johnny Depp e l'uccello morto, passerà a recitare con Ben Kingsley e John Malkovich in Cut Bank, storia di un meccanico che vorrebbe disperatamente lasciare la cittadina natale (Cut Bank, appunto) ma così facendo metterà in moto una serie di eventi che cambieranno la vita sua e di tutta la città. Il film è descritto come un 'Crime Thriller', e sarà diretto dall'esordiente Matt Shakman. (Hollywood Reporter)
Hammer ha recitato in Mirror, Mirror (Biancaneve) ma il suo ruolo chiave resterà ancora per un po' quello de 'i gemelli di The Social Network'.

Rooney tunes


Rooney Mara, che dopo aver mollato Mark Zuckerberg in The Social Network si è fatta un bel tatuaggio a forma di drago sulla schiena, ci offre ben tre nuove questa settimana:

1. Assieme a Ben Foster e Casey Affleck parteciperà a Ain’t Them Bodies Saints, scritto e diretto da David Lowery, che non posso affermare di sapere esattamente chi sia. La storia è 'nel filone di Bonnie e Clyde' (Deadline)

2. Sarà la protagonista di Brooklyn, adattamento dell'omonimo romanzo di Colm Toibin (edito in Italia da Bompiani) che porterà la firma di Nick Hornby. La storia segue una giovane irlandese che negli anni '50 emigra a New York. (Variety)

3. Infine, dovrebbe andare a coprire il ruolo lasciato libero, per conflitti di disponibilità, da Carey Mulligan nel nuovo film di Spike Jonze, storia di un uomo che si innamora della voce di un computer. (Variety)

Il periodo assai impegnato di Rooney Mara la vede attualmente al lavoro su The Bitter Pill di Steven Soderbergh, avendo appena concluso Lawless di Terrence Malick.

Lawless, l'altro

Lawless è anche il titolo definitivo del film precedentemente noto come The Wettest County In The World, e ritorno alla regia di John Hillcoats, autore del buon The Road di un paio d'anni fa. Lawless, atteso a Cannes 2012, è tratto dall'originariamente omonimo romanzo di Matt Bondurant, che racconta di come i fratelli Bondurant (nonno e prozii dell'autore) sbarcassero il lunario distillando superalcolici in pieno Protezionismo.



Nella finzione scenica i fratelli sono Jason Clarke (Nemico Pubblico), Tom Hardy e Shia LaBeouf. Gary Oldman è il loro gangster protettore, Guy Pearce l'agente speciale che non perde ogni loro minimo movimento. E poi c'è Jessica Chastain. (Indiewire)

Iron Man again

Se già la scorsa settimana avevamo data per certa la presenza di Guy Pearce in Iron Man 3, questa settimana possiamo con ragionevole sicurezza aggiungere al cast anche Jessica Chastain. La rossa ubiqua dovrebbe interpretare una scienziata di intelletto pari a quello di Tony Stark. (ComingSoon.net)

Un altro scienziato ancora potrebbe avere il volto di Andy Lau, protagonista di Infernal Affairs (l'originale di The Departed) e La Foresta dei Pugnali Volanti. (ScreenRant)

Quanti sceneggiatori ci vogliono per adattare un libro? Uno, Charlie Kaufman e centomila.

Quando a Charlie Kaufman viene dato un libro da adattare, bisogna essere pronti a tutto: Confessioni di una Mente Pericolosa è un film gradevole, ma lo sceneggiatore ha pubblicamente dichiarato di ricordare con molto poco piacere il periodo in cui ci ha lavorato; per Il Ladro di Orchidee, la crisi creativa legata all'adattamento ha portato Kaufman ad inserire se stesso nella sceneggiatura, peraltro sdoppiandosi, con il risultato che tra il libro ed il film corre solo una vaga relazione di parentela, che non sono sicuro reggerebbe dopo un test del DNA.

Desta pertanto una certa preoccupazione il fatto che al nostro autore preferito la Lionsgate abbia deciso di affidare il lavoro sul primo di una serie di romanzi per adolescenti, della stessa 'famiglia' di The Hunger Games: Chaos Walking, di Patrick Ness.

