mercoledì, febbraio 6

Silvio Muccino critica e attacca Cinebloggers Cinema Blog e Blogosfera

Leggo su Gparker (Link) che Silvio Muccino ha fermamente criticato i cinebloggers che curano blog sul cinema e la blogosfera in generale, dichiarandosi inoltre contrario ad un maggiore coinvolgimento della stessa nel mondo cinematografico.

Premesso che a mio avviso attualmente in Italia per diversi motivi il seme del cineblogger / fanboy cinefilo / movie geek non può, non si è capaci e non si vuole che attecchisca perchè il commento e l'opinione fanno paura, il confronto va evitato e censurato, il copia - incolla domina, preparazione e diplomazia scarseggiano ed il mercato web non segue assolutamente logiche di efficienza a privilegio di pochi,

A tal proposito vi rimando al mio articolo: I Fanboys dominano Hollywood Geeks e Bloggers influenzano produzioni e mercato

Ciò premesso, vi riporto le dichiarazioni di Silvio Muccino tratte da Excite Magazine (Link):

SILVIO MUCCINO CRITICA I CINE BLOGGERS

Che ne pensi del fenomeno dei cineblog? Ne leggi qualcuno in particolare, li trovi interessanti?
Diciamo che sono anni che ho smesso da un po' con questa pratica masochista. Internet è bellissimo, perché ognuno può dire ciò che vuole.
Tuttavia spesso mi sono trovato a leggere cose scritte da persone che parlano senza alcun titolo di cose che non conoscono. Ho letto molte falsità sul mio conto. Ti faccio un esempio: in questo momento sto vivendo uno dei periodi più felici della mia vita. Uno di questi siti internet ha messo in circolazione la falsa notizia secondo cui sarei depresso, ed ora sono in molti a dare questa notizia.


Quindi tu non sei d'accordo con alcune iniziative che stanno tantando di coinvolgere maggiormente i cine-bloggers con anteprime e altre iniziative. Non vedi possibile una maggiore integrazione tra critica ufficiale e bloggers?
Il problema è che il critico quando scrive qualcosa si assume delle responsabilità, i bloggers non rischiano niente, possono dire ciò che vogliono. L'impressione che molto spesso ho avuto è che parlassero per sentito dire, seguendo delle chiacchiere di corridoio.

NOTIZIE CORRELATE



5 Commenti:

Anonimo ha detto...

non ha tutti i torti, ha ragione quando si riferisce alla sua vita privata ma sbaglia a fare di tutta l'erba un fascio

zed ha detto...

E' vero non ha tutti i torti, ma a me sembra che anche molti critici professionisti stronchino i film o gli attori o i registi... e non sempre hanno le reali qualità per farlo. In ogni caso, internet è bello perchè libero. Giustamente, se lo ritiene inopportuno, non leggesse i blog di cinema... fatti suoi.

Massimo Manuel ha detto...

Non mi sento di dargli del tutto torto quando dice che un "critico si prende le sue responsabilità". Perché sostanzialmente la differenza fra critico e cineblogger e l'iscrizione all'albo dei giornalisti, mi sa. Alcuni cineblogger lo sono ma la stragrande maggioranza no e quindi ci si sente più liberi di dire quel che si vuole senza assumersi responsabilità. Cioè, non so se mi sono spiegato bene. =)

Amontillado ha detto...

Mah... non credo proprio che appartenere a un albo di giornalisti dia un manto di credibilità. Al contrario.

nononoeno.splinder.com ha detto...

lol, mi ero perso questa chicca di Muccino!

Direi che comunque l'esempio che ha fatto non ha nulla a che vedere con i "veri" cinebloggers, lui ha descritto solo una pratica diffusa tra i siti gossippari.

che me ne frega a me se lui adesso è depresso o no?!