sabato, agosto 4

Scontro tra Titani nella Blogosfera Cinematografica Masters of the Web '07


- AVVISO AI LETTORI: Domattina vi daremo il benvenuto con una comunicazione in esclusiva su CinemaNotizie.COM per il pubblico italiano direttamente dai responsabili di un sito che magari conoscete... si chiama Slusho.jp! ;) -

Cosa succederebbe se le più importanti fonti cinematografiche del web decidessero autonomamente chi PUO' linkare ed utlizzare i loro contenuti e chi NON PUO', magari escludendo portali e blog "scorretti" che NON linkano le fonti, o che prelevano quotidianamente diverse news al giorno dal sito di riferimento pubblicando soltanto hyperlinks poco visibili senza specificarne la fonte, magari perchè eccedono nel "sottrarre" materiale audio e video o più semplicemente perchè si tratta di blog e siti web "non graditi" o non "riconosciuti"?

Come potrebbe cambiare il web dopo le illustri esternazioni che leggerete tra poco?
Inizierà un allarmante Mercato delle Notizie che spazzerà via centinaia di blog che non potranno permettersi di acquistare le informazioni complete e/o non saranno autorizzati ad accedere alle news?
E cosa ne sarà della libertà di informazione e diffusione delle notizie, caratteristiche intrinseche del world wide web?
Iin Italia, CHI è vicino alle fonti di informazione cinematografiche? Si può davvero mai esserlo?

Comic-Con: Masters of the Web 2007. L'Elite della Blogosfera cinematografica si riunisce, apparentemente per una serena conferenza d'esibizione.
Non ci stiamo riferendo a Blog "importanti" soltanto di nome, al Masters of the Web 2007 si sono presentati i più grandi colossi dell'informazione cinematografica non tradizionale, bloggers e team di bloggers che "smuovono" centinaia e centinaia di migliaia di accessi unici al mese, alcuni anche milioni.
Questi signori non hanno bisogno di presentazioni nè di appellativi.

In realtà ciò che ne viene fuori potrebbe cambiare radicalmente l'informazione cinematografica online nei mesi a venire.
L'evento non è casuale, l'attacco è forte, eclatante e destinato a far discutere e cambiare la blogosfera del cinema.

Robert Sanchez di IESB.net afferma (tradotto via /Film):

"Noi non siamo bloggers. IESB.net non è un semplice blog. Io non sono un fotxxxx blogger. Chud non è un blog. Latino Review non è un blog. Odio quando i media tradizionali, più o meno quotati, ci trattano e riducono a semplici blogger.
Allo stesso tempo, bloggers che vivono 300 miglia lontani da qualunque fotxxxx Studios prendono le nostre notizie e scrivono esattamente le stesse cose. Ce ne sono un paio, ad esempio, che sono di proprietà di AOL - ma non menzionerò i loro fotxxxx nomi (Cinematical.com) - che prendono le nostre notizie senza segnalarne la fonte.
O inserendo quegli stupidi, piccoli hyperlinks, tipo "alcune Fonti scrivono", lo sapete.
Ma loro non menzioneranno mai il vostro nome.
Noi siamo quelli che si fanno il cxxx per portarvi le notizie, e ve le diamo.
Penso che ognuno di noi qui al Masters of the Web lavori full time, o quasi full time.
Voi lo sapete, abbiamo delle famiglie da mantenere...
Ma porca puxxxxx, tutti quei piccoli bloggers che non fanno nulla ma vivono con la loro mamma, prendono e prenderanno sempre le nostre storie e non ci segnaleranno mai per poi far loro le nostre notizie!"


Non si fa attendere LA REPLICA di Cinematical.com.

Interviene anche Peter Sciretta di /Film, uno dei più importanti blogger sul cinema al Mondo.

Alcuni spunti di riflessione:

1) E' innegabile che esistano numerosi siti e/o blog che per "Policy" non segnalano le Fonti, sia in Italia che all'Estero.
Stranisce sapere che perfino nel Nord America le fonti di informazione non tradizionali, seppur autorevolissime, siano bistrattate dai media.
Del resto i Fanboys sono diventati "amici" degli Studios grazie alle centinaia e centinaia di migliaia di accessi unici mensili che controllano con le loro tastiere: preziosi canali cinematografici più o meno autorevoli, più o meno d'opinione, ma sempre e comunque visitati da una vastissima utenza.

2) I Links sono l'anima del web. Il web si alimenta di informazioni ed aggiornamenti. I Masters of the Web con i loro scoops e le loro opinioni sono in grado di controllare enormi quote del mercato pubblicitario ed influenzare ingenti fette di pubblico.
Che poi la parola "blogger" sia per molti tuttora sminuente e carica di connotati negativi è ad oggi innegabile.
E' sbagliato fare di tutta la blogosfera un fascio, ma chiunque ha il diritto di NON voler essere segnalato da determinati siti "poco corretti" e/o che non siano ben accetti, sempre che si abbiano valide ragioni e che si siano considerate attentamente le conseguenze.

3) Avremo mai uno SlashFilm.com Made in Italy?
Tra l'altro, ironia della sorte, alcuni dei più grandi bloggers cinematografici del mondo sono italo americani.
Cosa succederebbe se il popolo italiano fosse molto erudito nella lingua inglese?
Quanti blog perderebbero visitatori, quanti invece si affermerebbero maggiormente scrivendo in inglese?


UPDATE: E' intervenuto Paolo di The Director's Cup allargando la questione sulla generazione di contenuti ed argomentando funzioni, possibilità ed ambizioni della blogosfera cinematografica italiana.
Nei commenti del suddetto articolo è intervenuto Pungolo, admin del portale cinematografico Badtaste.it.

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1 Commenti:

October ha detto...

Oh cacchio, adesso mi tocca riaggiornare la pagina ogni cinque minuti per queste rivelazioni su Slusho... ;)