La trama: nel futuro, gli uomini avranno colonizzato altri pianeti; su uno di questi, un accidente chiamato The Noise rende pubblici i pensieri della gente. Niente più privacy, niente più segreti, Mark Zuckerberg ingaggia squadre di dattilografi per non farsi sfuggire nulla. Nel caos che ne segue, c'è chi pensa di approfittarne prendendo il potere e dichiarando guerra alla razza aliena che, poverina, abitava lì da prima che arrivassimo noi.

Nella penna di Kaufman, non possiamo neanche immaginare dove questa storia potrebbe portare. (Deadline)

Pixar of the Dead

La Pixar ha pubblicato un nuovo, gradevolissimo e decisamente disneyano trailer di Ribelle - The Brave:



In attesa del 5 settembre, quando il film arriverà nelle nostre sale, ci sono altre notizie per quanto riguarda i prossimi progetti di Casa Lasseter: il film sui dinosauri previsto per il 2014, precedentemente senza titolo, si dovrebbe chiamare The Good Dinosaur (scetticismo).

L'annuncio che veramente mi fa fremere è che per il 2015 è previsto un film basato sulla festività messicana del Dia de los Muertos. Parole che non possono non farmi tornare in mente l'ultima grande avventura grafica della LucasArts, Grim Fandango. Già quel gioco costituirebbe un ottimo film, ispirato com'era alle atmosfere noir e a Casablanca. Sto proiettando su un film che ancora non c'è le emozioni di un gioco di vent'anni fa, lo so, ma lasciatemi fare... (Hollywood Reporter)

Non sappiamo poi se a marchio Disney o a marchio Pixar verrà prodotto l'adattamento di The Graveyard Book di Neil Gaiman, per il quale la multinazionale ha appena acquisito i diritti. A chi affidereste questo lavoro? Qualcuno che ha già lavorato con Gaiman? Qualcuno che è universalmente noto come un mago dell'animazione? Il regista di Coraline e Nightmare Before Christmas, per esempio? Beh, non siete i soli: Henry Selick è già stato prenotato! The Graveyard Book è descritto come una variante del Libro della Giungla di Kipling, nel quale il novello Mowgli, che si chiama Nobody Owens, non viene allevato da animali selvaggi ma, semplicemente, dai fantasmi di un cimitero. (Twitch)

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Nel frattempo, Steve Kloves, sceneggiatore di potteriana fama, sta adattando Il Libro della Giungla, quello originale, per poi dirigerne una versione 'live action', probabilmente senza briciole e neanche lo stretto indispensabile. (Deadline)

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di The Director's Cup

domenica, aprile 22

MPDG edition Cose successe in settimana

A Director's Cup Joint - Cose che sono successe in settimana #4

di The Director's Cup

Per te, per te che non hai tempo di leggere tutte le cose interessanti o meno che accadono nel mondo del cinema, ecco che cosa riserva il nostro percorso cinematografico di questa settimana: partiamo da un excursus teorico sulle Manic Pixie Dream Girls, per poi affrontare un paio di casi molto concreti; ci occupiamo poi della biografia di un uomo politico italoamericano, del cambio della guardia alla regia di una delle serie di successo del momento, del trailer più cool della settimana nonostante Robert Pattinson; poi vedremo quali sono i progetti futuri di un supereroe e di un attore novello supereroe, per preoccuparci del fatto che Steve Carell possa o meno avere del tempo libero. Da qui parliamo di un attore premio Oscar truccato da regista nominato all'Oscar, di un film animato ad 8-bit, di un regista/sceneggiatore premio Oscar che torna a parlare di vampiri, per concludere con una reunion che vale doppio, una reunion che non fa notizia, ed un paio di biopic musicali. Il tutto sotto l'aleggiare del fantasma benigno di Little Miss Sunshine.

Attenti alle Manic Pixie Dream Girls

Sappiamo tutti cos'è una Manic Pixie Dream Girl? La definizione visuale è la foto qui accanto. La definizione testuale è "quella creatura superficiale e piena di vita che esiste solo nell'immaginazione febbricitante di sceneggiatori-registi per insegnare a giovani uomini persi nei propri pensieri come accettare con gioia la vita, i suoi misteri e le sue infinite avventure". Insomma, la ragazza che con uno sbattere di ciglia tira fuori dal suo guscio il più meditabondo dei solitari dalla propria vita di depressione e arte maledetta, che ben presto si ritroverà a correre ignudo per i boschi cantando la sigla di Heidi.

Autore della definizione è Nathan Rabin di The A.V. Club, che è stata applicata non solo a Zooey ma anche a Kirsten in Elizabethtown, Natalie in Garden State, e indietro indietro fino a Marilyn in A Qualcuno Piace Caldo e finanche Jeanne in Jules e Jim. Insomma, la versione al femminile del Principe Azzurro, con la differenza che quest'ultimo teoricamente dimostra un po' di utilità nello sgominare nemici o per lo meno baciare assai bene, mentre la MPDG, se non dimostra di avere un po' di sale in zucca come Kate in Eternal Sunshine o Diane in Annie Hall, può risultare un incredibile ed insopportabile guscio vuoto.
Per fortuna c'è chi ha messo in piedi delle case di cura per la suddetta patologia, come documentato in questo filmato pubblicità-progresso (ancora via The A.V. Club).

Che sia di ammonimento per tutti quei giovani meditabondi/aspiranti artisti che ancora sperano di trovare un'anima gemella dotata di un miracoloso apriscatole della misura giusta per la propria introversione (metti via quello specchio!).

Le Manic PixieDream Girls oggi

Nonostante la patologia sia stata individuata, ciò non toglie che nuovi contagi vengano riscontrati giorno dopo giorno.

Come altrimenti definire Ruby Sparks? No, non Robin Sparkles. Ruby Sparks nasce dalla penna di Zoe Kazan, attrice e sceneggiatrice (nipote di Elia), ed è una ragazza dei sogni, talmente dei sogni, che nel film omonimo nasce in carne ed ossa dalla penna di Paul Dano. Spiego meglio: Paul Dano (Little Miss Sunshine, Il Petroliere) è un aspirante scrittore che, spronato dal padre/mentore/nonhocapito Elliott Gould, inventa il personaggio di Ruby Sparks (Zoe Kazan), che di fatto riflette la donna dei suoi sogni… che però gli si presenta alla porta in carne ed ossa! E tutto quello che lui scrive accade, e tutto ciò che accade lui lo scrive, un po' come La Storia Infinita, ma soprattutto parecchio come Stranger Than Fiction (che la Storia riconosce essere l'unico film decente di Will Ferrell… ciao Marco!).

Il bello è che nella vita reale, Zoe Kazan e Paul Dano sono una coppia. Quindi ricapitolando: la sceneggiatrice scrive una storia nella quale il suo compagno scrive la storia della sua donna dei sogni, che si rivela essere… la sceneggiatrice stessa! Se non è autostima questa!

Comunque ecco il trailer, poi decidete voi (Deadline). La regia è di un'altra coppia, Jonathan Dayton e Valerie Faris (Little Miss Sunshine), nel film anche Antonio Banders, Annette Bening e Steve Coogan.



Buddy #1

Un'attrice che non associeremmo al concetto di MPDG è Elisabeth Moss, la Miss Peggy di Mad Men. Eppure, guardando il trailer di A Buddy Story, il dubbio può venire. A Buddy Story non è un buddy film, ma è effettivamente la storia di un tizio che si chiama Buddy (Gavin Bellour), aspirante cantautore, che intraprende un tour, accompagnato dalla sua tartaruga domestica e dalla sua vicina di casa Susan che cerca di una vita migliore (la signorina Moss). La regia è dell'esordiente Marc Erlbaum e probabilmente è un film che da queste parti non vedremo mai, ma nonostante questo vi beccate il trailer (FirstShowing).



Buddy #2

Un diverso Buddy è Buddy Cianci Jr., italoamericano sindaco di Providence, Rhode Island, dal 1975 al 1984 (quando fu costretto alle dimissioni perché accusato di aggressione nei confronti di quello che considerava essere l'amante della moglie) e di nuovo dal 1991 al 2002 (quando fu costretto alle dimissioni perché accusato di una quantità di crimini che includono partecipazione a racket ed estorsione). Insomma, un tipino che ha ripulito Providence fuori rendendola un po' più sporca dentro. Un italoamericano di quelli che tanto piacciono al cinema, ed ecco che è in preparazione una biografia per la regia di David O. Russell, già responsabile di Three Kings e The Fighter e che adesso sta ultimando The Silver Linings Playbook, con Bradley Copper e Jennifer Lawrence.

Come il fuoco per gli elefanti

Jennifer Lawrence tornerà, ovviamente, come protagonista in Catching Fire, il secondo episodio di The Hunger Games (il primo uscirà da noi il primo maggio). Chi non tornerà è il regista Gary Ross, per motivi di differenze creative/troppo pochi soldi/voglio fare altro/non lo so. Alla regia del secondo episodio ci sarà invece un altro Lawrence: Francis, recentemente alla guida di Come l'Acqua per gli Elefanti, la noiosissima storia d'amore circense tra Reese Witherspoon e Robert Pattinson.

Cosmopolis

Molta della credibilità di attore serio di Robert Pattinson si gioca su Cosmopolis, il film di David Cronenberg tratto da Don DeLillo che verrà presentato a Cannes per poi uscire nel mese di maggio.
In settimana sono usciti due trailer, il secondo dei quali vi ripropongo qui sotto. Tralasciando l'espressività del protagonista, il promo fa veramente venire l'acquolina in bocca a tutti coloro che sono rimasti un po' delusi dalle ultime uscite di Cronenberg. Questo trailer grida 'Long live the new flesh' ad ogni fotogramma.



Oltre a Pattinson, partecipano Jay Baruchel, Juliette Binoche, Paul Giamatti, Samantha Morton, Kevin Durand (che ricordiamo in Lost) e Sarah Gadon, che era la moglie di Jung in A Dangerous Method.

Post-Avengers #1 - Iron Man

Con The Avengers in uscita la prossima settimana, ed il suo regista Joss Whedon acclamato Nuovo Messia Del Cinema (sia The Avengers che il da lui prodotto Cabin in the Woods stanno avendo recensioni stratosferistellari), è ora di capire che cosa succederà dopo ai protagonisti del film.
I motori sono ormai accesi per Iron Man 3. Cambio della guardia alla regia - Jon Favreau resta come produttore, cedendo seggiolina pieghevole e megafono a Shane Black, che scriverà anche la sceneggiatura. Il curriculum di Black fa ben sperare: dalla sua penna sono usciti il primo Arma Letale, L'Ultimo Boyscout, Last Action Hero, mentre il suo debutto alla regia, Kiss Kiss Bang Bang, già aveva come protagonista Robert Downey Jr. .

Ovviamente già si specula sulla trama, e nonostante non ci piaccia dare rumour infondati sparati a tutta pagina, sembra prudentemente certa la presenza di Guy Pearce e Ben Kingsley.

Il primo dovrebbe interpretare Aldrich Killian, genetista creatore del virus Extremis, che si diffonde tramite nanotecnologie. No, davvero, non fatemi parlare a lungo di queste cose. (Variety)

Il secondo potrebbe invece vestire i panni de Il Mandarino, ma siccome di questo personaggio già si parlava per il primo Iron Man, non ci metterei la mano sul fuoco. (Hollywood Reporter)

Post-Avengers #2 - Mark Ruffalo

Mark Ruffalo, che nella foto qui a fianco si cimenta in una delle pose preferite da Iron Man, ma in The Avengers interpreta Bruce Banner/L'Incredibile Hulk, parteciperà a Foxcatcher.

Foxcatcher è una nuova collaborazione tra il regista e lo sceneggiatore di Truman Capote - A Sangue Freddo (quello con Philip Seymour Hoffman), ossia Bennett Miller e Dan Futterman, con l'aggiunta della penna di E. Max Frye.

Il film tratta della storia vera di John Du Pont, erede della multinazionale chimica che porta il nome di famiglia (Steve Carell), nonché pubblicamente paranoico e schizofrenico. Du Pont costruì una palestra per wrestler, Team Foxcatcher, nella quale si allenavano i campioni olimpici David (Ruffalo) e Mark Schultz (Channing Tatum… oh mamma). David Schultz cercò ripetutamente di aiutare Du Pont ad uscire dai suoi problemi, ma finì per essere da lui ucciso con un colpo di pistola. (Variety)

Steve Carell, o dell'iperattività

Già la scorsa settimana vi avevo anticipato un paio di progetti di Steve Carell, che da quando ha lasciato The Office sembra non fermarsi mai (a differenza della serie stessa, che potrebbe essere ormai agli sgoccioli).

Solo questa settimana vi posso parlare di altri tre progetti: il primo è una commedia nella quale un gruppo di persone in una piccola cittadina americana decide di fondare un'associzione criminale di stampo mafioso. Il co-protagonista Jake M. Johnson (New Girl e Safety Not Guaranteed, del quale vi ho proposto il trailer un paio di puntate fa) è anche autore della sceneggiatura, assieme al regista Max Winkler. E se il cognome vi dice qualcosa, sappiate che, sì, Max Winkler è figlio di Fonzie. (Vulture)

Il secondo è Hope Springs, per la regia di David Frankel (Il Diavolo Veste Prada) e la penna di Vanessa Taylor (Game of Thrones): Kay (Meryl Streep) avrebbe tanto voglia di ravvivare la propria vita matrimoniale, che dopo tanti anni di convivenza è ormai un po' appannata. Cerca allora di convincere il marito Arnold (Tommy Lee Jones) ad intraprendere una settimana di full-immersion in terapia di coppia, sotto la guida di un rinomato specialista (Carell). Rope of Silicon presenta le prime foto dal film, una delle quali vede una Streep un po' perplessa mentre osserva un casco di banane, tenendo in mano un manuale di consigli erotici per uomini gay. E non dico altro.

Il terzo Carrell-progetto della settimana lo vede sposato con la sua co-protagonista di Little Miss Sunshine, Toni Collette. The Way, Way Back racconta di un adolescente e delle sue difficoltà familiari, dovendosi destreggiare tra una madre assente (Collette) ed un patrigno dipendente da droga, alcool e amanti. La regia segna l'esordio degli sceneggiatori Nat Faxon e Jim Rash, freschi di premio Oscar per lo script di Paradiso Amaro. (Variety)

Hitchcock

Toni Collette è anche una dei protagonisti di Hitckcock, il film precedentemente noto come 'Alfred Hitchcock e la realizzazione di Psycho', per la regia di Sacha Gervasi.

In settimana è stata diffusa la prima foto del protagonista Anthony Hopkins sotto il trucco che lo rende un pochino più somigliante al regista. Ok, prima i due avevano in comune solo le iniziali e la nazionalità, adesso la silhouette è la stessa, ma non me la sento di gridare al miracolo come fanno in tanti per un po' di pappagorgia artificiale. (Ain't It Cool)

Il film vanta la partecipazione di Scarlett Johansson nel ruolo di Janet Leigh e James D'Arcy in quello di Anthony Perkins, Jessica Biel come Vera Miles ed Helen Mirren nella veste di Alma Reville, moglie del regista.

Altra novità di questi giorni è che Joe Stefano, l'autore della sceneggiatura di Psycho, sarà interpretato dal Karate Kid in persona, Ralph Macchio. (Deadline)

Poster #1 - Ralph Spaccatutto

Evidentemente è una buona settimana per chiamarsi Ralph. E' uscito il teaser poster per Ralph Spaccatutto (Wreck-it Ralph), film d'animazione Disney ambientato nel mondo dei videogiochi.
Effettivamente nel mondo dei videogiochi, dal momento che il protagonista Ralph è il cattivone di un videogame degli anni '80 (ecco il perché del poster pixelloso), stufo di essere quotidianamente martellato dall'eroe del proprio gioco, Fix-it Felix, e tanto desideroso di diventare uno dei buoni.

Decide quindi di uscire dal gioco e provare il proprio valore in uno sparatutto in soggettiva. Purtroppo la buona volontà non è tutto, e finisce per scatenare un terribile nemico che minaccia l'intera videopopolazione della sala giochi. Riuscirà a sventare questo terribile destino prima del Game Over?

Personalmente sono curioso di vedere quale sarà lo stile grafico di questo cartone animato: quanto conterà il concetto degli '8 bit'?
Le voci americane neanche sto a dirvele, tanto da noi non arriveranno mai. (Slashfilm)

Poster #2 - Byzantium

Neil Jordan ha scritto e diretto tanti film, ma è indubbio che uno dei più noti sia Intervista col Vampiro. Non desta particolari sospetti, quindi, che il poster per il suo prossimo Byzantium citi esplicitamente quella pellicola invece di, che so, La Moglie del Soldato. Ma c'è di più.

Eleanor e Clara sono due donne squattrinate, che incontriamo in fuga dalla scena di un crimine violento e desiderose di farsi una nuova vita in una cadente cittadina costiera. Clara (Gemma Arterton), la più pratica delle due, intraprende la professione più vecchia del mondo; incontra il solitario Noel, proprietario di uno squallido ostello, e con spirito imprenditoriale dà vita ad una casa di appuntamenti.

Nel frattempo Eleanor (Saoirse Ronan), più sognante e ingenua, entra in sintonia con tale Frank, e finisce per raccontargli la sua storia: Clara è sua madre (ma… sembra poco più grande di lei), e lei stessa è nata nel 1804 (ma… avrà sì e no sedici anni). E, ah, sì, per sopravvivere entrambe hanno bisogno di sangue umano. (Shock Till You Drop)

A proposito di Connelly, Aronofsky, Crowe

Corre voce che Saoirse Ronan sia in lizza anche per un posto sull'Arca di Noah, versione Darren Aronofsky. Quello che appare più certo invece è una sorta di doppia reunion: Jennifer Connelly sarebbe assai vicina a ricoprire il ruolo di Naameh, moglie del patriarca biblico che avrà il viso di Russell Crowe; il regista ha già diretto la Connelly, con risultati indimenticabili, in Requiem for a Dream, mentre i due attori hanno già fatto coppia in A Beautiful Mind, nel quale compariva anche Ed Harris. (The Tracking Board)

Ed Harris e Connelly sono i protagonisti di Virginia, film di Dustin Lance Black (sceneggiatore di Milk e J. Edgar), che ha raccolto finora recensioni molto dure, ed è anche al centro di una controversia perché il trailer ufficiale cercherebbe di venderlo come qualcosa di molto diverso dall'effettiva realtà del film. Virginia racconta come la passata relazione extraconiugale tra uno sceriffo ed una donna psicologicamente instabile finisca per mettere a repentaglio sia la vita pubblica che quella vita privata dell'uomo. (First Showing)

Darren Aronofsky, dal canto suo, sarebbe già pronto ad affrontare, dopo Noé, un altro leader: George Washington in The General, scritto da Adam Cooper e Bill Collage (autori della storia dalla quale poi è stato sviluppato il recente Tower Heist).

A proposito di registi che stimiamo

Martin Scorsese e Leonardo DiCaprio lavoreranno, è ufficiale, per la quinta volta insieme in The Wolf of Wall Street, basato sulle memorie dell'insider della borsa statunitense Jordan Belfort. (Hollywood Reporter)

Park Chan-Wook, il regista di Oldboy e 0, ha individuato il suo prossimo lavoro: The Ax, remake di Le Couperet di Costa-Gavras, tratta di un chimico che, lasciato a casa dopo il ridimensionamento della sua azienda, decide che c'è troppa concorrenza nel suo campo e… è il caso di occuparsene personalmente. In autunno uscirà però il debutto americano del regista coreano, Stoker. (Dark Horizons)

Sigla di chiusura
Concludiamo con due notizie a sfondo musicale.

Se la volta scorsa si parlava di adattare un long-playing in un film, questa volta siamo tornati alle più comuni biografie di musicisti. Primo, Matt Sorum, batterista dei Guns n' Roses, sta lavorando ad una sceneggiatura che racconti la storia della band. (Jam!)

La stellina pop Taylor Swift potrebbe interpretare Joni Mitchell in un adattamento del libro Girls Like Us di Sheila Weller, che racconta la vita ed i tempi della cantautrice canadese, assieme a quelle di Carly Simon e Carole King. Quest'ultima potrebbe avere il volto di Alison Pill (Scott Pilgrim, Midnight in Paris). (Variety)

di The Director's Cup